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Coppa dei Campioni Formoline fermata in finale

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Il Sabadell batte in casa le campionesse d'Italia del Catania 13-8 e porta per la prima volta una squadra spagnola sul trono d'Europa. Determinante il terzo parziale, con le iberiche che passano dall'8-5 al 12-5. Tabellino e cronaca

SABADELL
L'impresa sfuma in finale. Il Sabadell batte in casa la Formoline Catania 13-8 nella finale della coppa dei campioni e porta per la prima volta una squadra spagnola sul tetto d'Europa della pallanuoto femminile. Finisce come nella finale del 2009, persa con il Vouliameni, con una sconfitta che brucia perché maturata al termine di una partita giocata sotto le proprie possibilità, comunque contro una squadra che ha da poco conquistato il nono titolo di campione di Spagna nelle ultime dodici stagioni. Resta tanta delusione per la Formoline Catania, che avrebbe potuto conquistare la nona coppa dei campioni degli ultimi 18 anni in 24 edizioni complessive, peraltro a breve distanza dalla vittoria del 2008. Ma resta anche la consapevolezza di una squadra e un movimento sempre ai vertici europei, come dimostra anche il successo del Rapallo Nuoto in Coppa Len.
Nella finale per il terzo posto, le greche dell'Olympiakos Pireo hanno battuto le russe del Kinef Kirishi 14-12 (4-2, 3-3, 5-3, 2-4).
   
La cronaca. La Formoline passa in vantaggio a 1'26 con Gil, servita al centro da Villa; il pari però è immediato: palombella dell'ungherese Szucs dai quattro metri. A 2'40 ritorna avanti Catania, in superiorità numerica, con Radicchi servita in avanzamento da Di Mario. La Formoline applica la zona, protesa a partire in contropiede, ma si abbassa troppo, così a 4'31 la mancina Pena pareggia in diagonale (2-2) e Gomez realizza il primo vantaggio spagnolo (3-2) a 5'21 e con una palombella il 4-2 a 6'01. Villa accorcia in superiorità numerica da posizione centrale a 6'38. Qualche errore di troppo della Formoline Catania, ma anche tre falli contro che pesano. In apertura di secondo parziale Gil riporta il risultato in equilibrio, ancora in superiorità numerica e su assist di Di Mario (4-4). Il Sabadell però continua ad attaccare e approfitta della zona troppo larga e poco aggressiva con un fraseggio veloce: Garcia firma il 5-4 in entrata a 3'54, Gomez segna con una magia il 6-4 a 4'10, Espar, in superiorità numerica, lancia il Sabadell sul 7-4 a 5'50' e Szucs traforma il rigore dell'8-4 a 6'36. Break pesantissimo, alleggerito almeno un po' da Radicchi che, in superiorità numerica, riduce lo svantaggio (8-5). Il terzo tempo si apre nel peggiore dei modi. Miceli porta lontano il centro, ma Szucs può mirare e infilare la palombella del 9-5. Difesa sugli esterni troppo molle. Come in occasione della superiorità numerica successiva, trasformata da Pareja (10-5) e per l'11-5 segnato da Ortiz che arriva sino ai due metri senza avversari. Tutto in meno di due minuti. Poi ancora Pareja allunga sul 12-5 a 4'40. Impossibile rientrare, anche perché la Formoline Catania - seppur passata a pressing - sbaglia molto in fase d'impostazione. Il terzo tempo si chiude con un episodio che rappresenta lo stato d'animo delle due squadre in vasca. In occasione di un rigore, poi sbagliato da Pareja, Ricciardi e Radicchi vengono espulse per interferenza; in porta c'era Begin. Nell'ultimo parziale la Formoline prova a ridurre almeno il gap. Ci riesce con Villa (12-6) in controfuga, con un tap-in di Motta (12-7) e con il gol di Palmieri in superiorità numerica (13-8) che segue il rigore di Pareja. Finisce così. Com'era iniziato. Col successo del Sabadell, che aveva già battuto la Formoline anche a Catania nel girone preliminare di inizio stagione (14-13) e con la festa del pubblico iberico che intona "campeon, campeon".
Per la prima volta nella storia una squadra spagnola vince la coppa dei campioni, peraltro alla prima finale.
    
Sabadell Astral Pool-Formoline Catania 13-8
Sabadell: Ester, Ortiz 1, Llorent Gomez 3, Szucs 3 (1 rig.), Anna Espar Llaquet 1, Pareja Lisalde 3 (1 rig.), Clara Espar Llaquet, Garcia Godoy 1, Pena Carrasco 1, Recio Fernandez, Domenech Morales, Forca Ariza, Gazulla Blanco. All. Ignasi Guiu.
Formoline Catania: Ricciardi, Miceli, Garibotti, Radicchi 2, Di Mario, Aiello, Palmieri 1, Motta 1, Gil 2, Villa 2, Musumeci, Lombardo, Begin. All. Formiconi.
Arbitri: Savinovic (Cro) e Koryzna (Pol).
Delegato LEN: Vater (Ger).
Note: parziali 4-3, 4-2, 4-0, 1-3. Uscite per limite di falli Szucs (S), Garcia Godoy (S), Miceli (C), Aiello (C) e Begin (C). Pareja (S) fallisce un rigore nel terzo tempo, sul 12-5. Spettatori 1000 circa.
      
Il cammino della Formoline Catania
        
Girone preliminare a Catania
Formoline Catania-Sabadell Astral Pool (Spa) 13-14
Formoline Catania-SV Blau-Weiss Bochum 1896 (Ger) 17-11
Classifica: Sabadell Astral Pool 6, Formoline Catania 3, SV Blau-Weiss Bochum 1896 0
       
Quarti di finale
Vouliagmeni (Gre)-Formoline Catania 13-11
Formoline Catania-Vouliagmeni (Gre) 12-8
     
Final Four a Sabadell
Semifinale / Formoline Catania-Olympiacos Pireo (Gre) 14-13 dts (11-11 regolamentari)
Finale /  Formoline Catania-Sabadell Astral Pool (Spa) 8-13
        
Albo d'oro: 1988 e 1989 Donk (Ola), 1990 Nereus (Ola), 1991 Donk (Ola), 1992 Branderburg (Ger), 1993 Szentesi (Ung), 1994 Orizzonte Catania (Ita), 1995 e 1996 Nereus (Ola), 1997 Skif Mosca (Rus), 1998 Orizzonte Catania (Ita), 1999 Skif Mosca (Rus), 2000 Glyfada (Gre), 2001 e 2002 Orizzonte Catania (Ita), 2003 Glyfada (Gre), 2004, 2005 e 2006 Orizzonte Catania (Ita), 2007 Fiorentina Waterpolo (Ita), 2008 Orizzonte Catania (Ita), 2009 e 2010 Vouliagmeni (Gre), 2011 Sabadell Astral Pool (Spa).
 
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