Gran carattere. Un Setterosa in crescita supera 15-14 l’Australia ai rigori nella seconda partita del girone B. A Rotterdam, sede della Division I della World Cup, gara sull'ottovolante e ricca di emozioni. Le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi subiscono in avvio tre reti consecutive delle aussie vicecampionesse olimpiche che sembrano orientare il match. In svantaggio di cinque reti (7-2) all'intervallo lungo, l'Italia tira fuori gli artigli, piazza un break di 4-0 con Bettini sugli scudi e alla fine del terzo periodo è sotto di due reti (9-7). Le firme di Ranalli e Cocchiere ristabiliscono la parità. L'Australia si riporta avanti con Kearns, ma deve fare i conti con Giustini che sigla il 10-10 e rimanda il verdetto ai rigori. Si procede ad oltranza finché Sesena si supera sulla catanese Halligan mentre Bettini, compagna di squadra dell'australiana ne L'Ekipe Orizzonte, trasforma il gol vittoria.
"Bella partita, dopo un inizio non facile siamo riusciti a riprenderla - commenta il ct Maurizio Mirarchi - Le ragazze sono state bravissime perché abbiamo giocato contro una squadra molto forte, fisica, che ci ha messo in difficoltà soprattutto sul piano fisico. Nel terzo e nel quarto tempo siamo venuti fuori e poi ai rigori siamo riusciti a vincerla. Queste sono partite che ci servono tantissimo proprio per confrontarci con squadre che sono tra le migliori al mondo. Adesso continuiamo partita dopo partita a giocarci questo torneo".
Le azzurre tornano in vasca domenica alle 18:30 contro l’Olanda padrona di casa e campione d'Europa a Funchal nella chiusura della prima fase della Division I. Da lunedì scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. Le oceaniche allenate da Rebecca Rippon sono qualificate di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un loro piazzamento tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.
AUSTRALIA-ITALIA 14-15 dtr
AUSTRALIA: G. Palm, H. Ballesty, T. Fasala, B. Halligan 1, S. Green, A. Andrews 2, C. Andrews 2, S. Hearn 1, P. Pedley, A. Williams 2, T. Kearns 1, D. Jackovich, G. Longman, A. Pamp 1. All. Rippon
ITALIA: G. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone 1, G. Klatowski 1, V. Gant, B. Cabona, S. Giustini 2, R. Bianconi, D. Bettini 2, C. Ranalli 1, A. Cocchiere 1, G. Gagliardi 1, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
Arbitri: Sajben (HUN) e Nishihara (JPN)
Note: parziali 3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5. Tempi regolamentari conclusi 10-10. Sequenza rigori: Halligan (A) gol, Bettini (I) gol; A. Andrews fallito, Giustini gol; Fasala gol, Klatowski gol; Ballesty gol, Cabona parato da Longman; Williams gol, Tabani gol; Halligan parato da Sesena, Bettini gol. Uscite per limite di falli Bianconi (I) e Gant (I) nel terzo tempo, Ranalli (I) e Green (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Australia 3/12 e Italia 5/11. Sesena (I) subentra a Condorelli nel secondo tempo. Nell'Italia in tribuna Cergol e Malluzzo.
LA PARTITA. Avvio in salita per il Setterosa che subisce la doppietta di Williams a segno dai sei metri e poi nell'azione in superiorità numerica. Poi Charlize Andrews scarica alle spalle di Condorelli la palla del 3-0. L'Italia si sblocca a 13" dal primo intervallo con Tabani in extraplayer sull'assist di Ranalli. Nel secondo tempo Sesena rileva Condorelli in porta; l'Australia non perdona con Abby Andrews (4-1) in controfuga e con la diagonale dell'ex SIS Roma Hearn (5-1). L'Italia torna a segnare con Leone (5-2) ancora in sei contro cinque. Così come Pamp che rilancia le oceaniche sul +4 mentre Abby Andrews allunga sul 7-2. Poderoso sussulto delle azzurre nella terza frazione: Bettini dalla distanza, Gagliardi (7-4) e Giustini e ancora Bettini trascinano l'Italia sul -1; la catanese Halligan ristabilisce il doppio vantaggio (8-6), ma Klatowski accorcia in sei contro cinque. Ancora Charlize Andrews allo scadere sigla il 9-7. Non si segna nei primi quattro minuti dell'ultimo periodo. Ci pensa Ranalli (9-8) a rompere il digiuno concretizzando la superiorità numerica. Cocchiere di mestiere riagguanta il pari. L'Italia difende con ordine e mette paura alle vicecampionesse olimpiche. Finale da brividi. Kearns finalizza il contrattacco per il nuovo sorpasso dell'Australia; Giustini riagguanta il pari dalla distanza in più a 44" dalla sirena. Terminano 10-10 i tempi regolamentari. Si decide ai rigori con Sesena che si prende la scena parando quello di Halligan e Bettini che trasforma il gol vittoria.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 5, Stati Uniti 4, Ungheria 0, Giappone 0
Girone B: Olanda 6, Grecia 3, Italia 2, Australia 1
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7)
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
Ungheria-Giappone 16-12 (5-4, 4-3, 3-2, 4-3)
Spagna-Stati Uniti 17-15 dtr (2-3, 6-4, 2-3, 2-2; tr 5-3) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Grecia-Olanda 8-12 (1-3, 3-4, 1-4, 3-1)
Australia-Italia 14-15 dtr (3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5)
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
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