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Super Final di World League Italia-Croazia 13-11 dtr

News Pallanuoto precedenti
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Sfatato il tabù. Un grande Settebello vola in finale con la Serbia. Azzurri avanti anche di quattro gol, poi la rimonta e i tiri dai 5 metri. Decidono Tempesti e Giorgetti. Il Ct Campagna: "Tenuta mentale e serenità"

FIRENZE
E' un Settebello che incanta, trascina, aggrega. Gli azzurri sfatano il tabù Croazia battendo i campioni d'Europa in semifinale per 13-11 dopo i rigori (8-8) e volano in finale della Super Final di World League, in corso alla piscina Paolo Costoli di Firenze. Domenica, alle 20.30 (diretta su Rai Sport 2), la Serbia campione del mondo e detentrice del trofeo dal 2009 sarà l'ultimo ostacolo da superare per conquistare una coppa mai vinta e il primo pass per le Olimpiadi di Londra in palio.
L'Italia parte subito forte: 30" sul cronometro e splendida palomba di Felugo sulla quale Pavic non può arrivare. Fiorentini raddoppia dai due metri in superiorità, Boskovic accorcia, ancora con l'uomo in più. Gli azzurri provano una prima minifuga propiziata dalla splendida giocata di Perez dal centro e dalla controfuga realizzata da Gallo; la difesa e Tempesti respingono tutto il possibile, ma Buric con l'uomo in più accorcia per il 4-2 di fine primo tempo. Il vantaggio sale anche a +4, quando Giorgetti chiude una controfuga con la palombella del 6-2, ma la Croazia reagisce e con un break di 4-0 raggiunge il pari con Barac. Azzurri avanti ancora per due volte, con Figlioli e Gallo, cui rispondono rispettivamente Barac e Jokovic. Verdetto rimandato ai rigori: Tempesti sfiora il secondo, tirato da Dabud, quel tanto che basta per deviarlo sulla traversa; Giorgetti realizza l'ultimo e al suo grido di gioia si uniscono quelli dei compagni, della panchina, dei quasi 2000 spettatori.
"Abbiamo dimostrato ancora una volta di poter giocare alla pari con tutti - racconta il Ct Campagna, che riporta il Settebello alla medaglia in World League dopo otto anni - Lo avevamo detto già ieri, stiamo crescendo, a volte commettiamo degli errori, ma anche questi ci aiutano a migliorare. Fino al 6-2 abbiamo giocato in maniera quasi perfetta, con manovre veloci come quella che ha portato alla rete di Giorgetti in controfuga, tra le più belle del torneo. Poi la stanchezza, la pressione e la forza della Croazia hanno portato al pareggio. Ma è la vittoria dell'entusiasmo e del lavoro, della concretezza e della tenuta mentale: anche ai tiri di rigore i ragazzi hanno conservato grande serenità. Abbiamo meritato ampiamente questo traguardo, ora pensiamo già alla finale".
L'Italia, argento europeo a Zagabria dopo la sconfitta in finale proprio con la Croazia, non batteva la squadra dell'ex Ct Rudic dall'amichevole pre-mondiale di Roma 2009 del 16 luglio a Civitavecchia (13-11); l'ultima vittoria in partite ufficiali pochi giorni prima, nella finale per il bronzo dei Giochi del Mediterraneo (10-9). Poi le due sconfitte agli Europei di Zagabria 8-5 nel girone e 7-3 in finale), le due in World League (10-6 a Bari e 10-8 dopo i rigori a Rijeka) e quella recente del Quattro Nazioni di Pescara (10-7).
La Nazionale manca dal podio in World League dall'edizione 2003, argento a New York dopo la sconfitta con l'Ungheria, che ci aveva precedentemente battuto nella finale ai Mondiali di Barcellona.
 
Italia-Croazia 13-11 dtr (8-8)
Italia: Tempesti, Luongo, Gitto, Figlioli 2, Perez 1, Felugo 1, Giacoppo, Gallo 2, Presciutti, Fiorentini 1, Aicardi, Deserti, Giorgetti 1. All. Campagna.
Croazia: Pavic, Buric 1, Boskovic 2, Dobud, Jokovic 1, Muslim, Karac, Buslje, Sukno 2, Barac 2, Paskvalin, Obradovic, Bljubasic. All. Rudic.
Arbitri: Naumov (Rus) e Margeta (Slo).
Delegato Fina: Firoiu (Ger).
Note: parziali 4-2, 2-1, 0-1, 2-4. Uscito per limite di falli Gitto a 6'46 del quarto tempo. Ammonito per proteste Rudic (All. Croazia) a 6'30" del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 4/9, Croazia 6/13. Spettatori 1800 circa. In tribuna, con il Presidente Paolo Barelli, Rossana Ciuffetti, direttore Sport e Preparazione Olimpica del CONI, e Marcello Faina, direttore del Dipartimento di Scienza dello Sport del CONI.
Serie rigori: Felugo gol, Boskovic gol, Figlioli gol, Dobud parato, Luongo gol, Sukno gol, Gallo gol, Jokovic gol, Giorgetti gol.
 
GEPPINO E MARCO D'ALTRUI NELLA HALL OF FAME. Geppino e Marco D'Altrui sono stati premiati dalla Federation Internationale de Natation nel corso della cena ufficiale della manifestazione, a cui hanno partecipato delegati, arbitri, rappresentanti delle squadre, degli Enti locali e della Federnuoto. Papà e figlio, entrambi campioni olimpici (Geppino a Roma '60 e Marco a Barcellona '92), sono entrati nella Hall of Fame della pallanuoto di Fort Lauderdale.
      
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SUPER FINAL DI WORLD LEAGUE
FIRENZE, 21-26 GIUGNO 2011
CALENDARIO

Girone A: Stati Uniti, Serbia, Cina, Italia
Girone B: Australia, Canada, Montenegro e Croazia

Martedì 21 giugno
Montenegro-Canada 8-6
Serbia-Cina alle 13-2
Australia-Croazia 6-12
Italia-Stati Uniti 10-4

Mercoledì 22 giugno
Stati Uniti-Cina 13-6
Montenegro-Croazia 5-11
Australia-Canada 13-8
Serbia-Italia 13-12 dtr (10-10 ai reg.)

Giovedì 23 giugno
Montenegro-Australia 8-5 dtr (4-4 ai reg.)
Serbia-Stati Uniti 11-5
Canada-Croazia alle 8-13
Italia-Cina 12-9

Classifica girone A
Serbia 8
Italia 7
Stati Uniti 3
Cina 0

Classifica girone B
Croazia 9
Montenegro 5
Australia 4
Canada 0

Venerdì 24 giugno - Quarti di finale
b) Usa-Montenegro 10-9 dtr (6-6 ai reg.)
c) Serbia-Canada 19-7
d) Cina-Croazia 5-15
a) Italia-Australia 7-6

Sabato 25 giugno - Semifinali
- per il quinto posto
Australia-Cina 14-4
Montenegro-Canada 16-7
- per il primo posto
Usa-Serbia 5-8
Italia-Croazia 13-11 (8-8 ai reg.)

Domenica 26 giugno - Finali
per il settimo posto alle 16
Cina-Canada
per il quinto posto alle 17.30
Australia-Montenegro
per il terzo posto alle 19
Croazia-Usa
per il primo posto alle 20.30
Italia-Serbia

Fabio Larosa
Nostro Inviato