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Curtis e Pellacani Ambasciatrici della Diplomazia dello Sport

Federazione
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Il vice premier Antonio Tajani lo aveva annunciato un mese fa, all’indomani dei campionati europei di Parigi, in cui gli azzurri erano i grandi protagonisti, Chiara Pellacani e Sara Curtis in primis con le loro medaglie d’oro e gare record. Oggi pomeriggio a Palazzo della Farnesina, presso la Sala Conferenze Internazionali, in occasione della terza edizione della Giornata dello Sport Italiano nel mondo – Italia: Terra d’imprese, Mare d’eccellenze - Chiara Pellacani e Sara Curtis sono state nominate Ambasciatrici della Diplomazia dello Sport Italiano nel mondo. Insieme a loro hanno ricevuto tale onorificenza il nuotatore paralimpico Simone Barlaam, l’ex fondista e campionessa europea di nuoto in acque libere e vincitrice della Capri Napoli nel 2020 Arianna Bridi, i velisti Caterina Banti, Marta Maggetti e Antonio Squizzato, la campionessa d’Europa del salto triplo Dariya Derkach, il campione olimpico dei 200 misti a Sydney 2000 e Ambassador della Federnuoto Massimiliano Rosolino, la pluricampionessa olimpica e skipper Alessandra Sensini.
"È un onore essere qui e volevo ringraziare tutti quanti - dichiara Chiara Pellacani - Questo è un grande riconoscimento e allo stesso tempo una responsabilità. Siamo pronti ad aiutare il nostro Paese in qualsiasi modo. Per me rappresentare l'Italia è una responsabilità e lo faccio con grande passione. È quello che mi ha fatto avvicinare al mio sport. È necessario avvicinare i giovani allo sport perché lo sport ti forma sotto tantissimi punti di vista e ti prepara anche ad affrontare la vita di tutti i giorni. Studiando anche all'estero, per me è importante riuscire a trasmettere i nostri valori e la cultura del nostro Paese. Sicuramente sarà quello che cercherò di fare".
La nostra Sara Curtis, già rientrata a Charlottesville in Virginia ad allenarsi, e Caterina Banti hanno mandato un videomessaggio di saluto. “Mi dispiace molto non poter essere presente - dice la primatista mondiale dei 50 dorso Sara Curtis - Ci tenevo molto a ringraziare tutti voi ed il Ministro Tajani in particolare per questa onorevole nomina che per me rappresenta un grande privilegio e una profonda emozione. È un po’ come quando si sale sul podio dopo aver vinto una gara internazionale e ascoltare con fierezza l’Inno di Mameli. Spero con questo riconoscimento di portare in alto i valori del nostro sport che ho imparato a conoscere allenandomi tutti i giorni anche qui negli Stati Uniti. Farò del mio meglio per continuare a vincere anche per voi. Vi mando un grande saluto e un grande abbraccio”.
Ad accompagnare i nostri azzurri il presidente della Federazione Italiana Nuoto e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Paolo Barelli: "Viva lo sport, viva gli ambasciatori. Credo che senza le società sportive non ci sarebbero atleti. Quel milione di volontari sono un valore aggiunto pur non essendo ricompresi nel prodotto interno lordo perché il nostro movimento poggia sulle associazioni sportive".
L’iniziativa si inserisce nel quadro della strategia di diplomazia sportiva promossa dalla Farnesina e ad aprila è il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, e la dott.sa Sabrina Bono Capo Gabinetto dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. "L'Italia anche grazie allo sport si conferma sempre di più un ponte tra le due sponde del Mediterraneo - afferma il vice premier Tajani - La diplomazia sportiva è una priorità del Governo che ha voluto far sì diventasse dentro il nostro Ministero qualcosa di veramente concreto. Abbiamo deciso di introdurre le figure di Ambasciatori della Diplomazia dello Sport Italiano nel mondo per resposabilizzare i nostri campioni e farli sentire partecipi di questo progetto di crescita. Ragazzi, questo non è un premio ma è un impegno a darci una mano. Perchè la diplomazia la fanno tutti i rappresentanti italiani, della politica come dello sport, del lavoro, della scuola e della vita sociale. Questa è casa vostra. Benvenuti". Sabrina Bono legge un messaggio del Ministro Abodi, che non è potuto intervenire per un infortunio. "Ringrazio il vice presidente Tajani e la Farnesina per la collaborazione consolidata in questi anni - così nell'incipit della lettera - Lo sport è uno dei linguaggi attraverso il quale l'Italia racconta se stessa; dentro ogni risultato ci sono talento, sacrificio e la capacità del Paese di trasformare questi valori in innovazione, crescita e relazioni durature. È così che le eccellenze degli atleti, delle Federazioni nazionali e delle imprese diventano la forza dell'intero Paese. Lo abbiamo visto anche pochi giorni fa a Taranto con i XX Giochi del Mediterraneo. Il Governo ha raccolto una sfida complessa e ha lavorato con le Istituzioni territoriali e il movimento sportivo per mantenere un impegno. Oggi resta un patrimonio di impianti all'avanguardia, di competenze e ralazioni a livello nazionale ed internazionale".     
Come ogni anno, l’evento anticipa i prossimi grandi appuntamenti sportivi che vedranno l’Italia protagonista come l’America’s Cup 2027 per la prima volta a Napoli. In vista di tale evento, l’edizione di quest’anno è stata dedicata al mare e agli sport acquatici, con particolare attenzione alla vela e al nuoto, quali espressioni dell’eccellenza sportiva, della capacità innovativa, della sostenibilità e della competitività del nostro Paese. Nel corso dell’evento sono stati valorizzati alcuni progetti editoriali e audiovisivi promossi dal MAECI in partnership con gli Enti sportivi, le Federazioni nazionali, le Associazioni di categoria, con l’obiettivo di fornire alla rete diplomatica strumenti utili per promuovere nel mondo le eccellenze imprenditoriali e sportive italiane. Un segmento è stato dedicato alla presentazione dell’America’s Cup. Siglato il protocollo d’intesa tra MAECI e l’Istituto del Credito Sportivo e Culturale. La presenza dei rappresentanti del mondo sportivo, imprenditoriale, del corpo diplomatico, della stampa, degli attori di sistema, è stata anche l’occasione di confronto e networking.

SARA CURTIS. La 20enne piemontese di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo e in Italia da Thomas Maggiora - è la nuova fuoriclasse del nuoto italiano. Agli Europei di Parigi 2026 è stata oro con record del mondo nei 50 dorso (26"56), argento con la 4x100 stile libero bronzo con la 4x100 stile libero mixed, nei 50 stile libero e nei 100 stile libero.

CHIARA PELLACANI. La 24enne romana - tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi - agli Europei di Parigi ha riscritto la storia dei tuffi, diventando la prima donna a conquistare cinque medaglie d'oro in unica rassegna continentale: dal metro, dai 3 metri individuali, nel sincro misto, nel team event e nel sincro femminile.