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Europei di Malaga<br>Domani al via

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Il Settebello affronta la Russia alle 18, sabato il Setterosa debutta con l'Ungheria alle 12. Tutte le partite delle Nazionali su Rai Sport Più. I commenti dei cittì Malara e Maugeri

MALAGA
Vigilia della XXVIII edizione dei Campionati Europei di pallanuoto maschile e dei XII Campionati Europei di pallanuoto femminile al Centro Aquatico di Malaga.
Il Settebello esordirà domani alle 18 con la Russia per la terza e ultima partita del girone B che comincerà con Macedonia-Romania alle 11 e seguirà con Serbia-Germania alle 12.30. Sabato il Setterosa affronterà alle 12 l'Ungheria nella partita che aprirà torneo e girone B che sarà chiuso da Grecia-Francia alle 16.30.
Entrambe le Nazionali stanno proseguendo la preparazione in vista delle Olimpiadi di Pechino, ma, dopo aver onorato anche la World League, non considerano l'Europeo solo come una tappa obbligata verso la Cina.
Il Ct del Settebello Paolo Malara, dopo aver consultato lo staff medico, ha preferito escludere dal gruppo dei 13 il vice capitano Alberto Angelini che, infortunato al collo, proseguirà la preparazione differenziata; confermata la presenza in veste di aggregata di Annalisa Bosello tra le ragazze.
La Nazionale maschile riparte dal quinto posto di Belgrado 2006 e da una semifinale ceduta alla Romania nonostante un vantaggio di tre gol. "Un ricordo amaro - sottolinea il Ct Paolo Malara - che però ci ha accresciuto. I ragazzi hanno imparato a soffrire e ad essere solidali tra loro in acqua e fuori. La forza della nostra Nazionale non è legata al fenomeno, all'individualità, alla giocata estrosa, ma al lavoro, alla coesione, alla determinazione". Una volontà che cresce giorno dopo giorno, soprattutto con l'avvicinarsi dell'Olimpiade. "Pechino rappresenta l'obiettivo del quadriennio, la finalità del lavoro svolto. Tutte le scelte che ho operato mirano ai Giochi e ai Mondiali di Roma 2009, mirano a lasciare un'eredità di lavoro. Anche il ritorno in Squadra dei giocatori più maturi non deve essere interpretato solo come esigenza momentanea, ma come esempio per tutti i ragazzi che ruotano intorno a loro, come stimolo all'emulazione, all'aggregazione".
Si parte con la Russia, squadra che l'Italia ha battuto 11-10 nel quarto di finale del preolimpico di Oradea: dentro-fuori per i Giochi. La SNAI quota gli Azzurri 1,50 contro 3,30. "I pronostici non contano - continua Malara - Di certo affronteremo la partita con stimoli e carichi di lavoro diversi. Per la Russia l'Europeo rappresenta l'obiettivo stagionale. Sarebbe un errore sottovalutarli".
L'obiettivo dell'Italia è andare il più avanti possibile e cercare di confermare e, magari migliorare, il quinto posto di Belgrado. "Il nostro girone è apparentemente più abbordabile dell'altro, ma non seguirà un incrocio facile. Inoltre, a prescindere dalla Serbia campione in carica che parte favorita, bisogna considerare che, come la Russia, anche la Romania è arrivata qui senza responsabilità olimpiche e che con la Germania abbiamo sempre avuto difficoltà".
L'Italia punterà al primato, più realisticamente al secondo posto che qualifica ai quarti di finale incrociando la terza del girone A le cui prime posizioni saranno contese da Croazia, Ungheria e Spagna, rispettivamente oro, argento e bronzo iridato, dal Montenegro in costante crescita e dalla Grecia dell'ex cittì italiano Sandro Campagna. "Sarà un torneo molto indicativo, anche se ricordo come a Kranj, nel 2003, le squadre che ottennero buoni risultati agli Europei poi non riuscirono a confermarli ai Mondiali di Barcellona di un mese dopo". Un calendario internazionale che dovrebbe essere affinato soprattutto per tutelare i giocatori. "Purtroppo siamo qui senza Francesco Postiglione, fermato per un problema cardiaco alla vigilia della quinta Olimpiade, Fabrizio Buonocore e Luigi Di Costanzo, che stanno svolgendo lavoro differenziato a Roma, Alberto Angelini bloccato da un infortunio al collo. Sono quattro giocatori importanti per l'insieme della Nazionale e la preparazione considerata nel suo complesso - conclude Malara - I giocatori dovrebbere essere tutelati di più, giocare meno e avere la possibilità di riposare: sono il patrimonio del nostro sport".
Sabato 5 luglio si aprirà la caccia del Setterosa all'ottava medaglia europea, solo l'Olanda ne ha conquistata una in più, di bronzo. Dall'oro di Vienna 1995 le Azzurre sono sempre salite sul podio (in precedenza bronzo ad Atene 1991) "e desiderano continuare a salirci - sottolinea il Ct Mauro Maugeri - Per l'Italia l'obiettivo è raggiungere le semifinali e lottare per la medaglia, sempre". Il Setterosa, campione olimpico e vice europeo in carica, non ha finalizzato la preparazione per il torneo continentale "ma affronterà tutte le partite con determinazione e voglia di arrivare sino in fondo - continua Maugeri - In questo momento non siamo brillanti, ma viviamo le stesse difficoltà di tutte le Nazionali che stanno preparando le Olimpiadi, più psicologiche e di concentrazione che fisiche". Così come l'Ungheria che le Azzurre affronteranno al debutto come già avvenne ai Mondiali di Melbourne. Finì con un pareggio che costò alle Azzurre il primato nel girone per una grottesca interpretazione del regolamento cambiato in corsa. "Battere l'Ungheria ci spingerebbe verso il primato del girone e, quindi, alle semifinali e al giorno di riposo in più. Siamo coscienti del peso della partita e sappiamo come affrontarla: per battere le magiare ci vuole molta calma, evitare le controfughe, limitare le tiratrici ed essere tatticamente diligenti".
Ancora non è certo l'utilizzo di Elisa Casanova che, fermata dal mal di schiena, sta svolgendo lavoro differenziato. "Casanova è molto importante per l'equilibrio del nostro gioco, spero di recuperarla quanto prima - conclude Maugeri - Per il resto conosciamo a memoria tutte le squadre di alto livello. Sappiamo di poter battere tutti, ma anche che in ambito mondiale Stati Uniti, Russia e Ungheria hanno qualcosa in più di noi: a loro la freschezza e dinamicità, a noi l'esperienza e la volontà. Ci divertiremo!".
 
NAZIONALE MASCHILE
 
Convocati: Leonardo Binchi (Brixia Leonessa), Leonardo Sottani (Can. Bissolati Cremona), Federico Mistrangelo (Del Monte Carisa Savona), Alessandro Calcaterra, Maurizio Felugo, Alex Giorgetti, Andrea Mangiante e Stefano Tempesti (Pro Recco), Christian Presciutti (RN Sori), Niccolò Gitto (SS Lazio), Fabio Bencivenga, Valentino Gallo e Fabio Violetti (Tufano Posillipo); 14esimo Alberto Angelini (Pro Recco).
  
Staff tecnico: capo delegazione Lorenzo Ravina, CT Paolo Malara, assistente tecnico Amedeo Pomilio, dirigente accompagnatore Francesco Attolico, medico federale Nicola Eugenio Arena, preparatore atletico Alessandro Amato, fisioterapista Massimiliano Sarti.
 
NAZIONALE FEMMINILE
 
Convocate: Francesca Pavan e Federica Rocco (Plebiscito Padova), Elisa Casanova, Teresa Frassinetti ed Elena Gigli (Fiorentina Waterpolo), Silvia Bosurgi, Chiara Brancati, Tania Di Mario, Martina Miceli, Maddalena Musumeci, Cinzia Ragusa e Manuela Zanchi (Geymonat Orizzonte Catania), Erszebet Valkai (Ecofim Roma); 14esima Annalisa Bosello (Geymonat Orizzonte Catania).
   
Staff tecnico: capo delegazione Giuseppe Marotta, CT Mauro Maugeri, assistente tecnico Rosario Scorza, dirigente accompagnatore Francesca Cristiana Conti, medico federale Nicola Armentano, preparatore atletico Mario Andolfi, fisioterapista Alessandra Quagliarini. 
 
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CAMPIONATI EUROPEI DI PALLANUOTO
PROGRAMMI, PODI, MEDAGLIERI ITALIA
- TORNEO MASCHILE -

GIRONI E CALENDARIO

Girone A: Spagna, Croazia, Slovacchia,
Grecia, Ungheria, Montenegro
Girone B: Macedonia, Russia, Serbia,
Italia, Germania, Romania

Venerdì 4/7
Slovacchia-Grecia (A) alle 9.30
Macedonia-Romania (B) alle 11
Serbia-Germania (B) alle 12.30
Russia-Italia (B) alle 18
Ungheria-Croazia (A) alle 19.30
Spagna-Montenegro (A) alle 21

Sabato 5/7
Macedonia-Serbia (B) alle 9.30
Ungheria-Slovacchia (A) alle 11
Germania-Russia (B) alle 12.30
Romania-Italia (B) alle 18
Montenegro-Grecia (A) alle 19.30
Spagna-Croazia (A) alle 21

Domenica 6/7
Russia-Macedonia (B) alle 9.30
Serbia-Romania (B) alle 11
Ungheria-Grecia (A) alle 12.30
Croazia-Montenegro (A) alle 18
Italia-Germania (B) alle 19.30
Slovacchia-Spagna (A) alle 21

Lunedì 7/7
Romania-Germania (B) alle 9.30
Croazia-Slovacchia (A) alle 11
Macedonia-Italia (B) alle 12.30
Serbia-Russia (B) alle 18
Ungheria-Montenegro (A) alle 19.30
Spagna-Grecia (A) alle 21

Martedì 8/7
Slovacchia-Montenegro (A) alle 9.30
Germania-Macedonia (B) alle 11
Russia-Romania (B) alle 12.30
Grecia-Croazia (A) alle 18
Italia-Serbia (B) alle 19.30
Ungheria-Spagna (A) alle 21

Mercoledì 9/7
A5-B6 alle 16.30
(1° quarto di finale per il 7° posto)
A6-B5 alle 18
(2° quarto di finale per il 7° posto)
A2-B3 alle 19.30
(1° quarto di finale)
A3-B2 alle 21
(2° quarto di finale)

Venerdì 11/7
finale 11° posto alle 12.30
A4-vinc. 1° quarto di finale per il 5° posto alle 16.30
B4-vinc. 2° quarto di finale per il 5° posto alle 18
A1-vinc. 2° quarto di finale alle 19.30
B1-vinc. 1° quarto di finale alle 21

Sabato 12/7
finale nono posto alle 9.30
finale settimo posto alle 11
finale quinto posto alle 12.30

Domenica 13/7
finale terzo posto alle 19.30
finale primo posto alle 21

IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA (3, 1, 5)

Oro (3)
1947 Montecarlo
1993 Sheffield
1995 Vienna

Argento (1)
2001 Budapest

Bronzo (5)
1954 Torino
1977 Jonkoping
1987 Strasburgo
1989 Bonn
1999 Firenze

L'ALBO D'ORO DEGLI EUROPEI
anno luogo oro argento bronzo
1926 Budapest Ungheria Svezia Germania
1927 Bologna Ungheria Francia Belgio
1931 Parigi Ungheria Germania Austria
1934 Magdeburgo Ungheria Germania Belgio
1938 Londra Ungheria Germania Olanda
1947 Montecarlo Italia Svezia Belgio
1950 Vienna Olanda Svezia Jugoslavia
1954 Torino Ungheria Jugoslavia Italia
1958 Budapest Ungheria Jugoslavia URSS
1962 Lipsia Ungheria URSS Jugoslavia
1966 Utrecht URSS Germania Jugoslavia
1970 Barcellona URSS Ungheria Jugoslavia
1974 Vienna Ungheria URSS Jugoslavia
1977 Jonkoping Ungheria Jugoslavia Italia
1981 Spalato Germania URSS Ungheria
1983 Roma URSS Ungheria Spagna
1985 Sofia URSS Jugoslavia Germania
1987 Strasburgo URSS Jugoslavia Italia
1989 Bonn Germania Jugoslavia Italia
1991 Atene Jugoslavia Spagna Russia
1993 Sheffield Italia Ungheria Spagna
1995 Vienna Italia Ungheria Germania
1997 Siviglia Ungheria Jugoslavia Russia
1999 Firenze Ungheria Croazia Italia
2001 Budapest Jugoslavia Italia Ungheria
2003 Kranj Serbia Croazia Ungheria
2006 Belgrado Serbia Ungheria Spagna

- TORNEO FEMMINILE -

GIRONI E CALENDARIO

Girone A: Russia, Spagna, Olanda, Germania
Girone B: Italia, Ungheria, Grecia, Francia

Sabato 5/7
Italia-Ungheria (B) alle 12
Spagna-Russia (A) alle 13.30
Olanda-Germania (A) alle 15
Grecia-Francia (B) 16.30

Domenica 6/7
Italia-Grecia (B) alle 12
Olanda-Spagna (A) alle 13.30
Germania-Russia (A) alle 15
Ungheria-Francia (B) alle 16.30

Lunedì 7/7
Olanda-Russia (A) alle 12
Spagna-Germania (A) alle 13.30
Francia-Italia (B) alle 15
Grecia-Ungheria (B) alle 16.30

Martedì 8/7
finale settimo posto alle 12
A4-B4 alle 12
A2-B3 (1° quarto di finale) alle 13.30
A3-B2 (2° quarto di finale) alle 15

Giovedì 10/7
finale quinto posto alle 18
perdente 1°-perdente 2° quarto
semifinali
1A-vincente 2° quarto di finale alle 19.30
1B-vincente 1° quarto di finale alle 21

Sabato 12/7
finale terzo posto alle 19.30
finale primo posto alle 21

SETTEROSA AGLI EUROPEI (4, 2, 1)
Oro (4): Vienna 1995, Siviglia 1997,
Prato 1999 e Lubiana 2003
Argento (2): Budapest 2001 e Belgrado 2006
Bronzo (1): Atene 1991

PODI DELLE UNDICI EDIZIONI FEMMINILI
1985 Oslo
Olanda Ungheria Germania
1987 Strasburgo
Olanda Ungheria Francia
1989 Bonn
Olanda Ungheria Francia
1991 Atene
Ungheria Olanda Italia
1993 Leeds
Olanda Russia Ungheria
1995 Vienna
Italia Ungheria Olanda
1997 Siviglia
Italia Russia Olanda
1999 Prato
Italia Olanda Ungheria
2001 Budapest
Ungheria Italia Russia
2003 Lubiana
Italia Ungheria Russia
2006 Belgrado
Russia Italia Ungheria