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Otto Nazioni di Siracusa Trofeo all'Italia

News Pallanuoto precedenti
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Battuta la Germania 9-6. Decisivi i parziali centrali con gli Azzurri quasi perfetti in superiorità ed inferiorità numerica. L'imperativo del Ct Campagna: "Continuare così". Al successo anche le Nazionali '93 e '95

SIRACUSA
Tripletta. Dopo i successi della selezione 1995 al Quattro Nazioni di Hannover e della selezione 1993 al Torneo "Memorial 24 giugno 2000" - Sette Nazioni di Acireale, l'Italia batte la Germania e vince l'Otto Nazioni - Trofeo Syracusae. Una domenica di festa, indicativa dello stato di crescita della pallanuoto italiana in vista dei campionati europei di categoria.
Gli Azzurri chiudono il torneo di Siracusa con quattro successi e la sconfitta nel girone eliminatorio con i campioni olimpici dell'Ungheria, immediatamente compensata dalla vittoria contro i vice campioni olimpici degli Stati Uniti in semifinale.
La partita con la Germania è decisa nei parziali centrali, con il raggiungimento del +4, massimo vantaggio. 
L'inizio dela gara invece è piuttosto lento coi tedeschi che sfruttano appieno i trenta secondi e difendono stretti, imponendo la maggiore fisicità. L'Italia spesso incorre nel fallo in attacco alla ricerca di spazi e proprio in una di queste situazioni subisce il gol di Oeler in controfuga. Il pari lo firma dall'esterno Gallo, in superiorità numerica (1/2), servito da Figlioli che, in posizione centrale, attira l'attenzione della difesa tedesca.
Nel secondo tempo cambia l'andamento dell'incontro, con l'Italia che riesce a raggiungere il +2 trasformando tutte le superiorità numeriche sanzionate dagli arbitri: 3/3 contro il 2/5 dei tedeschi. La Germania si porta sul 2-1 e sul 3-2 con Politze in superiorità numerica e su rigore; l'Italia pareggia con Felugo e Luongo, passa sul 4-3 con Figlioli e raggiunge il 5-3 grazie al primo gol a uomini pari realizzato da Giacoppo da posizione uno.
Nel terzo parziale l'Italia dilaga. Subisce il gol di Politze, poi va a segno con Gallo (5/8), Presciutti e Felugo per l'8-4, massimo vantaggio. La Germania ha un sussulto con Oeler (3/8), ma Gitto (6/9), servito da Gallo sul primo palo, risponde nell'azione successiva. Tempesti appare insuperabile dal perimetro. L'Italia sfrutta i pali, allarga il gioco e continua a punire dal centro.
Il quarto tempo è più contratto con gli Azzurri che amministrano il vantaggio e tanti errori da entrambe le parti con l'uomo in più. Real segna con un tiro libero (ma il fallo era stato commesso all'interno dei cinque metri; Campagna protesta per la convalida del gol e viene ammonito da Margeta) e chiude l'incontro sul 9-6.
"Il successo del Torneo è un'iniezione di fiducia per il gruppo, che sta lavorando con serietà e crescendo nel suo insieme - sottolinea soddisfatto il Ct Campagna - Ho ricevuto indicazioni positive, che legittimano le ambizioni di una squadra che deve ambire all'eccellenza. Per competere ad alto livello c'è ancora tanta strada da percorrere, ma le premesse trasmettono fiducia".
  
Italia-Germania 9-6
Italia: Tempesti, Luongo 1, Bertoli, Figlioli 1, Napolitano, Felugo 2, Giacoppo 1, Gallo 2, Presciutti 1, Fiorentini, Lapenna, Deserti, Gitto 1. All. Campagna.
Germania: Tchigir, Naroska, Schroedter, Real, Marko Stamm, Politze 3 (1 rig.), Bukowski, Schuler, Kreuzmann, Oeler 3, Schlotterbeck, Miers, Robing. All. Hagen Stamm.
Arbitri: Margeta (Slo) e Dykman (Can).
Note: parziali 1-1, 4-2, 4-2, 0-1. Usciti per limite di falli Naroska (G) a 0'35, Real (G) a 4'30 e Schroedter (G) a 5'00 del quarto tempo. Ammonito Campagna (all. Italia) per proteste nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/13, Germania 3/11. Spettatori 1000 circa. In tribuna, con il Vice Presidente Lorenzo Ravina, gli Azzurri Aicardi, Bini, Figari, Giorgetti, Pastorino.