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World League 2004 Serbia-Italia 10-7

News Pallanuoto precedenti
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Gli azzurri si fermano in semifinale. Decisivi cinque gol di Sapic e un break di Udovicic. In finale per il bronzo c'e' la Grecia di Campagna battuta dall'Ungheria 10-5. De Crescenzo: "Indicazioni positive dalla difesa in pressing e dai centroboa"

LONG BEACH
L'Italia domani affronterà la Grecia nella finale per il bronzo. Gli azzurri non sono riusciti a superare la Serbia & Montenegro, che si è imposta per 10-7 con cinque reti realizzate da Sapic e ben sette in superiorità numerica. Il Settebello, primo nel girone A e dunque direttamente qualificato alle semifinali della final six della World League in svolgimento a Long Beach, ha disputato una buona partita, ha realizzato sei dei sette gol con l'uomo in più e ha difeso agevolmente in pressing.
Difficile, però, recuperare ai Campioni d'Europa il gap di tre reti di metà partita (6-3). L'Italia ci ha provato e quasi ci è riuscita portandosi sul -1 con un terzo parziale perfetto, archiviato dalle reti in superiorità di Rath e Fiorentini, autore anche dell'unico vantaggio azzurro (3-2) peraltro segnato a uomini pari.
La partita si è decisa proprio a cavallo del terzo e quarto tempo, quando prima Fiorentini ha bruciato con un tiro precipitoso una doppia superiorità numerica, poi, con Di Costanzo espulso a fil di sirena del terzo quarto, ha perso il duello per la conquista della palla al centro dell'ultimo parziale con Gocic, che ha dato il via all'azione del 7-5 serbo realizzato da Nikic. Sul -2 Postiglione ha provato a riportare gli azzurri in scia (7-6), ma la successiva doppietta di Udovicic (9-6) ha chiuso l'incontro.
Lucidissima l'analisi della partita del Ct dell'Italia, Paolo De Crescenzo. "Abbiamo subito troppo Sapic e sporcato la percentuale in superiorità numerica affrettando le conclusioni - spiega - Per battere la Serbia & Montenegro devi giocare al top e noi in questo momento non lo siamo. Dobbiamo ancora smaltire i carichi di lavoro per essere brillanti e perfezionare gli automatismi nelle azioni a uomini dispari. Dalla sconfitta comunque traggo delle indicazioni positive: la difesa a zona, le prestazioni di Tempesti e dei centroboa e la voglia di recuperare la partita nel terzo tempo".
L'Italia, che aveva vinto gli ultimi due scontri diretti con la Serbia & Montenegro nelle semifinali dei Mondiali e della World League dello scorso anno, domani affronterà la Grecia sconfitta dall'Ungheria per 10-5 nella prima semifinale. De Crescenzo ha sempre battuto l'ex Ct azzurro Sandro Campagna, ultimamente nei quattro scontri diretti della fase eliminatoria del girone A, a Syros e a Siracusa. In palio c'è il terzo posto. "La Grecia è in crescita costante, anche se come noi è ancora un po' pesante - conclude De Crescenzo - Sarà una bella partita, molto fisica, aperta a qualsiasi risultato".
Contro gli ellenici dovrebbe giocare il portiere Gerini al posto di Tempesti, mentre Mistrangelo dovrebbe dare il cambio al mancino Di Costanzo. Ancora tenuto precauzionalmente a riposto Angelini, che sta recuperando dal risentimento al gomito destro.
Dopo la partita dell'Italia è in programma la finale, con l'Ungheria campione uscente che cercherà di difendere l'oro contro la Serbia & Montenegro.
Intanto oggi è stato assegnato il quinto posto: la Spagna ha battuto gli Stati Uniti agli shot out col punteggio di 11-10 (6-6 i regolamentari). Curiosità: nel corso dei rigori dai cinque metri, l'arbitro rumeno Matache ha espulso il portiere statunitense Kerr perchè non rimaneva sulla linea di porta. Al suo posto è prima subentrato il capitano Wigo, poi il secondo portiere Brooks.
  
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TABELLINO SERBIA & MONTENEGRO-ITALIA 10-7
RISULTATI, REGOLAMENTO, MONTEPREMI
TABELLINO SERBIA-ITALIA 10-7

Serbia & Montenegro: Sefik, Janovic,
Nikic 2, Udovicic 2, Savic,
Ikodinovic, Jelenic, Gojkovic, Ciric 1,
Sapic 5, Vujasinovic, Gocic, Kuljaca.
All. Manojlovic.

Italia: Tempesti, Postiglione 1,
Binchi, Buonocore 1, Gerini,
Roberto Calcaterra, Fiorentini 2,
Di Costanzo, Felugo 1, Alessandro
Calcaterra, Rath 1, Silipo,
Bencivenga 1. All. De Crescenzo.

Arbitri: Tulga (Tur) e Chaney (Usa).
Note: parziali 3-3, 3-0, 0-2, 4-2.
Uscito per limite di falli Savic (Scg)
a 7'08" del quarto tempo. Superiorità
numeriche: Serbia & Montenegro 7/10,
Italia 6/12. Spettatori 3.000 circa.
In tribuna il Presidente della FIN
Paolo Barelli.

RISULTATI INCONTRI (16-18/7)
16 luglio, quarti di finale
Serbia & Montenegro-Spagna 7-5
Grecia-Stati Uniti 13-12 shot out

17 luglio, semifinali
finale 5. posto
Spagna-Stati Uniti 11-10 shot out
Grecia-Ungheria 5-10
Serbia & Montenegro-Italia 10-7

18 luglio, finali
bronzo Grecia-Italia alle 18.30
le 3.30 italiane del 19/7
oro Ungheria-Serbia & Montenegro alle 20
le 5 italiane del 19/7

REGOLAMENTO
Le partite dureranno quattro tempo da
9' effettivi ciascuno. L'intervallo
tra il secondo e il terzo parziale
durerà 10'. Non esiste il pareggio.
In caso di parità al termine dei
tempi regolamentari si procederà
all'esecuzione dei tiri di rigore:
cinque per ogni squadra dai 5m.

ALBO D'ORO
2002: 1. Russia, 2. Spagna, 3. Ungheria
2003: 1. Ungheria, 2. Italia, 3. Usa

MONTEPREMI
1° classificato: 100,000 US$
2° classificato: 70,000 US$
3° classificato: 50,000 US$
4° classificato: 35,000 US$
5° classificato: 30,000 US$
6° classificato: 25,000 US$
7° classificato: 25,000 US$
8° classificato: 25,000 US$


Francesco Passariello
Nostro inviato