IN AGGIORNAMENTO - Si torna a casa con 15 medaglie di bronzo al collo, certi che questo gruppo ha un futuro, soddisfatti per l’ottimo lavoro svolto e descisi a proseguire ad allenarsi e migliorarsi in prospettiva olimpica.
Il Settebello batte l’Ausralia a Sydney 16-10 nella finale per il terzo posto della coppa del mondo di pallanuoto. Per il trofeo mondiale si affrontano alle 10:00 Ungheria e Grecia. Cannella con cinque gol, Ferrerero con quattro e Condemi con tre sono i finalizzartori principali; Nicosia va in porta dal primo minuto e il capitano degli azzurri Del Lungo sostiene i compagni dalla panchina, pronto ad entrare in acqua qualora ce ne fosse bisogno; Cassia e Carnesecchi spendono tutti e tre i falli a disposizione per difendere le imbucate avversarie. Gioco e abnegazione, pressing e velocità pagano gli azzurri che col passare dei minuti rendono sempre meno pericolosa la manovra australiana. Ferrero chiude i conti dai cinque metri ad un secondo dalla sirena. Il bilanco del campo è positivo e la rivincita sulla Grecia è soltanto rimandata.
Australia-Italia 10-16
Australia: Portier, Lambie, Maksimovic, Constantin-Bicari 3, Power, Glanznig, Negus, Mercep 3, Byrnes 1, Berehulak, Putt, Edwards 2, Barker e Schuller 1. All. Hamill
Italia: Del Lungo, Cassia 1, Guerrato, Cannella 5, Ferrero 4 (2 rig), Patchaliev, Dolce, Gianazza 1, Iocchi Gratta 1, Condemi 3, Carnesecchi, Nicosia, Alesaini e Balzarini 1. All. Campagna
Arbitri: Buch (Spagna) e KUN (Ungheria)
Note: parziali 1-2, 3-6, 4-3, 2-5. Usciti per limite di falli Cassia e Canesecchi (Italia), Mercep, Berehulak e Putt (Australia). In porta con le calottine n. 13 Barker e Nicosia. Superiorità numeriche: Australia 7/18 + un rigore sbagliato e Italia 9/13 + 2 rigori realizzati
PARLANO I PROTAGONISTI
“Siamo molto contenti per il torneo – dice Francesco Codemi – e della crescita in quest’ultimo anno. Ci è mancata un po’ d’esperienza nella semifinale con la Grecia, ma considerando le partite di gennaio abbiamo fatto notevoli progressi. Questo gruppo ha delle potenialità molto importanti; c’è la giusta fame e la giusta voglia e arriveranno grandi soddisfazioni, ne sono certo. Adesso godiamoci questa medaglia, avremo 10 giorni liberi e poi torneremo a lavorare” .
World Cup. Italia-Australia 16-10. Settebello di bronzo


