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Champions. Recco ko in finale: vince il Barceloneta 17-16. All'Olympiacos il titolo femminile

Pallanuoto
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La Pro Recco si arrende per 17-16 al Barceloneta nella finale della Champions League a Malta. Si interrompe all’ultimo atto il percorso dei campioni d’Italia cui non basta una prestazione di grande spessore. La squadra allenata da Sandro Sukno, alla sesta finale continentale consecutiva, contribuisce a rendere la finale spettacolare per intensità, qualità delle soluzioni offensive e continui cambi di inerzia. I biancocelesti conducono anche di tre reti nel corso del secondo tempo (10-7 e 11-8) e all’intervallo è avanti 12-11. Poi subiscono il rientro e la rimonta dei catalani. Spiccano sul tabellino dei marcatori le triplette di Iocchi Gratta e Condemi. Nota di merito anche per Nicosia, capace anche di neutralizzare due rigori su Sanahuja. A fare la differenza nel finale sono gli episodi e la capacità del Barceloneta di piazzare il break decisivo nell’ultimo quarto. Il protagonista è Biel Lara, autore di tre reti di cui due che instradano la Champions League verso Barcellona. Tra le tante chiavi di lettura della serata anche quella degli ex: da una parte Granados contro il suo passato catalano, dall’altra parte Velotto ed Echenique dopo le stagioni in biancoceleste. Una sfida nella sfida dentro una finale che ha mantenuto tutte le attese. Valori elevatissimi. Tiri potenti ed efficaci, gesti tecnici d'alta scuola. Batticuore assoluto. Partita di una qualità stellare. È lo spettacolo della finale della Champions League.

ZODIAC CNAB-PRO RECCO 17-16
Zodiac CNAB: Aguirre, Munarriz 2, Velotto 1, M. Valls 2, Sanahuja 2 (1 rig.), Echenique, J. Bustos, Burian 3, Tahull 2, Casabella, Biel Lara 3, A. Bustos 1, Delmas, Gomila 1. All. Fernandez
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 2, Granados 2, Cannella, Fondelli 2, Durik, Presciutti 2, Pavillard, Iocchi Gratta 3, Buric, Condemi 3, Irving, Negri, Cassia 2. All. Sukno.
Arbitri: Franulovic (CRO) e Bourges (FRA)
Note: parziali 6-6, 5-6, 3-2, 3-2. Usciti per limite di falli J. Bustos (B), Velotto (B), Condemi (R), Gomila (B), Sanahuja (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Barceloneta 11/18 + 3 rigori e Pro Recco 11/18. Nicosia (R) para due rigori a Sanahuja nel terzo e nel quarto tempo.

LA PARTITA. Capitan Di Fulvio vince lo sprint per il primo possesso recchelino che termina con una conclusione centrale di Pavillard. Il Barceloneta rompe le ostilità dopo 1'46" con una palombella deliziosa di Munarriz dopo un bel taglio di Velotto da posizione tre e poi raddoppiano con Gomila. La Pro Recco si sblocca con Iocchi Gratta che valorizza una superiorità numerica. Burian (3-1) restituisce il +2 ai catalani sull'assist di Munarriz. Granados sull'uomo in più tira fuori dal cilindro un colpo di classe per il -1. La sassata di Fondelli in extraplayer pareggia i conti 3-3. Segue il botta e risposta tra Munarriz dai sei metri e Presciutti in superiorità. Servono nervi saldi: primo vantaggio della Pro Recco con Di Fulvio che scaraventa in rete il 5-4. Fallo di Irving e rigore per il Barceloneta realizzato da Sanahuja. Ennesimo botta e risposta tra Sanahuja e Fondelli di potenza per il 6-6 alla fine del primo tempo.
Una botta terrificante di Presciutti (7-6) apre la seconda frazione. Di Fulvio si mette in proprio e conclude la controfuga per il primo break della Pro Recco. Un gol che fa seguito al tiro di Sanahuja salvato sulla linea di porta da Nicosia. Il Barceloneta accorcia le distanze con Valls a segno in extraplayer dopo il fallo di Granados, ma Iocchi Gratta non ci sta e buca le mani di Aguirre. Sale in cattedra poi Condemi (10-7) che capitalizza in diagonale l'assist del capitano Di Fulvio. Valls reagisce (10-8); Granados replica. Il dato sull'uomo in più è pazzesco: 7/7. Nicosia si esalta su Sanahuja ma non può nulla sul mancino di Burian. Il Barceloneta si rimette in scia con l'ex Velotto. Cassia (12-10) ristabilisce le distanze mantenendo al 100% l'efficacia in superiorità numerica. Ma Tahull, imbeccato da Munarriz, insacca il gol del -1. Si va all'intervallo lungo con la Pro Recco in vantaggio 12-11.L'avvio della terza frazione è appannaggio del Barceloneta. Burian si aggiudica lo sprint della terza frazione e Biel Lara (12-12) riequilibra il punteggio dopo 36" secondi. Poi Cannella commette fallo da rigore, ma è bravissimo Nicosia a parare su Munarriz. Tahull da posizione uno completa la rimonta dei catalani: 13-12. Buona trama tra Fondelli e Di Fulvio valorizzata da Condemi che sigla il 13-13. I catalani rimettono la freccia con Alejandro Bustos che si destreggia bene su Di Fulvio e firma il 14-13. Un vantaggio che dura meno di un minuto perché Cassia dal centro è straordinario e trafigge Aguirre. Palo di Iocchi Gratta quasi a fil di sirena; parziale sul 14-14 dopo tre quarti di gioco.
Nel quarto tempo Nicosia para un altro rigore a Sanahuja, ma è incolpevole sul tiro di Biel Lara (15-14) che porta avanti il Barceloneta. Lo stesso Biel Lara si ripete e trascina sul +2 i suoi. Condemi ricuce, ma Burian ribatte. Iocchi Gratta (17-16) segna il gol del -1 infuocando il finale caratterizzato da tanto nervosismo. Festeggia il Barceloneta.

FERENCVAROS TERZO. Nella finale per il terzo posto i campioni d'Europa uscenti del Ferencvaros piegano 16-13 l'Olympiacos. Punteggio sul 11-11 dopo tre tempi; dopo un minuto dell'ultimo quarto Alafragkis sull'uomo in più porta avanti i greci poi arriva lo strappo degli ungheresi che piazzano tre reti in sequenza con Manhercz, Mandic e Argyropoulos Kanakakis (14-12). L'ex recchelino Zalanki accorcia, ma i gol di Vamos e Vigvari blindano la vittoria della formazione magiara. La partita è stata arbitrata da Raffaele Colombo di Maslianico.

COSÌ NELLA FINAL FOUR FEMMINILE. Vince la Champions League l'Olympiacos che supera 17-14 ai rigori il Ferencvaros dopo il 14-14 dei tempi regolamentari. Protagonista dai cinque metri il portiere delle elleniche Van den Dobbelsteen, che respinge i rigori di Ortiz, Szilagyi ed Eleftheria Plevritou. La finale è stata diretta dall'arbitro Alessia Ferrari di Genova. Terzo posto per le campionesse uscenti del Sant Andreu che hanno battuto 11-9 il Matarò nel confronto tra formazioni catalane.

LA FINAL FOUR A MALTA. È la prima edizione nella quale le Final Four maschili e femminili della Champions League vengono disputate insieme. Per quattro giorni Malta è stata il centro della pallanuoto europea con otto squadre, le migliori interpreti del panorama continentale, riunite nello stesso impianto davanti a tanti appassionati e addetti ai lavori.

Champions League - Final Four M

Semifinali - Giovedì 11 giugno 
Zodiac CNAB-FTC Telekom Waterpolo 13-11 dtr (3-2, 3-1, 1-3, 2-3; tr 4-2)
Pro Recco-Olympiacos 19-13 (8-4, 5-3, 3-2, 3-4)

Finali - Sabato 13 giugno
Finale 3° posto Olympiacos-FTC Telekom Waterpolo 16-13 (5-4, 4-5, 2-2, 5-2) - ha arbitrato Colombo
Finale 1° posto Zodiac CNAB-Pro Recco 17-16 (6-6, 5-6, 3-2, 3-2)

Champions League - Final Four F

Semifinali - Mercoledì 10 giugno
FTC Telekom Waterpolo-CN Sant Andreu 15-14 dtr (1-4, 2-2, 4-3, 4-2; tr 4-3) - ha arbitrato Ferrari
Assolim CN Matarò-Olympiacos 12-14 (4-4, 3-6, 4-3, 1-1)

Finali - Venerdì 12 giugno
Finale 3° posto Assolim CN Matarò-CN Sant Andreu 9-11 (2-2, 2-4, 3-3, 2-2)
Finale 1° posto Olympiacos-FTC Telekom Waterpolo 17-14 dtr (4-3, 3-2, 3-6, 4-3; tr 3-0) - ha arbitrato Ferrari

Calendario completo

ALBO D'ORO

Coppa dei Campioni
1963-64 Partizan Belgrado (Jug)
1964-65 Pro Recco (Ita)*
1965-66 Partizan Belgrado (Jug)
1966-67 Partizan Belgrado (Jug)
1967-68 Mladost Zagabria (Jug)
1968-69 Mladost Zagabria (Jug)
1969-70 Mladost Zagabria (Jug)
1970-71 Partizan Belgrado (Jug)
1971-72 Mladost Zagabria (Jug)
1972-73 Osc Budapest (Hun)
1973-74 Mgu Mosca (Urss)
1974-75 Partizan Belgrado (Jug)
1975-76 Partizan Belgrado (Jug)
1976-77 Csk Mosca (Urss)
1977 Canottieri Napoli (Ita)*
1978-79 Osc Budapest (Hun)
1979-80 Vasas Budapest (Hun)
1980-81 Jug Dubrovnik (Jug)
1981-82 Cn Barcellona (Esp)
1982-83 Spandau Berlino (Ddr)
1983-84 Stefanel Recco (Ita)*
1984-85 Vasas Budapest (Hun)
1985-86 Spandau Berlino (Ddr)
1986-87 Spandau Berlino (Ddr)
1987-88 Sisley Pescara (Ita)*
1988-89 Spandau Berlino (Ddr)
1989-90 Mladost Zagabria (Jug)
1990-91 Mladost Zagabria (Jug)
1991-92 Jadran Spalato (Cro)
1992-93 Jadran Spalato (Cro)
1993-94 Ujpest Budapest (Hun)
1994-95 Catalunia Barcellona (Esp)
1995-96 Mladost Zagabria (Cro)
1996-97 Themis Posillipo (Ita)*
1997-98 Themis Posillipo (Ita)*
1998-99 Splitska Spalato (Cro)
1999-2000 Naftagas Becej (Jug)
2000-2001 Jug Dubrovnik (Cro)
2001-2002 Olympiakos Pireo (Gre)
2002-2003 Pro Recco (Ita)*

Eurolega
2003-2004 Honved Budapest (Hun)
2004-2005 Lottomatica Posillipo (Ita)*
2005-2006 Jug Dubrovnik (Cro)
2006-2007 Pro Recco (Ita)*
2007-2008 Pro Recco (Ita)*
2008-2009 Primorac Kotor (Mne)
2009-2010 Pro Recco (Ita)*
2010-2011 Partizan Belgrado (Srb)

Champions League
2011-2012 Ferla Pro Recco (Ita)*
2012-2013 Stella Rossa Belgrado (Srb)
2013-2014 Atletic Barceloneta (Esp)
2014-2015 Pro Recco (Ita)*
2015-2016 Jug Dubrovnik (Cro)
2016-2017 Szolnoki Dózsa-Közgép (Hun)
2017-2018 Olympiakos (Gre)
2018-2019 Telekom Budapest (Hun)
2020-2021 Pro Recco (Ita)
2021-2022 Pro Recco (Ita)
2022-2023 Pro Recco (Ita)
2023-2024 FTC Telekom Budapest (Hun)
2024-2025 FTC Telekom Budapest (Hun)
2025-2026 Zodiac CNAB (Esp)
* 16 successi italiani

Foto Aniko Kovacs / European Aquatics.
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