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Quattro Nazioni di Siracusa Italia-Spagna 8-12

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Le iberiche battono le azzurre e si aggiudicano il trofeo. Al terzo posto l'Ungheria che supera la Germania 15-10. Il Ct Fiori: "C'è ancora da lavorare"

SIRACUSA
L'Italia chiude al secondo posto. La Spagna batte le azzurre del Ct Fiori per 12-8 nel match conclusivo del Quattro Nazioni di Siracusa e si porta a casa il Trofeo: 9 punti in 3 partite contro i 6 dell'Italia. 
La Spagna va subito in vantaggio con Pareja, che poi firmerà 7 delle 12 reti iberiche. Garibotti risponde con una doppietta che porta l'Italia sul 2-1. Purtroppo, però, sarà l'unico vantaggio azzurro. Altre 3 reti di Pareja e la Spagna chiude il parziale sul 4-2.
La squadra del Ct Fiori perde contatto e la Spagna scappa sul 9-4 con Meseguer. Qui la reazione d'orgoglio: l'Italia chiude il terzo parziale con le reti di Bartolini e Emmolo su rigore e apre il quarto con un altro tiro libero dai 5 metri per il possibile 9-7. Ester respinge in un colpo solo il rigore di Abbate e l'assalto azzurro.
"La Spagna non è una sorpresa - sottolinea il Ct Roberto Fiori - Sono anni che lavora con il club nazionale e la crescita è evidente. E' venuta qui con una squadra che è un mix di atlete esperte e giovani frizzanti. E' piacevole vederla giocare, è molto veloce e aggressiva. Noi, da questo punto di vista, in questo momento siamo più carenti, giochiamo in maniera più statica e soffriamo la loro rapidità. Sul 9-6 abbiamo avuto un rigore per riaprire il match, l'abbiamo sbagliato e mentalmente siamo usciti dalla partita. Ecco, questo è uno degli aspetti sui cui lavorare, la mentalità, oltre che sulla tecnica e la tattica. Ma continuiamo a credere in questo progetto".
Concluso il Quattro Nazioni, l'Italia resta a Siracusa fino all'11 agosto e si allena in common training con la Germania. Poi il ferragosto a casa e il 16 la partenza per la Spagna per il Torneo di Bilbao.
  
I tabellini
 
Germania-Ungheria 10-15
Germania: Hanholz, Rohe 1, Steinhauer, Salloum 1, Dierolf 2, Blomenkamp 2, Kruszona 2, Kern 1, Klein 1, Seyfert, Gelse, Zoellner, Ahrens. All. Rene Reimann.
Ungheria: Kaso, Menczinger 2, Poszkoli, D. Kisteleki 4, Szucs 2, Takàcs 1, Dravucz 1, Keszthelyi 4, I. Toth, Bujka 1, Valkai, Somhegyi, Gyongyossy. All. Matjas Petrovics.
Arbitri: Littlejohn (Gbr) e O’Brien (Irl).
Note: parziali 4-2, 2-3, 3-6, 1-4. Nessuna uscite per limite di falli. Hanholz (Ger) ha parato un rigore a Keszthelyi nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Germania 1/4, Ungheria  2/9  +1 rigore fallito. Spettatori 200 circa.
 
Italia-Spagna 8-12
Italia: Gorlero, Abbate 1, Casanova, Radicchi, Motta, Garibotti 2 (1 rig.), Bartolini 2, Bianconi, Emmolo 1 (1 rig.), Rocco, Cotti 2, Frassinetti, Savioli. All. Roberto Fiori.
Spagna: Ester, Gil 3, Espar, Tarragò, Ortiz, Pareja 7 (1 su rig.), Miranda, Pena 1, Blas, Meseguer 1, Garcia, Gorria, Bugallo. All. Miguel Oca.
Arbitri: Stravridis (Gre) e Naumov (Rus).
Note: parziali 2-4, 2-3, 2-2, 2-3. Nessuna uscita per limite di falli. Ester (Spa) ha parato un rigore a Abbate nel quarto tempo sul 6-9. Superiorità numeriche: Italia  3/6 +3 rigori di cui 2 realizzati, Spagna  5/6 +1 rigore realizzato. Spettatori 200 circa.
 
La classifica finale
1. Spagna 9
2. Italia 6
3. Ungheria 3
4. Germania 0