Poker servito e primo posto nel girone B. Il Settebello supera 14-13 la Spagna nell'ultima giornata della fase a gironi dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri allenati dal ct Alessandro Campagna, già qualificati per le semifinali come gli spagnoli, si aggiudicano lo scontro diretto dimostrando una gran tenuta mentale. Mattatore assoluto il numero sette azzurro Filippo Ferrero che realizza sette reti compresa quella decisiva del 14-13. Tripletta del capitano 'Ciccio' Condemi, doppiette di Francesco Cassia e Andrea Patchaliev.
Nella semifinale, in programma mercoledì alle 17:30, l'Italia affronta la Serbia, seconda nel girone A. La Spagna è attesa dal confronto con il Montenegro alle 16:00. Giovedì si disputano le finali: alle 12:00 quella per il terzo posto, alle 13:30 la gara che assegna l'oro.
L'Italia ai Giochi del Mediterraneo insegue una medaglia che manca da diciassette anni in bacheca. Una rassegna nella quale il Settebello ha conquistato 14 medaglie: sei ori, sei argenti e due bronzi. L'ultimo metallo fu il bronzo a Pescara 2009; risale all'edizione di Linguadoca-Rossiglione 1993, invece, l'ultima affermazione azzurra.
ITALIA-SPAGNA 14-13
ITALIA: F. De Michelis, F. Cassia 2, A. Mladossich, T. Alfonso Pozo, D. Occhione, A. Patchaliev 2, F. Ferrero 7 (2 rig.), A. Gullotta, M. Iocchi Gratta, A. Condemi, F. Condemi 3 (1 rig.), A. Carnesecchi, L. Izzo, A. Balzarini. All. Campagna.
SPAGNA: A. Pina Vega, J. Villamayor Villar, T. Perrone Garrido 2, G. Gil Cedo 1, I. Bargallo Garcia, J. Bonet Saez, J. Bustos Sanchez 2, S. Granados Moreno, J. Perez Rodriguez, P. Prat Esteba 2, M. Valls Ferrer 4, P. Daura Gomez 2, X. Teclas Guillena, S. Garcia Sales. All. Martin Lozano
Arbitri: Gerasimov (GBR) e Buyukburc (TUR)
Note: parziali 3-3, 4-5, 3-2, 4-3. Uscito per limite di falli Daura (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/14 + 3 rigori e Spagna 7/16. Espulso per gioco scorretto Valls (S) nel quarto tempo.
Il capitano Ciccio Condemi rompe il ghiaccio nella prima occasione in superiorità numerica dopo un minuto di gioco. La Spagna si sblocca con Prat che prende la quadrella nell'azione in sei contro cinque e poi passa con il tiro di Valls dai sei metri. Patchaliev individua un corridoio preciso: la sua sassata a pelo d'acqua trafigge l'estremo difensore iberico Pina Vega. Poi si ripete Valls che finalizza la controfuga e ristabilisce il vantaggio della Spagna. L'Italia capitalizza un'altra occasione in extraplayer quando Patchaliev serve Cassia che appoggia in rete il 3-3, punteggio che chiude una prima frazione estremamente equilibrata.
Un bel lavoro di Iocchi Gratta da centroboa lascia spazio alla conclusione di Ferrero per il controsorpasso dell'Italia in apertura del secondo tempo. La Spagna si scuote e piazza quattro reti in sequenza: Daura pareggia, Bustos beffa De Michelis con un pallonetto, Valls segna sull'uomo in più e ancora Daura punisce in controfuga proiettando gli iberici sul +3. Fallo di Bargallo: Ferrero finta il tiro e scarica in porta il 7-5. Ottimo intervento di De Michelis su Daura. Scatta la molla per gli azzurri che ricuce lo strappo: il braccio di Ferrero è caldo e infila sul lato corto Pina. Intanto scaramucce tra Iocchi Gratta, oggi compie 24 anni, e Garcia. Si continua: Occhione si procura un'espulsione e un'intuizione dall'angolo di Cassia ristabilisce la parità (7-7). Ma Perrone riporta avanti la Spagna a 39" dall'intervallo di metà gara (8-7).
Terzo periodo: Carnesecchi manda nel pozzetto Bustos e passa la palla a Ciccio Condemi che piega la mano di Pina Vega. Andrea Condemi si procura un tiro di rigore per il fallo di Prat: dai cinque metri Ferrero non sbaglia, 9-8 per gli azzurri. Un vantaggio che dura 27" perché una bella giocata di Gil in diagonale supera De Michelis. Ci pensa Patchaliev con una diagonale sul palo più lontano a griffare il 10-9. Un'implacabile Valls in superiorità numerica segna il 10-10 dal perimetro. Il tiro di Ferrero si stampa sulla traversa ed è l'ultimo acuto prima della terza sirena.
Permane l'equilibrio anche nelle prime battute dell'ultimo quarto. Episodio chiave: Valls, il migliore dei suoi finora, morde la mano di Cassia e viene espulso definitivamente. Sugli sviluppi della superiorità Iocchi Gratta guadagna il rigore (con Daura che esce per raggiunto limite di falli) che Ferrero trasforma (11-10). La Spagna non demorde: in sei contro cinque Perrone insacca l'11-11 sopra la testa di De Michelis. Partita dispendiosa, calo fisiologico del ritmo, ma la gara resta vibrante. Un super Ferrero si riprende la scena e, ben assistito da Iocchi Gratta, sigla la sua sesta rete personale con un diagonale preciso. Ferrero si distingue anche in difesa e lancia a rete Iocchi Gratta, fermato con un fallo da rigore da Gil. Si presenta Ciccio Condemi e l'Italia vola sul +2 per la prima volta. La Spagna resta in agguato e pareggia i conti con due reti in superiorità numerica realizzate da Prat e Bustos. Deve però fronteggiare un Ferrero incontenibile, in serata di grazia. Il sette azzurro si alza dall'acqua e scaraventa in porta il gol del 14-13. Il tifo caloroso del pubblico tarantino trascina gli azzurri. Ultimi 28" con gli iberici che tentano l'assalto in sette, ma la difesa del Settebello tiene e festeggia il primo posto nel girone B.
IL SETTEBELLO PER I XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO DI TARANTO 2026. Alessandro Balzarini e Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Luca Izzo, Mattia Rocchino e Francesco De Michelis (CN Posillipo), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich e Andrea Patchaliev (Pro Recco Waterpolo), Andrea Condemi e Alessandro Gullotta (RN Savona), Davide Occhione (RN Savona) e Tomas Alfonso Pozo (Telimar). Nello staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, gli assistenti tecnici Vincenzo Massa e Goran Volarevic, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Marco Ciacci, il video-analista Paolo Baiardini, il team leader Giuseppe Marotta e il team manager Daniele Bianchi.
XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 (28 agosto-3 settembre)
FASE A GIRONI
Girone A: Montenegro 9, Serbia 6, Grecia 3, Slovenia 0.
Girone B: Italia 12, Spagna 9, Francia e Turchia 3, Bosnia ed Erzegovina 0.
1ª giornata - Venerdì 28 agosto
Girone A
Slovenia-Serbia 1-32 (0-7, 0-7, 1-9, 0-9)
Montenegro-Grecia 16-14 (4-3, 5-2, 3-4, 4-5)
Girone B
Italia-Bosnia ed Erzegovina 38-4 (10-1, 9-0, 9-1, 10-2)
Turchia-Spagna 9-15 (1-3, 3-4, 3-5, 2-3)
2ª giornata - Sabato 29 agosto
Girone B
Francia-Bosnia ed Erzegovina 35-4 (9-0, 9-0, 7-0, 10-4)
Turchia-Italia 7-25 (1-6, 1-6, 2-6, 3-7)
3ª giornata - Domenica 30 agosto
Girone A
Slovenia-Grecia 9-22 (2-4, 2-6, 1-4, 4-8)
Serbia-Montenegro 13-14 (3-3, 4-4, 4-3, 2-4)
Girone B
Italia-Francia 15-6 (2-1, 7-2, 4-1, 2-2)
Bosnia ed Erzegovina-Spagna 3-33 (1-7, 0-11, 0-7, 2-8)
4ª giornata - Lunedì 31 agosto
Girone B
Spagna-Francia 16-10 (5-3, 6-3, 3-0, 2-4)
Bosnia ed Erzegovina-Turchia 11-23 (2-5, 6-7, 2-5, 1-6)
5ª giornata - Martedì 1 settembre
Girone A
Montenegro-Slovenia 23-5 (6-2, 8-0, 5-2, 4-1)
Grecia-Serbia 5-15 (2-5, 1-4, 1-3, 1-3)
Girone B
Italia-Spagna 14-13 (3-3, 4-5, 3-2, 4-3)
20:30 Francia-Turchia (3-0, 4-4, 4-4, )
SEMIFINALI E FINALI
Semifinali - Mercoledì 2 settembre
SF 5° posto / 13:00 Grecia-4ª girone B
SF 5° posto / 14:30 3ª girone B-Slovenia
16:00 Montenegro-Spagna
17:30 Italia-Serbia
Finali - Giovedì 3 settembre
09:00 Finale 7° posto
10:30 Finale 5° posto
12:00 Finale 3° posto
13:30 Finale 1° posto
MEDAGLIERE DEL SETTEBELLO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO (6 ori, 6 argenti e 2 bronzi)
ORI (6): Barcellona 1955, Napoli 1963, Algeri 1975, Latakia 1987, Atene 1991, Linguadoca-Rossiglione 1993
ARGENTI (6): Beirut 1959, Tunisi 1967, Smirne 1971, Spalato 1979, Tunisi 2001, Almeria 2005
BRONZI (2): Casablanca 1983, Pescara 2009
Foto Andrea Masini / CONI.
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