Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Europei di Eindhoven Macedonia-Italia 5-15

News Pallanuoto precedenti
images/joomlart/article/358d2e553c2b8dbf11189ab76f813653.jpg

Azzurri ai quarti di finale. Quattro gol di Figlioli, tre di Felugo. Perfetti in superiorità numerica. Le dichiarazioni di Campagna, Pastorino e Perez. Lunedì, alle 20.30, la Grecia per il secondo posto nel girone

EINDHOVEN
L'Italia batte la Macedonia 15-5 nella quarta giornata del girone A dei campionati europei di pallanuoto in svolgimento alla piscina Pieter van den Hoogenband di Eindhoven. Lunedì, alle 20.30 in diretta su Rai Sport 2, lo scontro diretto con la Grecia che determinerà il piazzamento per il secondo posto e l'incrocio nei quarti di finale.
      
LA CRONACA. L'Italia chiude il primo tempo sul 3-2 grazie al rigore trasformato da Figlioli (1-0), e procurato da Figari, a un tiro diretto tutto polso di Felugo (2-1), che risponde al pari di Randzic in superiorità numerica, e ad una controfuga di Figlioli (3-1), a cui segue un numero di Misic ai due metri. Gli azzurri concedono poco in difesa, ma non riescono a dare velocità alla manovra offensiva. Spesso ricorrono alla conclusione dal perimetro, come in occasione del tiro a schizzo dall'esterno di Presciutti per il 4-2, e provano a mantenere la perfezione in superiorità numerica, come per il 5-3 di Felugo. Nel mezzo il gol di Petrovic dalla media distanza. A metà gara solo sei falli gravi fischiati; ritmi lenti e +2 da conservare. Il terzo tempo si apre con una splendida beduina di Aicardi che dà il primo massimo vantaggio all'Italia, avanti di 3, e con Perez devastante dalla distanza per il +4 (7-3). Una finta e palombella di Letica riporta sotto la Macedonia, subito allontanata da Presciutti, da Gitto e da Figlioli, in gol per il 10-4 e 4/4 con tre realizzazioni consecutive con l'uomo in più. Partita chiusa con gli azzurri bravissimi ad allargare la difesa macedone e a sfruttare con continuità le opportunità in superiorità numerica. Nel quarto tempo gli azzurri dilagano: Gallo trasforma il secondo rigore del match, Felugo entra in porta servito in controfuga da Presciutti, Figlioli piega le mani di Percinic con un tiro diretto, Giorgetti chiude una controfuga con una palombella uno contro uno, Gitto segna al volo dall'esterno (15-4). A -1'24 Dimovski rompe il digiuno della Macedonia e archivia la partita.
     
TABELLINO di Macedonia-Italia 5-15
Macedonia: Percinic, Racunica, Vuksanovic, Misic 1, Kalinic, Kreckovic, Ivovic, Dimovski 1, Randzic 1, Petrovic 1, Letica 1, Benic, Milanovic. All. Gocanin.
Italia: Pastorino, Perez 1, Gitto 2, Figlioli 4 (1 rig.), Giorgetti 1, Felugo 3, Figari, Gallo 1 (rig.), Presciutti 2, Fiorentini, Aicardi 1, Lapenna, Volarevic. All. Campagna.Arbitri: Brguljan (Mne) e Peris (Cro).
Note: parziali 2-3, 1-2, 1-5, 1-5. Usciti per limite di falli Ivovic (M) a 0'39 e Figari (I) a 5'20 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Macedonia 1/7, Italia 4/4 + 2 rigori. Volarevic (I) in porta a metà quarto tempo. Spettatori 1500. In tribuna il presidente della Federnuoto Paolo Barelli.
 
LE DICHIARAZIONI DEL CT CAMPAGNA. "E' stata una partita dura, soprattutto all'inizio. Eravamo bloccati in attacco e subivamo la loro pressione. Poi ci siamo sciolti, ed abbiamo giocato come sappiamo, con veloci ripartenze e manovre fluide. In questi giorni stiamo lavorando duro in difesa e i frutti si sono visti. In attacco commettiamo ancora qualche ingenuità. Ora siamo ai quarti di finale; la partita con la Grecia stabilirà se come secondi o terzi. Si inizia ad alzare l'asticella. Già dall'incontro con gli ellenici sapremo a cosa potremo aspirare; se pensiamo di giocare senza attenerci alle nostre regole non andremo avanti".
    
IL PORTIERE PASTORINO.
"La sfida con la Macedonia non era semplice. Abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti. All'inizio siamo partiti un po' contratti, poi abbiamo messo la quinta giocando come sappiamo. Questo Europeo è ancora aperto e stiamo dimostrando di poter far bene nonostante il black out nel secondo tempo contro l'Ungheria".
   
IL DIFENSORE PEREZ.
"E' un torneo duro e lo sapevamo; siamo ai quarti di finale e una squadra vale l'altra. Solo la Serbia sembra avere qualcosa più. Contro la Grecia dobbiamo mantenere ancora alta la concentrazione; è una sfida dura e dobbiamo contare solo su noi stessi. Dopo il gol che ho segnato da 8 metri ho esultato agitando le mani e dicendo "Mamma mia che ho fatto". Mi sono stupito. Il mio ruolo è quello di difendere, le sortite offensive cerco di limitarle; vorrei sempre far gol di buona fattura come quelli di questi giorni". 
 
CURIOSITA'. L'attuale allenatore è Igor Gocanin, quarantacinquenne montenegrino di Herceg Novi, che nel 1988 vinse con la Jugoslavia allenata da Ratko Rudic l'Olimpiade di Seoul, terzo alloro olimpico della ex repubblica balcanica.
     
VERSO GERMANIA-ITALIA. DOMENICA ALLE 19 IN DIRETTA SU RAI SPORT 1. Numeri e curiosità. Il primo incontro agli Europei fu giocato a Sheffield nel 1993 vinto dal Setterosa per 7-6. Azzurre, alla prima guida di Roberto Fiori, chiusero quell'edizione al quarto posto battute 8-7 dall'Ungheria mentre le tedesche si piazzarono seste. Due anni dopo il trionfo di Vienna 1995 con le teutoniche che persero 8-4 nel Gruppo D, nel primo europeo vinto dal mitico Setterosa di Formiconi che si impose poi a Siviglia 1997, Prato 1999 e Lubiana 2003. Nell'edizione d'argento del 2001 a Budapest le azzurre batterono 9-7 le tedesche con in acqua l'attuale team manager della nazionale Alexandra Araujo e la campionessa romana Tania Di Mario che domani sera guiderà gli attacchi azzurri per cercare la qualificazione ai quarti di finale. Faceva parte di quella spedizione come riserva anche Simona Abbate. Altri due vittorie negli ultimi due precedenti: 12-9 nel gruppo A di Lubiana 2003 (vittoria finale azzurra contro l'Ungheria 6-5) e 17-8 a Belgrado 2006 con le azzurre di Mauro Maugeri seconde dietro alla Russia (12-10 in finale). Il palmares tedesco agli Europei conta un bronzo nella prima edizione di Oslo 1985. Ai Mondiali il primo precedente risale a Roma '94, ancora vittoria azzurra per 16-7, con capitan Francesca Cristiana Conti che guidò il Setterosa al bronzo conquistato per 14-9 contro gli Usa. Curioso come l'ultimo precedente risalga proprio a Roma '09 con il Setterosa che chiuse al nono posto battendo proprio la Germania per 12-3. Sette le azzurre in acqua presenti ad Eindhoven: Simona Abbate, Roberta Bianconi, Elisa Casanova, Tania Di Mario, Giulia Emmolo, Teresa Frassinetti, Elena Gigli. Nessun precedente alle Olimpiadi.
 
consulta i risultati live
 
vai al sito ufficiale
 
vai alla presentazione
 
vai allo speciale europei





Passariello, Salvati
Nostri Inviati