L'Ekipe Orizzonte si aggiudica la quindicesima edizione della Coppa Italia Unipol al termine della Final Six disputata al Centro Federale “Felice Scandone” di Napoli nel giorno della festa della donna. In finale le campionesse d’Italia, al sesto titolo in bacheca e dopo due anni a vuoto, superano 11-7 la Pallanuoto Trieste cui va l'onore delle armi e che non sfigura nella sua prima finale in questa competizione. La formazione guidata da Martina Miceli completa così un cammino iniziato dai quarti di finale con il successo per 15-9 sul Plebiscito Padova e proseguito con la vittoria in semifinale per 14-11 con il Rapallo Pallanuoto. Tra le catanesi brillano Dafne Bettini e Claudia Roberta Marletta, autrici di una tripletta. Le etnee fanno valere maggiore continuità offensiva e solidità difensiva, riuscendo a indirizzare il confronto sin dal primo periodo e amministrando poi il divario. "Siamo contente di questo successo - dichiara Martina Miceli, tecnico de L'Ekipe Orizzonte - Lo dovevamo al nostro patron Giorgio Bartolini (scomparso lo scorso 9 febbraio) che ci ha sempre sostenute. Ora testa al campionato: le nostre avversarie saranno ancora più agguerrite ma ci faremo trovare pronte". Soddisfatta Claudia Roberta Marletta: "Sono tornata nella mia confort zone e si è visto. Abbiamo lavorato tanto con i tecnici e la squadra per cancellare la delusione dell'eliminazione in Champions League e ritornare ai vertici. Onore a Trieste che ha giocato al meglio una finale che non era scontata come si diceva alla vigilia. Noi abbiamo un fardello da favorite che ci portiamo appresso e vogliamo continuare a confermarci anche in campionato dove c'è un equilibrio pazzesco. Questo è un titolo sempre prestigioso e non bisogna sottovalutarlo. "Non posso che fare i complimenti alle ragazze. La finale raggiunta è stata importante nel nostro percorso di crescita", così l'allenatore delle giuliane Paolo Zizza.
Nella finale per il terzo posto la SIS Roma supera 17-16 il Rapallo Pallanuoto nell'appendice dei rigori. Regna sovrano l'equilibrio tra la capolista del campionato e le gialloblù di Luca Bittarello con il punteggio sul 13-13 al termine dei tempi regolamentari. Degno di nota il lob mordido di Giustini, miglior realizzatrice dell'incontro con quattro gol, per pareggiare i conti nell'ultimo quarto. Ai rigori Sesena si esalta su Giustini mentre Hearn realizza il gol che vale il terzo posto per le capitoline di Marco Capanna.
A premiare le squadre partecipanti e gli ufficiali di gara il presidente della FIN Paolo Barelli, l’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi, la team manager del Setterosa Elena Gigli, il dirigente federale Fabio Conti, il consigliere federale e direttore del Centro Federale di Napoli Luca Piscopo. In occasione della Giornata internazionale della donna tutte le atlete, allenatrici e arbitre sono state omaggiate con il tradizionale ramoscello di mimosa.
LE PAROLE DI MAURIZIO MIRARCHI, COMMISSARIO TECNICO DEL SETTEROSA. "Rivolgo un saluto a Carlo Silipo perché prendo in mano la sua Nazionale. Una nazionale che in passato ha conquistato anche delle belle medaglie. Non mi sento sotto esame o pressione: sento la responsabilità di far crescere il Setterosa, renderlo competitivo per poi giocarcela con le nazionali più forti in qualunque manifestazione. Dobbiamo crescere dal punto di vista tecnico e organizzativo. Guardo la Champions League e ci sono squadre molto forti. Dobbiamo fare in modo che il movimento cresca di più e valorizzare le atlete a disposizione. A fine stagione concludo la mia esperienza con la Pallanuoto Trieste per dedicarmi completamente alla Nazionale femminile".
NAPOLI CAPITALE EUROPEA DELLO SPORT 2026. La Final Six di pallanuoto femminile della Coppa Italia Unipol arricchisce il già corposo palinsesto degli eventi sportivi, competitivi e non, ospitati da Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Una serie di iniziative che lungo l’intero arco dell’anno coinvolgono in modo diffuso tutto il territorio di Napoli, la comunità e i vari target, attraverso una pluralità di discipline sportive. Un impegno volto a rafforzare il legame tra sport, cultura e qualità della vita urbana.
Finale 1° posto
L'EKIPE ORIZZONTE -PN TRIESTE 11-7
L'EKIPE ORIZZONTE : Condorelli, Halligan 1, Meggiato 1, Viacava 1, Sbruzzi, Bettini 3 (2 rig.), Longo, Tabani 1, Sevenich, Marletta 3, Cassarà, Leone, Scibona, Gagliardi 1. All. Miceli
PN TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March 1, Petrucci, Gant, Cergol 1, Klatowski 2, Colletta, Marussi, Mcdowall 2, Battu 1, Allen, Mancinelli, Abbondanza. All. Zizza
Arbitri: Calabrò e Romolini
Note: parziali 2-0, 3-2, 4-3, 2-2. Uscite per limite di falli Allen (T), De March (T) e Gant (T) nel terzo tempo, Gant (T) e Meggiato (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: L'Ekipe Orizzonte 7/14 + 3 rigori e Pallanuoto Trieste 5/14. Marletta (O) fallisce un rigore (esecuzione irregolare) a 6'42" del terzo tempo sull'8-5. In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 400 circa.
Ritmo elevato sin dalle prime battute con ottime fasi difensive da ambo le parti: sfuma per entrambe la prima occasione in sei contro cinque. Occorrono cinque minuti a L'Ekipe Orizzonte per rompere il ghiaccio: dopo l'alzo e tiro di Halligan, Meggiato raddoppia dal perimetro per il 2-0 al primo intervallo. Una difesa magistrale quella delle etnee che respingono cinque inferiorità numeriche. Poi Marletta guarda a sinistra e conclude sulla destra di Sparano per il 3-0; la deviazione di Battu sblocca le giuliane dopo 12 minuti. Tiro in diagonale di Bettini per il 4-1 che poi si ripete su rigore (5-1). Klatowski deposita in rete il 5-2 in extraplayer che chiude la prima parte di gara.
Ancora Klatowski riduce le distanze in apertura del terzo periodo (5-3). Minibreak giuliano annullato da Gagliardi e Viacava che restituiscono il +4 a Catania. Tabani di potenza firma il massimo vantaggio (8-3). Trieste ricuce lo strappo con De March sull'angolo corto (8-4) e la diagonale della neozelandesee McDowall (8-5). Il rigore trasformato da Marletta viene annullato per esecuzione irregolare, ma la catanese si rifà di gran carriera tracciando il 9-5 a ridosso della terza sirena. Il gol del capitano delle triestine Cergol in superiorità numerica (9-6) apre l'ultimo quarto. Poi Bettini su rigore sigla il 10-6 mentre una scatenata Marletta realizza l'11-6. Della triestina McDowall l'ultimo centro del match.
Finale 3° posto
RAPALLO PN-SIS ROMA 16-17 dtr (13-13)
RAPALLO PN: Santapaola, Zanetta 2, Di Maria, Giustini 4, Marcialis, Bakoc 1, Galardi 2, Cabona 2, Willemsen, Vukovic, Bianconi 2, Co', Forcina, Rosta, Bianco. All. Antonucci
SIS ROMA: Sesena, Zaplatina 1, Hearn 1, Schaap 1, Ranalli 3, Chiappini 1, Kudella, Di Claudio, Papi, Centanni, Cocchiere 3, Carosi, Bottiglieri, Aprea 1, Minuto 2. All. Capanna
Arbitri: Grillo e Rizzo
Note: parziali 3-4, 4-3, 5-5, 1-1. Tempi regolamentari 13-13. Sequenza rigori: Vukovic (Rapallo) gol, Ranalli (Roma) gol; Cabona gol, Schaap gol; Willemsen traversa, Chiappini (parato da Santapaola); Bianconi gol, Minuto gol; Giustini (parato da Sesena), Hearn gol. Uscite per limite di falli Carosi (Roma) nel terzo tempo, Di Claudio (Roma) e Bakoc (Rapallo) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Rapallo Pallanuoto 4/13 + 4 rigori e SIS Roma 4/12 + un rigore. In tribuna il ct del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 300 circa.
Coppa Italia Unipol - Calendario
Venerdì 6 marzo - Quarti di finale
QF1 L’Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova 15-9 (5-5, 6-0, 1-2, 3-2) - Diretta WP Channel
QF2 Pallanuoto Trieste-Smile Cosenza Pallanuoto 13-9 (4-1, 2-1, 4-2, 1-4) - Diretta WP Channel
Sabato 7 marzo - Semifinali
SF1 Rapallo Pallanuoto-L’Ekipe Orizzonte 14-11 (3-6, 3-2, 3-4, 2-2) - Diretta RaiSport
SF2 SIS Roma-Pallanuoto Trieste 8-9 (4-2, 1-1, 1-3, 2-3) - Diretta RaiPlay
Domenica 8 marzo - Finali
Finale 3°/4° posto
Rapallo Pallanuoto-SIS Roma 16-17 dtr (3-4, 4-3, 5-5, 1-1; tr 3-4) - Diretta WP Channel
Finale 1°/2° posto
L’Ekipe Orizzonte-Pallanuoto Trieste 11-7 (2-0, 3-2, 4-3, 2-2) - Diretta RaiSport
Albo d'oro
2012 e 2013 Orizzonte Catania
2014 Rapallo Pallanuoto
2015 Plebiscito Padova
2016 Bogliasco Bene
2017 Plebiscito Padova
2018 L'Ekipe Orizzonte
2019 SIS Roma
stagione 2019-2020 Plebiscito Padova
2021 L'Ekipe Orizzonte
2022 SIS Roma
2023 L'Ekipe Orizzonte
2024 e 2025 SIS Roma
2026 L'Ekipe Orizzonte
Finali
2012 final four a Sori / Venosan Catania-NGM Firenze 13-12
2013 final four a Ostia / Geymonat Orizzonte Catania-Rapallo 8-7
2014 final four a Rapallo / Rapallo-Orizzonte Catania 11-10
2015 final four a Messina / Plebiscito Padova-Despar Messina 12-6
2016 final six a girone a Ostia: 1. Bogliasco Bene 13, 2. Rapallo 10, 3. Plebiscito Padova 9, 4. Mediostar Prato 6, 5. Città di Cosenza 6, 6. L'Ekipe Orizzonte 0
2017 final six a Ostia / Plebiscito Padova-Waterpolo Messina 14-5
2018 final six a Ostia / SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 6-12
2019 final six a Ostia / SIS Roma-Rapallo Pallanuoto 6-5
stagione 2019-2020 final six a Ostia / Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte 10-8
2021 final six a Ostia / Lifebrain SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 5-6
2022 final six a Ostia / Plebiscito Padova-SIS Roma 4-6
2023 final six a Ostia / L'Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova 9-7
2024 final six a Ostia / SIS Roma-Plebiscito Padova 6-5
2025 final six a Torino / SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 10-7
2026 final six a Napoli / L’Ekipe Orizzonte-Pallanuoto Trieste 11-7
Foto Carlo Di Santo.
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