L'Italia under 16 maschile cade 12-10 con il Montenegro nella seconda giornata dei campionati mondiali di categoria in corso a Zagabria. Agli azzurri allenati da Federico Mistrangelo non basta la quaterna del capitano Fabio Testa, top scorer dell'incontro. Lunedì l'Italia aveva regolato 23-1 i pari età della Malesia. Mercoledì alle 16:00 il terzo turno contro la Slovenia e giovedì alle 14:30 contro la Cina. La formula prevede un girone unico con trentasei squadre con le prime otto che superano la fase campionato. Poi quarti, semifinali e finali (quelle per le medaglie sono previste il 9 agosto 19:00 e 20:30).
ITALIA-MONTENEGRO 10-12
Italia: A. Scateni, R. Iavocoli 2, T. Galli, F. Gori, F. Testa 4, F. Masetti, P. Meli 1, F. Putrino 1, A. Rosa 1, M. Camuto, P. Cutugno, J. Marella, M. Filippi 3 (1 rig.), D. Cocozzello. All. Mistrangelo
Montenegro: M. Pavicevic, M. Masic, V. Gojkovic, B. Durdevac, N. Mrsulja 1, L. Stepanov 1, M. Franeta 3, M. Kovacevic 1, D. Milic 3 (1 rig.), P. Nikolic 1, V. Rackovic 1, J. Abramovic 1, J. Milanovic, K. Kusljevic. All. Brkic
Arbitri: Ortega (ESP) e Chatzigoulas (GRE)
Note: parziali 3-3, 2-3, 1-3, 4-3. Uscito per limite di falli Iavicoli (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/9 + 3 rigori e Montenegro 5/11 + un rigore. Milanovic (M) para un rigore a Rosa nel secondo tempo e a Iavicoli nel quarto tempo.
L'ITALIA PER I MONDIALI UNDER 16 MASCHILI A ZAGABRIA. Andrea Scateni, Mario Filippi, Pietro Meli (SS Lazio Nuoto), Adriano Rosa (SS Lazio/CC Lazio WP), Jacopo Marella e Gabriele Rumolo (Onda Forte), Donato Cocozzello (San Giuseppe), Federico Masetti e Filippo Gori (Rari Nantes Bologna), Paolo Cutugno (Circolo Canottieri Ortigia 1928/Ortigia Academy), Riccardo Iavicoli (C.N. Posillipo/R.N. Napoli), Fabio Testa e Tommaso Galli (Sporting Club Quinto), Francesco Putrino (Bogliasco 1951) e Marco Camuto (Nuoto Catania). Completano lo staff, insieme al tecnico Federico Mistrangelo, l'assistente tecnico Niccolò Gitto, il coordinatore tecnico delle squadre giovanili Riccardo Tempestini, il preparatore atletico Francesco Spazio, il medico Lorenzo Mordeglia e il fisioterapista Edoardo Il Grande.


