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Olimpiadi. Aperta la 31^ edizione a Rio

Federazione
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Un Carnevale fuori stagione, con fuochi d'artificio, carri e pailettes per la cerimonia di inaugurazione studiata dall'architetto e produttore italiano Marco Balich all'insegna di tre elementi essenziali: sostenibilità con un riferimento alla tutela della natura, dell'Amazzonia in particolare; tolleranza interraziale; il sorriso con cui affrontare la vita. Il palcoscenico è lo stadio più famoso del mondo: il Maracanã, l'Estádio Jornalista Mário Filho, che per una volta abbandona il calcio e si veste a festa per onorare lo sport come veicolo aggregativo, che raccoglie senza disparità tutte le culture del mondo.
La cerimonia si apre con la simulazione dell'oceano che accarezza le lunghe spiagge, a protezione di una terra sommersa dalla natura e arricchita dall'estro delle tradizioni carioca. Su tutti domina il Cristo Redentore che abbraccia i continenti della Terra, uniti dallo sport come messaggio universale di pace e fratellanza. Coinvolte eccellenze delle arti brasiliane: i musicisti Caetano Veloso e Gilberto Gil, a Zeca Padodinho del samba pagode, la supermodella Giselle Bunchen, l'attrice Judy Dench che legge una poesia. 
Per la prima volta in uno stadio senza pista, l'Italia entra in campo guidata da Federica Pellegrini che, nel giorno del 28esimo compleanno, sventola con fierezza il tricolore. Gli azzurri sfilano per 102esimi su 207 nazioni accreditate. Prima tra tutte la Grecia, dove tutto ebbe inizio. Ultima il Brasile, che passerà il testimone al Giappone per i prossimi Giochi in programma a Tokyo nel 2020. Il cartello delle nazioni è portato da un triciclo floreale guidato da 20 donne, 16 uomini e 4 transessuali tra cui Lea, figlia di Toninho Cerezo, stella verdeoro di Sampdoria e Roma. 
Fermato dal parere contrario dei medici, non è stato Edson Arantes do Nascimento, ovvero Pelè, ad accendere il braciere con la torcia olimipica; bensì Vanderlei De Lima, bronzo nella maratona ad Atene 2004 vinta da Stefano Baldini e due volte d'oro ai panamericani.
O Rei do futebol - che compirà 76 anni il prossimo 23 ottobre - ha rilasciato un comunicato dopo un consulto medico effettuato a San Paolo: "Cari amici, Solo Dio è più importante della mia salute! Nella mia vita ho avuto fratture, interventi chirurgici, ricoveri in ospedale, vittorie e sconfitte, ma ho sempre rispettato i miei ammiratori. Nelle decisioni ho sempre cercato di non deludere la mia famiglia e il popolo brasiliano. In questo momento io non sono fisicamente in grado di assistere all'apertura delle Olimpiadi. Come un brasiliano chiedo a Dio di benedire tutti coloro che partecipano a questo evento!"
Pelé - che non ha mai partecipato alle Olimpiadi perché vietate ai professionisti nel suo periodo di attività - è stato operato due volte all'anca negli ultimi due anni e, ancora sofferente, cammina grazie all'usilio di un bastone.
Alla cerimonia hanno partecipato circa 100 capi di Stato o di Governo, tra loro anche il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.


foto Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu / insidefoto.com


FEDERICA PELLEGRINI. Innumerevoli le pagine di storia firmate dalla "divina del nuoto", che a 16 anni e dodici giorni diventa la più giovane atleta italiana di sempre a salire su un podio olimpico individuale con l'argento nei 200 stile libero ad Atene 2004, riportando una nuotatrice italiana sul podio olimpico dopo 32 anni da Novella Calligaris (argento nei 400 sl; bronzo negli 800 sl e 400 misti a Monaco 1972). Nata a Mirano il 5 agosto 1988 da papà Roberto e mamma Cinzia, che vivono a Spinea insieme al fratello minore, Alessandro; Federica Pellegrini conquisterà l'oro olimpico quattro anni dopo, a Pechino 2008, nelle insolite finali nuotate al mattino, col record mondiale di 1'54"82. Nella sua carriera - in auge dal primo titolo italiano vinto a Ravenna nell'aprile 2003 ai campionati assoluti primaverili nei 100 stile libero in 55"95 - conquista 46 medaglie internazionali tra cui 2 olimpiche (un oro e un argento), 9 mondiali (4 ori, 4 argenti e un bronzo), 11 europee (6 ori, un argento e 4 bronzi) in vasca lunga e 4 mondiali (un argento e 3 bronzi) e 14 europee (7 ori, 2 argenti e 5 bronzi) in vasca corta, stabilendo 11 primati mondiali; diventa la prima e unica atleta a firmare due doppiette nei 200 e 400 stile libero in due edizioni consecutive dei campionati mondiali, peraltro tornando dai tessuti "gommati" (Roma 2009) a quelli in tessuto (Shanghai 2011), e nel giorno del ventisettesimo compleanno, il 5 agosto scorso, conquista l'argento nei 200 stile libero a Kazan diventando la prima e unica atleta a salire sul podio mondiale della stessa specialità per sei edizioni consecutive. In carriera le manca solo l'oro ai campionati mondiali in vasca corta dove ha detenuto il record del mondo dei 200 stile libero per 6 anni (2008-2014); mentre continua a detenere il primato mondiale in vasca lunga col tempo con cui conquistò l'oro ai mondiali di Roma 2009, ovvero 1'52"98. Il 18 dicembre scorso aggiunge un'altra perla alla sua infinita collana di successi: vince con la staffetta del Circolo Canottieri Aniene la 4x100 mista ai campionati assoluti invernali di Riccione e conquista il 100esimo titolo italiano della carriera; adesso è a quota 106 (56 ai primaverili, 28 agli invernali e 22 agli estivi; 59 individuali e 47 in staffetta).


TUTTI I PORTABANDIERA


Atene 1896 Non si è sfilato
Parigi 1900 Non si è sfilato
Saint Louis 1904 Non si è sfilato
Londra 1908 Non si è sfilato
Stoccolma 1912 Aberto Braglia - Ginnastica
Anversa 1920 Nedo Nadi - Scherma
Parigi 1924 Ugo Frigerio - Atletica
Amsterdam 1928 Carlo Galimberti - Sollevamento Pesi
Los Angeles 1932 Ugo Frigerio - Atletica
Berlino 1936 Giulio Gaudini - Scherma
Londra 1948 Giovanni Rocca - Atletica
Helsinki 1952 Miranda Cicognani - Ginnastica
Melbourne 1956 Edoardo Mangiarotti - Scherma
Roma 1960 Edoardo Mangiarotti - Scherma
Tokyo 1964 Giuseppe Delfino - Scherma
Città del Messico 1968 Raimondo d'Inzeo - Equitazione
Monaco di Baviera 1972 Abdon Pamich - Atletica
Montréal 1976 Klaus Dibiasi - Tuffi
Mosca 1980 Si è sfilato senza bandiera
Los Angeles 1984 Sara Simeoni - Atletica
Seul 1988 Pietro Mennea - Atletica
Barcellona 1992 Giuseppe Abbagnale - Canottaggio
Atlanta 1996 Giovanna Trillini - Scherma
Sydney 2000 Carlton Myers - Basket
Atene 2004 Jury Chechi - Ginnastica
Pechino 2008 Antonio Rossi - Canoa
Londra 2012 Valentina Vezzali - Scherma
Rio de Janeiro 2016 Federica Pellegrini - Nuoto