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World League Mercoledì Montenegro-Italia

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Nazionale arrivata a Budva e subito in piscina. Il Ct Campagna: "Cercheremo di non sentire la pressione e di giocare la nostra pallanuoto: tattica e veloce". Fischio d'inizio alle 19. Azzurri in finale se vincono o pareggiano

BUDVA
Due risultati su tre, ma di fronte c'è il Montenegro campione d'Europa e della World League. La Nazionale di pallanuoto è atterrata a Podgorica verso le 15.30, poi ha raggiunto in poco più di un'ora di pullman Budva, dove mercoledì alle 19 affronterà i padroni di casa per la sesta e decisiva giornata del girone Europa 1. In palio la qualificazione alla finale di Nis, in Serbia, in programma dal 13 al 18 luglio.
All'Italia, che guida il girone a punteggio pieno, basterebbe anche il pareggio; invece la sconfitta, seppur di un solo gol, promuoverebbe il Montenegro, battuto a Brescia 8-7 il 26 gennaio scorso, che vanta la migliore differenza reti sulla terza in classifica, Germania o Francia che sia.
Sbrigate le formalità alberghiere, gli Azzurri, guidati dal Ct Alessandro Campagna, si sono subito diretti per un leggero allenamento alla piscina dell'incontro: arbitreranno il russo Sergey Naumov e il turco Erhan Tulga, delegato FINA il tedesco Niculae Firoiu, attesi duemila tifosi.
"Sarà una partita molto difficile sotto i profili tecnico e ambientale - sottolinea Campagna - Dovremo riuscire a non sentire la pressione, provare ad isolarci e a giocare la nostra pallanuoto: tattica in difesa e veloce in ripartenza". In Montenegro tutti si aspettano una reazione, dopo il quarto posto alle Olimpiadi di Pechino e il nono ai Mondiali di Roma, che riporti la nazionale ai vertici. "Proprio per questo dovremo essere abili a non alimentare la loro fiducia nel corso della partita - continua Campagna - altrimenti rischiamo di perdere contatto. Il Montenegro è una squadra equilibrata, con grandi ambizioni e individualità fenomenali. Dovremo rispondere con il nostro collettivo e con un gioco intelligente: sarà determinante la condizione atletica". La settimana di posticipo - la partita doveva essere disputata martedì scorso ed è stata rimandata a causa dei disagi ai trasporti causati dall'eruzione del vulcano Eyjajallajokull, in Islanda - ha consentito a Campagna di recuperare Pesciutti, che si è aggiunto ai 14 atleti convocati in precedenza. Il Montenegro sarà al completo. "Il recupero di Presciutti è importante seppur non al top della condizione e mi spiace non avere a disposizione Deserti - prosegue Campagna - ma si tratta di due atleti di un gruppo, di un collettivo in cui è tornato anche Mangiante. Le individualità sono importanti, certo, ma si vince e si perde sempre insieme e questa non è retorica. Se non si è squadra si parte sempre battuti contro avversari come il Montenegro".
A prescindere dal risultato, resta la striscia di cinque successi consecutivi in altrettante partite. Un segnale di crescita importante per l'intero movimento italiano. "Il gruppo della Nazionale, e mi riferisco anche a chi non è a Budva, può ambire a traguardi prestigiosi - conclude Campagna - Questa squadra ha ampi margini di miglioramento e mi sta seguendo con motivazione e costanza. Tutti sanno che il progetto federale è ambizioso e necessità di abnegazione e sacrifici. Siamo solo all'inizio di un cammino: c'è entusiasmo e voglia di dare sempre il massimo". Prossimo obiettivo: "la finale di World League".
    
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