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Finali World Cup. Australia-Italia 15-14, Setterosa per il quinto posto

Pallanuoto
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Rammarico e consapevolezza. Il Setterosa gioca alla pari delle vicecampionesse olimpiche ma esce sconfitto di misura nei quarti di finale della World Cup che si stanno disputando al Sopac (Sydney Olympic Park Aquatic Centre). Decisivo l'extraplayer che premia le padroni di casa brave a sfruttarne l'80% con il centroboa Kearns implacabile dal centro e autrice di quattro reti. Per l'Italia ottime risposte in attacco con Bettini scatenata dal perimetro e autrice di una quaterna. Azzurre sempre sotto nel punteggio avevano trovato il pari 12-12 con Papi a sei minuti dal termine. Li decisivo è stato il break di 2-0 dell'attaccante della Sis Roma, Hearn, brava dall'angolo a trovare il bis.
Nelle semifinali del quinto posto le azzurre incontreranno venerdì 24 luglio alle 11.30 locali (le 3.30 italiane) la Cina che ha perso 14-8 contro gli Stati Uniti. L'Australia incontrerà gli States nella prima semifinale. Sorpresa nell'altro quarto di finale con la Russia che schianta le bicampionesse europee dell'Olanda 11-6. "Abbiamo giocato una grande partita agonisticamente forte. Abbiamo combattuto fino all'ultimo pallone e forse potevamo far meglio nell'ultima azione. Queste partite ci servono per crescere tanto, soprattutto per il livello delle avversarie che sono argento olimpico e giocavano davanti al pubblico di casa numerosissimo. Abbiamo onorato il match fino alla fine e ora ci concentriamo per concludere al meglio il torneo", chiosa dall'Australia il commissario tecnico Maurizio Mirarchi.

tabellino Italia-Australia 14-15
Australia: Palm, Ballesty, Fasala, Halligan 1, Green, A. Andrews 2, C. Andrews 2, Hearn 2, Daly, Williams 2 (1 rig.), Kearns 4, Jackovich 1, Longman, Lambert 1. All. Rippon.
Italia: Nigro, Tabani 1, Leone , Cordovani, Gant, Giustini 2, Bianconi 1, Bettini 4 (2 rig.), Ranalli 2 (1 rig.), Cocchiere 2, Gagliardi 1, Sesena, Papi 1, Mantellato Dias. All. Mirarchi
Arbitri: Sajben (Hun), Marquez Mas (Esp)
Note: parziali 3-3, 4-5, 4-3, 3-4. In porta Sesena per l'Italia. Nel terzo quarto Longman in porta per l'Australia; Palm la sostituisce dal 7.00 del terzo tempo. Uscita per limite di falli Green (A) a 3.40 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/14 +3 rigori, Australia 8/10 + 1 rigore. Spettatori 2000 circa.

CRONACA. Match subito nel vivo. Bianconi in più porta avanti il Setterosa dopo un minuto (0-1). Pareggio in un amen al centro di Jackovich che beffa sull'uscita Sesena. Giustini commette fallo da rigore che Williams trasforma per il primo vantaggio aussie (2-1). Gagliardi nel finale conquista anch'essa il rigore che Bettini trasforma per il pareggio azzurro (2-2). Ultimo minuto di fuoco con l'ex Catania Williams che timbra il primo extraplayer e Bettini che concede il bis dalla sua mattonella per il 3-3 di fine quarto. 
L'ex Roma e Catania Abby Andrews col mancino sfonda in più (2/3), per il nuovo vantaggio delle padrone di casa, ma Cocchiere è una leonessa al centro e finalizza la controfuga per il 4-4. L'Italia si piazza a zona ma nulla può sullo scarico di Andrews col mancino e il diagonale di Charlize Andrews per il primo break aussie (6-4). Tabani accorcia in più ma è subito doppiata in superiorità da Kearns per il nuovo +2 delle gialloverdi (7-5). Ancora il sette aussie da sinistra e in più è letale per il massimo vantaggio (5-8). Reagisce il Setterosa che rientra con la bomba di Giustini e la superiorità di Ranalli per il -1 al giro di boa (7-8). Bisogna difendere in inferiorità perché l'Australia firma 5 reti su 6 con l'uomo in più.
Si riparte punto a punto con Hearn che passa dal centro e Ranalli che firma il secondo penalty azzurro (8-9). Lambert rifinisce la settima superiorità su nove tentativi (10-8), ma Bettini è scatenata e da posizione uno sfonda per il tris sulla destra e il quarto gol in parità numerica (9-10). Dopo un'azione contestata Kearns fa tris in controfuga per il nuovo +2 australiano (9-11). La manovra azzurra è spedita e Gagliardi trova il terzo penalty che ancora Bettini trasforma per il 10-11. E' il miglior momento dell'Italia che stoppa l'Australia con la zona M e riparte veloce con Giustini che a schizzo sull'acqua raggiunge il pareggio per l'11-11 con otto minuti da giocare. 
Il Setterosa ci prova, sbaglia un'occasione in più, mentre Halligan trova il nuovo vantaggio subito stoppato da Papi che con una sciarpata sontuosa trova il 12-12. Nel miglior momento azzurro, risale l'attaccante della Sis Roma Hearn che da posizione uno trova il bis per il 14-12 aussie che punisce oltremodo il Setterosa. A tre minuti dalla fine arriva la bella girata di Cocchiere per il nuovo meno uno ma a 1'54" dalla fine Kearns  schiaccia in più il 15-13 che suona come una sentenza. Lambert commette fallo grave e nella superiorità prima Giustini viene stoppata da Palm, poi Gagliardi strappa la palla alla difesa e trova il meno uno (14-15). Ultima azione azzurra con sette giocatrici di movimento e senza portiere si chiude con il tiro debole di Ranalli che non trova l'agognato (meritato) pareggio. 

Mercoledì 22 luglio
Quarti di finale - orario Sydney (-8 ore in Italia)

Usa - Cina 14-8 (5-4, 2-0, 3-0, 4-4)
Olanda - Russia 6-11 (2-2, 1-2, 1-2, 2-5)
Italia - Australia 14-15 (3-3, 4-5, 4-3, 3-4)
20:15, Spagna - Ungheria 

Venerdì 24 luglio
semfiinali 5-8 posto - orario Sydney (-8 ore in Italia)
11.30 Cina-Italia
13.15 Olanda-

Semifinali 
18.30 Usa-Australia
20.15 Russia-

IL SETTEROSA A SYDNEY. Le quindici convocate sono Roberta Bianconi (capitano – Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Sofia Giustini (Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Olimpia Sesena, Chiara Ranalli e Lavinia Papi (SIS Roma), Sara Cordovani (Club Nataciò Terrassa), Ana Beatriz Mantellato Diaz, Dafne Bettini, Gaia Gagliardi, Chiara Tabani e Morena Leone (L’Ekipe Orizzonte), Lucrezia Cergol e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste), Divina Lucia Nigro (Cosenza Pallanuoto). Completano lo staff, con il commissario tecnico Maurizio Mirarchi, l’assistente Marco Manzetti, il team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio e il medico Gianluca Camilleri.