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Giochi del Mediterraneo<br>Croazia-Italia 9-10

News Pallanuoto precedenti
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Azzurri di bronzo dopo un finale thrilling. Decisivo Gallo, autore di 5 gol, che realizza il rigore a 6" dal termine. Il CT Campagna: "Giusto premio agli sforzi fatti". Titolo alla Serbia

PESCARA
Non c'è mancato nulla. Pioggia, gol, emozioni, rigori falliti, rigori segnati. A Pescara ore quindici e trenta va di scena la finale per la medaglia di bronzo fra la Croazia del maestro Ratko Rudic e l'Italia dell'allievo Sandro Campagna. In palio l'onore e la rivincita a un mese di distanza dalla vittoria croata di Podgorica per 8-6.
Una pioggia incessante accoglie gli azzurri alle Naiadi. Questa volta la Nazionale parte forte e Valentino Gallo fa subito capire che è in giornata siglando l'1-0 alla sua maniera. I croati non ci stanno ed in un amen rispondono con  Bušlje e Buljubašić, che concretizzano le prime due superiorità concesse. Gli azzurri subiscono e quando il talento Sukno realizza il 3-1 a metà secondo, i fantasmi iberici di ieri tornano alla mente. Non è così. Gallo rientra dalla panchina e sfrutta la seconda superiorità su sei concesse siglando il -1. Il gol dà entusiasmo e al sesto Mangiante realizza su assist di Felugo il meritato pareggio di metà partita.
La seconda parte di gara è un continuo di emozioni che salgono la scala verso il paradiso azzurro: segna subito Obradovic (che poi verrà espulso per proteste) e pareggia Giorgetti che da sotto sfrutta il terzo uomo in più su nove sino a quel momento. La partita è tesa e ne fa le spese Campagna che viene ammonito per proteste. In un momento concitato in acqua, è Rizzo che spara una botta al sette opposto per il primo vantaggio azzurro a meno di quattro dal termine: 4-5. Neanche il tempo per sistemarsi in difesa che Burić perfora la porta di Tempesti questa volta un po' sorpreso dal tiro da fuori del due biancorosso. Gli azzurri sono però dentro al match e Felugo ci riporta avanti di un gol, con una rasoiata da fuori, prima che Antonijević realizzi il 6-6 di fine terzo quarto.
Nel quarto parziale succede di tutto: sulle Naiadi è un diluvio di acqua e gol. Bošković su rigore e Dobud, solo dal centro, fanno la voce grossa per il + 2 croato. Gallo risponde presente e concretizza la quarta superiorità; Sukno ha mani fredde e decide che vuole il bronzo: 9-7 con meno di tre minuti da giocare.
I miracoli esistono e i nostri ci credono ancora: Felugo e Gallo agganciano i croati con un due su due in superiorità che ci regala un ultimo minuto thrilling. Si gioca tutto ai rigori: nella bolgia finale gli arbitri concedono un 5 metri a 30" dal termine per la Croazia. Bošković si perde la palla e fallisce il tiro. Contropiede azzurro e altro rigore stavolta per noi. Va Gallo con sei secondi da giocare e realizza con freddezza spiazzando il portiere biancorosso. I croati accusano il colpo e non riescono nemmeno ad arrivare al tiro. E festa azzurra con il Cittì Alessandro Campagna che ha parole di elogio per i suoi: "Godiamoci questo successo. Ieri abbiamo perso male e quella sconfitta ci è servita per rimettere i piedi a terra e ripartire. Sono soddisfatto per il lavoro svolto fin qui e per il carattere messo in acqua. Stiamo lavorando tanto e siamo consapevoli dei nostri limiti, su cui stiamo incentrando l'attenzione per poter migliorare in vista dell'esordio iridato di Roma contro gli Stati Uniti - ha concluso Campagna - queste vittorie servono per avere maggiore consapevolezza dei nostri mezzi e darci l'esperienza e la freddezza giusta per giocare le gare di alto ivello".
Ora Campagna concederà tre giorni di riposo ai suoi per ritrovarli in collegiale a Trieste da giovedì fino al sedici luglio, quando rientreranno a Roma per i Mondiali. La Serbia ha vinto i Giochi del Mediterraneo battendo 9-4 contro la Spagna.
 
Segue il tabellino: 
 
Croazia-Italia 9-10
Croazia: Brzica, Burić 1, Bošković 1 (rig), Dobud 1, Buljubašić 1, Antonijević 1, Karač, Bušlje 1, Sukno 2, Perić, Hinić, Obradović 1, Pavić.  All. Ratko Rudić
Italia: Tempesti, Mistrangelo, Giorgetti 1, Buonocore, Gallo 5 (1 rig.), Felugo 2, Mangiante 1, Rizzo 1, Aicardi, Calcaterra, Figari, Fiorentini, Negri.
All. A. Campagna 
 
Arbitri: Golijanin(Srb) e Fernandez Escola (Esp)
Note: parziali 2-1, 1-2, 3-3, 3-4. Usciti per limite di falli: nel II tempo Figari (I), nel IV tempo Buljubašić, Antonijević, Karač, Bušlje (C), Buonocore e Calcaterra (I). Espulso per proteste Obradović (C) nel III tempo. Ammonito Campagna nel III tempo per proteste. Superiorità numeriche: Croazia 4/15 + 3 rig. (1 fallito da Bošković - errata esecuzione), Italia 6/13. Spett. 1000 circa
 
consulta i tabellini completi


XVI GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Torneo di Pallanuoto 30 giugno-1luglio
Calendario e risultati
1 giorno - 30 giugno -piscina coperta

1. A Grecia-Croazia 3-14
2. A Spagna-Turchia 11-4
3. B Francia-Serbia 5-12
4. B Italia-Montenegro 14-7

2 giorno - 1 luglio

5. A Turchia-Grecia 9-11
6. A Croazia-Spagna 11-10
7. B Montenegro-Francia 17-11
8. B Serbia-Italia 5-5
(diretta Rai Sport Più)

3 giorno - 2 luglio - piscina scoperta

9. A Grecia-Spagna 4-11
10. A Turchia-Croazia 6-14
11. B Serbia-Montenegro 7-4
12. B Italia-Francia 14-9

Classifica: Italia* e Serbia 7, Montenegro 3, Francia 0.
*Italia prima per diff. reti

4 giorno - 4 luglio - piscina scoperta

13. Semifinale 5/8 Grecia-Francia 7-10
14. Semifinale 5/8 Montenegro-Turchia 10-6
15. Semifinale 1/4 Croazia-Serbia 8-14
16. Semifinale 1/4 Italia-Spagna 3-8

5 giorno - 5 luglio - piscina coperta

17. Finale 7/8 posto Grecia-Turchia 11-8
18. Finale 5/6 posto Francia-Montenegro 5-8
19. Finale 3/4 posto Croazia-Italia 9-10
20. Finale 1/2 posto Serbia-Spagna 9-4

Valerio Salvati
Nostro Inviato