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Coppa Italia femminile. Geymonat Catania campione

Pallanuoto

La Geymonat Orizzonte Catania si è confermata. Nella finale della seconda edizione della coppa Italia di pallanuoto femminile, organizzata al polo natatorio - centro federale di Ostia, ha battuto il Rapallo Nuoto 8-7. Al terzo posto il Plebiscito Padova, che ha sconfitto la NGM Firenze 12-9. Migliore marcatrice del torneo Ildiko Toth con 9 reti.
Alla due giorni di pallanuoto in rosa hanno assistito, tra i tanti intervenuti, il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli, i Vice Presidenti Lorenzo Ravina e Francesco Postiglione - anche in veste di commentatore tecnico per RAI Sport 2 che ha trasmesso semifinali e finale - i consiglieri federali Giuseppe Marotta e Nello Russo, peraltro presidente della squadra campione, il commissario tecnico della Nazionale di pallanuoto femminile campione d'Europa Fabio Conti e il Presidente del Comitato Regionale Lazio della FIN Gianpiero Mauretti.
Seguono tabellini e cronache delle finali.
  
FINALE 1° POSTO
Rapallo Pallanuoto-Geymonat Orizzonte Catania 7-8
Rapallo Pallanuoto: Stasi, Gragnolati 1, Zerbone, Kisteleki 1, Queirolo 1, Bertora, Bonino, Sonia Criscuolo, Claudia Criscuolo, Rambaldi Guidasci 1, Cotti 3, Frassinetti, Isola. All. Sinatra.
Geymonat Orizzonte Catania: Ricciardi, Alessandra Musumeci, Garibotti, Radicchi 1, Di Mario 3 (1 rig.), Aiello 1, Palmieri 1, Marletta 2, Lombardo, Maddalena Musumeci, Dursi, Perreault. All. Miceli.
Arbitri: Gomez e De Chiara.
Note: parziali 0-2, 1-4, 4-1, 2-1. Uscita per limite di falli Radicchi (C) a 3'51 e Musumeci (C) a 7'44 del terzo tempo. Ammonizione di squadra alla Geymonat Orizzonte Catania per simulazione nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Rapallo Pallanuoto 3/10, Geymonat Orizzonte Catania 3/4 + un rigore trasformato. Spettatori 200 circa.
    
SINTESI. Di Mario illumina un primo tempo con le difese in evidenza. Prima lancia Radicci per l'inserimento dell'1-0; poi, a 10 secondi dalla sirena, supera un avversario con caparbietà e apre il gioco per Marletta che insacca all'incrocio con una difficile conclusione sul lato lungo. Pochi secondi del secondo tempo e si replica. Di Mario taglia la difesa con un assist esterno ed Aiello incrocia il 3-0. La reazione del Rapallo è affidata a una botta da posizione centrale di Rambaldi Guidasci (3-1), a cui seguono la replica di Palmieri nella prima occasione in superiorità numerica, un tiro a schizzo e la trasformazione della seconda superiorità numerica di Di Mario (6-1). La Geymonat è perfettamente bilanciata tra difesa e attacco, lascia solo tiri dal perimetro e sfrutta appieno le azioni in più (2/2 contro 0/3 delle liguri). Di Mario sontuosa nel dettare ritmi e gestire l'attacco. A inizio terzo tempo, con lo stesso movimento interno, Cotti è brava a trasformare la prima superiorità numerica dopo tre errori di squadra e ad accorciare ulteriormente in parità per il 6-3. Ci pensa ancora Di Mario, questa volta su rigore a segnare il +4 (7-3). A metà tempo, però, la Geymonat Orizzonte Catania perde Radicchi e Musumeci per limite di falli. Il Rapallo ne approfitta e accorcia con Gragnolati (2/7) e Kisteleki (3/8) per il 7-5 che conduce al quarto tempo. Cotti a 1'47 porta sul -1 il Rapallo in controfuga solitaria. Pareggia Queirolo con un diagonale strettissimo a 2'49. Tutto da rifare. Marletta riporta avanti (8-7) la Geymonat Orizzonte Catania a 4'35 con la terza superiorità numerica. Seppur con difficoltà la difesa siciliana regge. A 44" dalla sirena il Rapallo gioca per la decima volta in superiorità numerica: traversa di Cotti e palo di Sonia Criscuolo. Si conferma campione la Geymonat Orizzonte Catania.
  
FINALE 3° POSTO    
Plebiscito Padova-NGM Firenze 12-9
Plebiscito Padova: Teani, Laura Barzon 2, Ilaria Savioli 1, Sganzerla, Martina Savioli 3, Stomphorst, Gibellini 1, Luci, Rocco 1, Bosello 1, Barbazza, Anna Barzon, Motta 3 (1 rig.). All. Cobalchin.
NGM Firenze: Gigli, Masi 1, Ferrini, Colaiocco 1, Schifter Giorgi, Repetto, Bartolini, Bosco 1, Lapi 2, Olimpi, Giachi, Toth 4 (2 rig.), D'Amico. All. Sellaroli.
Arbitri: Taccini ed Ercoli.
Note: parziali 2-1, 4-2, 3-3, 3-3. Uscite per limite di falli Martina Savioli (P) a 1'34 del terzo tempo, Masi (F) a 1'26, Motta (P) a 2'04 e Repetto (F) a 2'43 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 6/12 + un rigore trasformato, NGM Firenze 4/11 + due rigori trasformati. Ammonito Sellaroli (all. NGM Firenze) per proteste nel secondo tempo. Spettatori 200 circa.
     
SINTESI
Martina Savioli trasforma la prima e la seconda superiorità numerica; nel mezzo Lapi accorcia sfruttando una doppia. Il primo tempo si chiude con un gran numero di Laura Barzon che salta la avversaria con un pallonetto lanciandosi verso la porta, ma è anticipata dal portiere un attimo prima di concludere. Un gol in avanzamento di Martina Savioli apre il secondo parziale che prosegue con la controfuga di Motta per il 4-1, il 4-2 di Toth in superiorità numerica, il 5-2 di Ilaria Savioli in superiorità numerica, il 6-2 di Motta su rigore e il 6-3 di Toth ancora in più. Il Plebiscito sembra amministrare il vantaggio con una buona difesa, ma un'ingenuità di Martina Savioli, peraltro autrice di 3 gol, potrebbe riaprire la partita. Sanzionata con fallo grave, resta in acqua e intercetta un passaggio: terzo fallo grave e rigore che trasforma Toth per il -2 (6-4) a 1'34 del terzo tempo. Firenze non sfrutta subito l'occasione. Bosello in superiorità numerica ripristina il +3 (7-4), poi Laura Barzon risponde a Colaiocco e Motta a Bosco: 9-6 a fine tempo. Nel quarto parziale, però, la NGM Firenze riesce a tornare in scia in meno di 1'30 con le belle conclusioni di Masi e di Lapi. Ma non opera l'aggancio. Prima in superiorità numerica Rocco e Gibellini rispondono a Toth, poi Laura Barzon mette la parola fine con un gol a schizzo in controfuga per il 12-9 a -1'45.  
 
verbale Plebiscito Padova-NGM Firenze
 
verbale Rapallo Pallanuoto-Geymonat Orizzonte Catania
 
consulta l'approfondimento sulle semifinali