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FIN e Haba Waba insieme Un binomio per crescere

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Il progetto sarà sviluppato con il contributo dei Comitati Regionali, che organizzeranno manifestazioni nell'ambito del programma federale. Obiettivi: valorizzare la pallanuoto e aumentarne i praticanti

CHIANCIANO TERME
L'esaltante vittoria della Nazionale ai Mondiali di Shanghai riempie di orgoglio e di responsabilità l'intero movimento e impone un'ulteriore spinta, affinché la pallanuoto entri capillarmente nella cultura del nostro paese e allarghi la base di praticanti.
       
Nell'ambito di questo progetto, il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il Presidente della Waterpolo Development Gabriele Pomilio - già team leader della Nazionale di pallanuoto campione di tutto negli anni novanta - hanno deciso di coniugare le rispettive esperienze al servizio del "Festival Haba Waba",  manifestazione protesa a promuovere la pallanuoto nelle più giovani fasce d'età, coinvolgendo bambini e bambine tra i 6 gli 11 anni provenienti da tutto il mondo.
     
Così l' Haba Waba - ovvero Happy Baby Water Ball - entra a far parte dei programmi federali, affiancando i settori propaganda e istruzione tecnica nell'ambito del movimento Aquagol, col fine di diffondere i valori educativi, sociali e formativi insiti nelle pallanuoto, di avvicinare ulteriormente a questo meraviglioso sport le famiglie italiane e di formare piccoli campioni attraverso un percorso sistematico e funzionale alla pratica sportiva.
  
INTERAZIONE FIN - HABA WABA 
   
L'Haba Waba (così come l'Aquagol e gli altri corsi di avviamento e formazione organizzati dalla Federazione Italiana Nuoto), è un gioco semplice che, nella fase iniziale, non necessita di particolari qualità natatorie e che aiuta il bambino a riconoscere nell'ambiente acqua un elemento di divertimento. Nel contempo, attraverso regole e confronto, sviluppa il senso del rispetto, di socialità, di solidarietà e accresce il senso di appartenenza all'universo pallanotistico; inoltre, dedicando alle famiglie momenti di confronto nel corso del Festival Internazionale, in programma a Lignano Sabbiadoro dal 24 al 30 giugno, ha l'ambita intenzione di creare futuri spettatori, potenziali dirigenti e partner.
   
OBIETTIVI
 
Il progetto, ideato dalla Waterpolo Development e sposato dalla Federazione Italiana Nuoto, sarà sviluppato trasversalmente attraverso l'opera della sede centrale e dei Comitati Regionali, che organizzeranno tornei e manifestazioni attenendosi ai regolamenti dell'Aquagol e dell' Haba Waba.
Gli scopi sono inserire nel contesto regionale dell'Aquagol i tornei Haba a completamento dell'esperienza formativa riservata alle fasce d'età al di sotto dei 12 anni, ovvero all'attività di propaganda.
Con lo sviluppo della sinergia FIN-Waterpolo Development s'intende accrescere il numero dei piccoli partecipanti ai corsi di avviamento alla pallanuoto organizzati sul territorio e consolidare la natura internazionale delle finali dell'Haba Waba - a cui prendono parte 80 squadre - rendendo l'Italia il punto di riferimento internazionale delle attività di promozione della pallanuoto.   
  
L'OPINIONE DI SANDRO CAMPAGNA, CT DELLA NAZIONALE CAMPIONE DEL MONDO
  
"Sono molto felice per la nascita di una collaborazione costruttiva tra Federazione Italiana Nuoto e Waterpolo Development, che riconosce nell'opera di propaganda un sistema virtuoso per consentire a bambini di 6-7 anni di ricevere i primi rudimenti pallanotistici e, contemporaneamente, di alimentare l'interesse verso questo sport in seno alle famiglie italiane. Con mini concentramenti organizzati sul territorio, i bambini avranno la possibilità di divertirsi giocando e legandosi alla pallanuoto. Attraverso l'esperienza federale, il lavoro dei settori SIT e propaganda, e il successo riscosso negli anni dall'Haba Waba, ideato e curato da Gabriele Pomilio, forniremo alle Società gli strumenti per offrire ai bambini, divisi in fasce d'età 6-9 e 10-11 anni, un'alternativa al nuoto, per restare in piscina e giocare con la palla".