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Superfinal WL '09<br>L'Italia chiude quinta

News Pallanuoto precedenti
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Gli azzurri battono l'Australia 11-10. Partita dura, risolta nel quarto periodo. Campagna: "Approccio sbagliato, buona reazione nella seconda parte". Titolo al Montenegro

PODGORICA
Siamo quinti. La Nazionale di Alessandro Campagna chiude le finali di World Legue 2009, battendo l'Australia per 11-10 mostrando qualche passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni. A Podgorica, dopo una settimana di sole e gran caldo, piove incessantemente da questa notte. Si gioca alle 11.30. Felugo ancora out per il colpo al labbro superiore suturato con sei punti.
I nostri condizionati forse delle avverse condizioni ambientali, entrano morbidi e offrono il fianco agli aussie che non si fanno pregare e vanno subito avanti 2-0 con Cotteril e Howden. Fortunatmente la rezione azzurra non si fa attendere e prima Giorgetti e poi Rizzo pareggiano i conti nel primo parziale.
Nel secondo si va punto a punto con Sandrone Calcaterra che prima segna da sotto e poi chiude il parziale in superiorità per il +1 al riposo (in mezzo la doppietta di Dyson e la rete di Buonocore in uomo in più). In acqua non si risparmiano i colpi e purtroppo ne fa le spese Alex Giorgetti che è costretto ad uscire per un duro colpo ricevuto al timpano (gli accertamenti fatti in ospedale hanno escluso complicazioni).
Nel terzo parziale continuamo a commettere qualche ingenuità in attacco e ci facciamno raggiungere da Dyson su rigore (6-6), non prima di un errore di Figari che spreca ad una manciata di secondi da termine, dopo una buona azione in superiorità. 
Il quarto periodo vede in acqua un'altra Italia, che finalmente si sveglia dal torpore: è Rizzo che apre le marcature dopo una buona controfuga. Calcaterra, miglior marcatore azzurro con tre gol, si fa cacciare per gioco violento e gli australiani ci puniscono con Howden. Ancora Aicardi e Campbell per l'8-8 pari. Gallo decide di farla finita e con una doppietta (rigore e controfuga) scava il solco insieme alla splendida rete di Goran Fiorentini, che realizza come sa fare, trovando l'incrocio dalla sinistra che ci porta sul +3. Manca un giro di lancette e prima Lawrence e ancora Campbell rendono più onorevole la sconfitta per i gialloverdi. "Non sono soddisfatto della prestazione odierna - ha commentato il Cittì Campagna - avevamo preparato determinate cose che non sono state messe in atto. Siamo entrati deconcentrati e molli. Mi è piaciuto solo l'ultimo quarto dove ho rivisto la giusta inensità sia in difesa che in attacco. Sbagliare una partita ci sta, soprattutto è meglio farlo in questi tornei ad un mese dal mondiale".
"Questa trasferta lascia molte sensazioni positive nonostante siamo in pieno carico di lavoro - ha dichiarato Lorenzo Ravina, Vicepresidente Fin e Team Leader - abbiamo alternato cose buone a qualche ingenuità, ma la preparazione è finalizzata ai Mondiali dove ci teniamo a far bene in casa. Volevo ringraziare l'organizzazione per la buona riuscita dell'evento".
Gli azzurri torneranno domani in Italia. Pronostico rispettato per il titolo che va al Montenegro. I giallorossi hanno sconfitto 8-7 i campioni del mondo della Croazia davanti ad oltre 5.000 persone (ha arbitrato Fabio Collantoni), che hanno spinto i padroni di casa al primo trofeo mondiale della storia. Terzo posto alla Serbia (9-7 agli Usa).
  
Tabellino:
 
Australia-Italia 10-11
Australia: Stanton, R. Campbell 2, T. Campbell, O'halloran, Maitland (c), Miller 1, Cotterill 1 (rig.), Richardson,  Dyson 3 (1 rig.), Will, Howden 1, Lawrence 2, Dennerley. All. Fox
Italia: Tempesti (c), Mistrangelo, Giorgetti 1 (rig), Buonocore 1, Gallo 2 (1 rig.), Giacoppo, Mangiante, Rizzo 1, Aicardi 1, Calcaterra 3, Di Costanzo, Fiorentini 2, Figari. All. Campagna
 
Arbitri: Adzic ((Mne) e Vlasic (Cro)
Delegato: Sharonov
Note: parziali 2-2, 2-3, 2-1, 4-5. Usciti per limite di falli: nel IV tempo Maitland e Cotteril. Espulso per gioco violento Calcaterra nel IV tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/9 +2 rig, Australia 2/6 + 2 rig.
 
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SUPERFINAL WORLD LEAGUE MASCHILE
Podgorica (MNE), 16-21 giugno 2009
Programma, risultati e Albo d'oro
Group “A”
Usa, Srb, Jpn, Ita.

Group “B”
Aus, Mne, Rsa, Cro.

Martedì 16
Usa – Ita (A) 10-6
Srb – Jpn (A) 12-6
Aus – Cro (B) 6-9
Mne – Rsa (B) 18-5

Mercoledì 17
Aus – Rsa (B) 13-4
Srb – Ita (A) 6-4
diretta Raisport Più
Usa – Jpn (A) 14-3
Mne – Cro (B) 12-7

Giovedì 18
Rsa – Cro (B) 3-12
Jpn – Ita (A) 6-14
Srb – Usa (A) 10-7
Mne – Aus (B) 6-4

Classifica Gruppo A: Serbia 9, Usa 6,
Italia 3, Giappone 0.
Classifica Gruppo B: Montenegro 9,
Croazia 6, Australia 3, Sud Africa 0.

venerdì 19
13. Usa–Australia 10-6
14. Italia-Croazia 6-8
15. Serbia–Sud Africa 16-2
16. Giappone–Montenegro 2-18

sabato 20
semifinali 5/8 posto
17 Australia-Giappone 12-6
18 Italia–Sud Africa 14-3
semifinali 1/4 posto
19 Croazia-Serbia 7-5
20 Usa–Montenegro 6-10

domenica 21
Giappone-Sud Africa 11-9 7/8 posto
Australia-Italia 10-11 5/6 posto
Serbia – Usa 9-7 3/4 posto
Croazia–Montenegro 7-8 1/2 posto

Albo d'oro
2002 Patrasso
1.Russia 2.Spagna 3.Ungheria
2003 New York
1.Ungheria 2.Italia 3.USA
2004 Long Beach
1.Ungheria 2.Serbia/Montenegro 3.Grecia
2005 Belgrado
1.Serbia e Montenegro 2.Ungheria 3.Germania
2006 Atene
1.Serbia/Montenegro 2.Spagna 3.Grecia
2007 Berlino
1.Serbia 2.Ungheria 3.Australia
2008 Genova
1.Serbia 2.Usa 3.Australia
2009 Podgorica
1. Montenegro 2. Croazia 3. Serbia


Valerio Salvati
Nostro Inviato