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World League. Italia-USA 13-10

Pallanuoto
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Nei quarti di finale sarà Italia-Croazia, venerdì alle 18.40. L'Italia batte gli Stati Uniti 13-10 (parziali 3-3, 4-0, 2-3, 4-4) nella terza ed ultima giornata del girone preliminare della Super Final di World League, in svolgimento alla piscina Italcementi di Bergamo, e si accoda alla Serbia campione d'Europa. L'incrocio è temibile ma la sorpresa Brasile ha costretto i campioni olimpici della Croazia al terzo posto dell'altro girone vinto dalla Serbia campione d'Europa ed in carica sui carioca. Contro gli Stati Uniti gli azzurri sono sempre stati in vantaggio ed hanno preso il largo con un break di 5-0 tra il secondo e l'inizio del terzo tempo per il momentaneo 8-3 gestito sino alla fine. Triplette di Di Fulvio, Figlioli e del mancino Gallo. Esordio di Del Lungo che ha sostituito per gran parte della gara Tempesti. 


La cronaca. Primi tre minuti velocissimi con l'Italia avanti coi gol di Di Fulvio, Figlioli in superiorità numerica ed Aicardi, sempre ripresi da Bonanni (1-1), Virjee (2-2) e Bowen (3-3) e Tempesti in difficoltà sostituito tra i pali da Del Lungo. Nel prosieguo del parziale poche emozioni e molti errori, anche in superiorità numerica con gli azzurri sull'1/3 e gli americani incapaci di realizzare in altrettante occasioni.
Nel secondo tempo l'Italia piazza un break importante. Salva quattro superiorità numeriche e passa con Gallo e Di Fulvio in controfuga, con Figlioli dall'esterno e con Luongo dal perimetro per il 7-3 di metà gara. Azzurri perfetti in inferiorità numerica (0/7) e senza alcun fallo grave fischiato a favore nel parziale (1/3).
Nel terzo parziale gli States riducono leggermente lo svantaggio suppur Gallo trasforma la seconda superiorità numerica su quattro in avvio per l'8-3. Successivamente l'Italia perde Fondelli per limite di falli e subisce il primo gol in inferiorità numerica da Roelse (1/9). Gli States tornano in gol dopo 11'40 di digiuno e si avvicinano ancora con Samuel, subito ripreso da Di Fulvio con l'uomo in più (9-5 e 3/6). Bonanni trasforma una doppia superiorità numerica a 5'11 per il 9-6 e, prima della sirena, Smith e Presciutti lasciano la partita per somma di falli gravi.
Gli azzurri potrebbero solo gestire, invece continuano a difendere bene e ad affondare i colpi. Per metà tempo arrivano solo reti in superiorità numerica. A Luongo risponde Cupido (10-7); Figlioli (11-7) e Gitto (12-7) ottengono nuovamente il +5. Azevedo segna il 12-8 e poi ad uomini pari il 12-9 a 5'30. Intanto pure Kimbell era uscito per limite di falli mentre Tempesti era tornato in vasca. L'Italia chiude tra gli applausi col gol di Gallo per il 13-9 seguito dall'uomo in più trasformato da Bonanni per il 13-10 definitivo. Ora inizia un altro torneo con la fase ad eliminazione diretta. Ed è subito esame severissimo contro i campioni olimpici della Croazia che, dopo lo scivolone col Brasile, hanno battuto i campioni mondiali dell'Ungheria.


Le dichiarazioni di Campagna. "Sono decisamente soddisfatto della partita perchè abbiamo giocato bene e su ritmi molto elevati. I ragazzi mi hanno dato ottime indicazioni sia nella fase offensiva, dove abbiamo sviluppato trame veloci e precise, che in quella difensiva. La sostituzione di Tempesti? Anche i grandi campioni hanno bisogno, qualche volta, di una scossa. Nei quarti di finale affronteremo la Croazia: una bella sfida, oltre a essere la rivincita olimpica. Se dovessimo vincere, potrebbero aprirsi per noi scenari piuttosto interessanti".


USA-Italia 10-13
USA: Moses, Virjee 1, Obert, Kimbell, Roelse 1, Cupido 1, Samuels 1, Azevedo 2, Bowen 1, Bonanni 3, Smith, Mann, Baron. All. Udovicic.
Italy: Tempesti, F. Di Fulvio 3, Velotto, Figlioli 3, Giorgetti, A. Fondelli, N. Presciutti, Gallo 3, N. Gitto 1, S. Luongo 2, Aicardi 1, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Molnar (Hun).
Note: parziali 3-3, 0-4, 3-2, 4-4. In porta per gli Stati Uniti il numero 13, Baron. Del Lungo (I) sostituisce in porta a 3'21 del primo tempo Tempesti, che poi ne prende il posto a 1'15 del quarto tempo. Usciti per limite di falli Fondelli (I), Presciutti (I) e Smith (U) nel terzo tempo F, Kimbell (U) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Usa 5/13 + un rigore fallito e Italia 6/11. Spettatori 1500 circa.


foto di Giorgio Scala / Deepbluemedia.eu