Il Setterosa subisce il primo stop agli europei di Funchal cedendo per 15-10 con la Grecia campione del mondo nella prima partita del gruppo E. Le azzurre del ct Carlo Silipo, pur mostrando buone trame offensive specie nella parte centrale del match, pagano un primo quarto dominato dalla Grecia e chiuso 6-1. Uno svantaggio che l'Italia si trascina fino alla fine, pur accorciandolo per due volte a -2 nel terzo tempo (7-5 e 9-7) e il rigore di Marletta sbagliato nel momento migliore delle azzurre. Meglio la difesa che salva 8 situazioni in inferiorità numeriche su 11. Poi viene fuori la qualità delle elleniche del ct Pavlidis che allungano trascinate anche dal poker di Vasiliki Plevritou. Testa subito al prossimo impegno per il Setterosa. Domenica alle 16:30 italiane l’incontro contro la Francia è decisivo: in palio l'accesso alle semifinali.
IL COMMENTO DEL CT CARLO SILIPO. "Il risultato non è lusinghiero e non siamo contenti. Però dopo un primo tempo dove subivamo troppo le loro ripartenze, le ragazze hanno preso le misure in difesa e mi sono piaciute. Davanti invece volevamo riaprire il punteggio e fino a un certo punto ci siamo riuscite, almeno sul rigore della Marletta che poteva riportarci ancora sul meno due. Su questo episodio la Grecia è stata brava a continuare a tenere il differenziale e ampliarlo. Mancano tre partite e se riusciamo a limitare ciò che abbiamo sbagliato nel primo tempo possiamo far bene. Dobbiamo cercare di essere più consapevoli della nostra forza. Poi alcuni episodi sono stati sfortunati come un gol con due deviazioni. Abbiamo giocato contro i campioni del mondo ma se miglioriamo l'approccio possiamo giocarcela con chiunque".
IL COMMENTO DI CHIARA TABANI. "Era tanto che non giocavamo con squadre di questo livello. Questo match ci servirà per fare le valutazioni soprattutto sui piccoli dettagli. Le abbiamo lasciate troppo tempo a palleggiare e fare finezze davanti la nostra porta. Il percorso è ancora lungo e ci lavoreremo sopra, anzitutto sull'aggressività. Noi più esperte poi possiamo dare una grossa mano, ma l'importante è la squadra. L'unione è la forza. L'errore di Marletta su rigore poteva ridarci fiducia ma bisogna limitare anche gli errori in difesa coprendo meglio ed essendo più decisi".
tabellino GRECIA-ITALIA 15-10
Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2, Tricha 1, Grigoropoulou, Xenaki 3, Ninou 2, Patra 1, Siouti 2, V. Plevritou 4 (1 rig.), Tornarou, Myriokefalitaki, Karytsa, Bitsakou, Karagianni. All. Pavlidis.
Italia: Condorelli, Tabani 2, Leone, Gant, Cergol, Giustini 2 (1 rig.), Bianconi 1, Marletta, Ranalli 1 (rig.), Cocchiere 1, Bettini 2, Santapaola, Papi 1, Meggiato. All. Silipo.
Arbitri: Rakovic Krstonosic (Srb) e Schopp (Ger).
Note: parziali 6-1, 1-2, 5-4, 3-3. Uscite per limite di falli Ranalli (I) e Patra (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 3/11 + 2 rigori e Italia 4/10 + 3 rigori. Stamatopoulou (G) para un rigore a Marletta a 4'44" del terzo tempo sul 10-7. Patra fallisce un rigore (palo) a 3'34" del quarto tempo e segna sulla ribattuta il 13-8. In porta Stamatopoulou (G) e Santapaola (I). In tribuna Fountotou (G) e Bacelle (I). Spettatori 200 circa.
LA PARTITA. Inizio travolgente della Grecia che realizza quattro reti consecutive: apre il capitano Eleftheria Plevritou e chiude la sorella Vasiliki a 5.30. Un fardello pesante per le l'Italia che sciupa due chanche in superiorità numerica e si sblocca con il rigore di Giustini dopo 6'40". La doppietta di Ninou trascina sul 6-1 la Grecia al primo intervallo.
In apertura del secondo tempo il ct Silipo chiama e vince il challenge per un fallo da rigore di Tornarou che Ranalli non sbaglia (6-2). Azzurre più sul pezzo in questa frazione. Tabani concretizza l'assist in diagonale di Giustini per il 6-3. Si scuote un po' il Setterosa che tiene all'asciutto la Grecia per quasi l'intero parziale, ma a cinque secondi dalla sirena le elleniche vanno a bersaglio con Siouti (7-3) in extraplayer.
Due gol consecutivi delle azzurre in avvio del terzo tempo: un pallone di Leone per Cocchiere finisce nella zona di Tabani (7-4) che sigla il suo secondo gol dal palo, poi Bianconi (7-5) realizza il primo gol dell'Italia in parità numerica. Lo sforzo delle azzurre viene vanificato da Siouti e Tricha (9-5). Altri due gol di fila dell'Italia: beduina di Cocchiere (9-6) e Giustini (9-7). Xenaki piazza il 10-7. Inserimento di Tabani che si procura il rigore del possibile 10-8: Stamatopoulou lo para a Marletta. Dal possibile -2 dell'Italia fino al +5 della Grecia: Vasiliki Plevritou su rigore segna l'11-7 e Xenaki da centroboa arpiona il pallone e trafigge Santapaola (12-7).
Ultimo quarto con la palombella perfetta di Bettini (12-8). Patra colpisce il palo su rigore e poi insacca sulla ribattuta il 13-8. Si iscrive sul registro delle marcatrici Papi (13-9). Dal perimetro Vasiliki Plevritou traccia il 14-9. Bettini in sei contro cinque segna la decima rete del Setterosa; quindi Vasiliki Plevritou chiude sul 15-10.
More than a match direbbero i musicologi parafrasando la top hits degli Extreme. Italia-Grecia non è mai un match banale nella pallanuoto femminile. Gli ultimi due titoli vinti dal Setterosa portano lo scalpo delle elleniche campionesse iridate in carica, che in una finale internazionale non hanno mai battuto le azzurre. Ciclopica l'impresa delle tigri ad Atene nel 2004 nella leggendaria finale olimpica quando l'Italia spezzò il cuore dei padroni di casa con una fantastica vittoria ai supplementari (10-9); proprio oggi quattordici anni fa poi l'Italia si issò sul gradino continentale di Eindhoven più alto strapazzando le campionesse iridate anche allora per 13-10. Alle 14.00 in diretta su Raisport HD con il commento di Dario Di Gennaro e Francesco Postiglione, non sarà una finale ma solo un incontro della seconda fase a gironi che nella nuova formula suona già come un match importante. Oggi come allora in acqua Bianconi, capitano del Setterosa. Il bilancio negli scontri diretti agli Europei può essere suddiviso in due fasi: l'Italia ha vinto le prime 10 partite tra il 1989 e il 2008. Poi le greche hanno interrotto la loro serie negativa e ora sono in vantaggio per 6-3 nelle nove partite giocate tra il 2010 e il 2024; hanno vinto tre degli ultimi quattro incontri. Pesante la vittoria azzurra nella partita della fase a gironi olimpica per 12-8 a Parigi 2024. Nel 2012 spopolava "Ai se eu te pego" di Michel Telo, il messaggio è sempre quello "guai se ti prendo!".
Europei di Funchal 2026 - Calendario e risultati (orario italiano / Funchal -1h)
SECONDA FASE A GIRONI
Gruppo E (1°-8° posto): Grecia 6, Italia 3, Croazia 0, Francia 0.
Gruppo F (1°-8° posto): Olanda 3, Ungheria 3, Spagna 0, Israele 0.
Gruppo G (9°-16° posto): Serbia 6, Germania 4, Turchia 2, Slovacchia 0.
Gruppo H (9°-16° posto): Gran Bretagna 6, Portogallo 6, Svizzera 0, Romania 0.
1ª giornata - Venerdì 30 gennaio
Germania-Turchia (G) 14-15 dtr (3-4, 3-1, 1-4, 5-3 - 2-3) - ha arbitrato Ferrari
Serbia-Slovacchia (G) 12-4 (2-2, 5-0, 2-2, 3-0)
Portogallo-Svizzera (H) 17-10 (5-2, 3-3, 6-1, 3-4)
Gran Bretagna-Romania (H) 20-2 (3-0, 6-0, 5-1, 6-1)
1ª giornata - Sabato 31 gennaio
Grecia-Italia (E) 15-10 (6-1, 1-2, 5-4, 3-3) - diretta su Rai Sport HD
16:00 Olanda-Ungheria (F)
18:15 Francia-Croazia (E)
20:15 Spagna-Israele (F)
2ª giornata - Domenica 1 febbraio
10:00 Slovacchia-Turchia (G)
11:30 Romania-Svizzera (H)
13:15 Germania-Serbia (G)
14:45 Portogallo-Gran Bretagna (H)
16:30 Italia-Francia (E)
18:00 Ungheria-Israele (F)
19:45 Grecia-Croazia (E)
21:15 Olanda-Spagna (F)
FASE FINALE
Lunedì 2 febbraio - Finali 9°-16° posto
14:00 Finale 15° posto 4G-4H
16:00 Finale 13° posto 3G-3H
18:15 Finale 11° posto 2G-2H
20:15 Finale 9° posto 1G-1H
Martedì 3 febbraio - Semifinali
45. 14:00 Semifinale 5°-8° posto 3E-4F
46. 16:00 Semifinale 5°-8° posto 3F-4E
47. 18:15 Semifinale 1°-4° posto 1E-2F
48. 20:15 Semifinale 1°-4° posto 1F-2E
Mercoledì 4 febbraio - Finali 5°-8° posto
49. 18:15 7°-8° posto L45-L46
50. 20:15 5°-6° posto W45-W46
Giovedì 5 febbraio - Finali 1°-4° posto
51. 18:15 3°-4° posto L47-L48
52. 20:15 1°-2° posto W47-W48
PRIMA FASE A GIRONI
Girone A: Grecia 9, Francia 6, Germania 3, Slovacchia 0.
Girone B: Ungheria 9, Spagna 6, Portogallo 3, Romania 0.
Girone C: Italia 9, Croazia 6, Serbia 3, Turchia 0.
Girone D: Olanda 9, Israele 6, Gran Bretagna 3, Svizzera 0.
1ª giornata - Lunedì 26 gennaio
Svizzera-Israele (D) 9-24 (0-7, 1-9, 2-2, 6-6)
Grecia-Slovacchia (A) 24-7 (8-1, 5-3, 7-1, 4-2)
Francia-Germania (A) 13-11 (4-3, 4-1, 3-3, 2-4)
Italia-Croazia (C) 24-12 (7-4, 6-3, 6-3, 5-2) - diretta Rai Sport HD
Serbia-Turchia (C) 9-8 (2-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Ungheria-Spagna (B) 9-7 (2-2, 2-3, 1-2, 4-0) - ha arbitrato Ferrari
Olanda-Gran Bretagna (D) 14-4 (4-0, 5-0, 3-3, 2-1)
Cerimonia d'apertura
Romania-Portogallo (B) 7-12 (1-2, 1-2, 1-2, 4-6)
2ª giornata - Martedì 27 gennaio
Olanda-Svizzera (D) 28-2 (10-1, 7-0, 7-0, 4-1)
Germania-Slovacchia (A) 22-11 (7-5, 6-1, 4-1, 5-4)
Italia-Serbia (C) 17-6 (5-2, 5-1, 4-2, 3-1) - diretta Rai Sport HD
Ungheria-Romania (B) 28-3 (7-0, 7-1, 6-0, 8-2)
Israele-Gran Bretagna (D) 11-6 (2-1, 2-1, 4-2, 3-2) - ha arbitrato Ferrari
Grecia-Francia (A) 23-5 (7-2, 7-2, 6-0, 3-1)
Turchia-Croazia (C) 9-16 (4-2, 2-5, 2-4, 1-5)
Portogallo-Spagna (B) 7-22 (1-5, 2-5, 2-7, 2-5)
Mercoledì 28 gennaio - Giorno di riposo
3ª giornata - Giovedì 29 gennaio
Italia-Turchia (C) 25-11 (7-2, 4-4, 7-3, 7-2) - diretta Rai Sport HD
Olanda-Israele (D) 23-6 (7-2, 6-2, 7-2, 3-0)
Romania-Spagna (B) 4-22 (1-7, 1-4, 1-5, 1-6)
Grecia-Germania (A) 26-5 (7-1, 6-1, 6-1, 7-2)
Ungheria-Portogallo (B) 28-4 (7-1, 7-1, 7-1, 7-0)
Serbia-Croazia (C) 8-10 (2-2, 4-3, 0-3, 2-2)
Francia-Slovacchia (A) 21-13 (5-4, 5-2, 5-4, 6-3)
Svizzera-Gran Bretagna (D) 6-18 (2-4, 1-4, 1-6, 2-4) - ha arbitrato Ferrari
Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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