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Europa Cup. Grecia, Russia, Spagna sul podio

Pallanuoto
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La Grecia vince la prima edizione di Europa Cup a Pontevedra, provincia della Galizia, a 30 chilometri da Vigo. Batte la Russia 9-8, soffrendo alla fine, e allunga la striscia positiva: 5 vittorie e un solo pareggio, con l'Italia a Volos, in sei partite. Applausi meritati anche alla Russia (bronzo ai recenti campionati del mondo) che si conferma squadra in crescita.
Per quindici minuti la squadra di Gaidukov fa quello che vuole; compatta in difesa, segna due gol con Gorbunova e Ivanova ma ne sbaglia altrettanti con deviazioni sotto porta poco incisive. In 50 secondi la Grecia si rimette in gioco: Xenaki dopo un attacco prolungato e Kalagyrou con un tiro imporvviso a rimbalzo sull'acqua superano Karnaukh, che fino a quel momento era stata quasi perfetta. Il primo vantaggio ellenico arriva a 3'20" del terzo tempo (4-3 Diamantopoulou) e le russe sembrano perdere sicurezza. La ritrova, invece, la squadra di Morfesis, che si era presentata imbattuta a questa finale; la Russia ci mette il fisico e prova a sfondare al centro. Di nuovo Xenaki e Eleftheriadou allungano 6-3. Ultimi otto minuti: Vasiliki Diamantopoulou da l'illusione di chiudere il match (7-3) ma tra i pali la sorella Crysoula - premiata come miglior giocatore del torneo - fa fatica a difende il vantaggio. L'orgoglio russo nelle conclusioni di Simanovich, Timofeeva, Borisova, Ivanova e Karimova che riaccendono la partita: a 44 secondi dalla fine il risultato è 9-8. Ultimo attacco della Grecia che può festeggiare.
Nella finale per il terzo posto le padrone di casa battono l'Olanda 9-3 e si congedano con la medaglia di bronzo al collo. Tripletta di Anna Espar, doppiette di Ortiz Munoz e Clara Espar, gol di Forca e Leiton. Si affrontano Olanda e Spagna: le vice campionesse europee, argento a Belgrado 2016, battute in finale dall'Ungheria e le vice campionesse mondiali, argento a Budapest 2017 e quarte agli europei in Serbia, battute nella finale per il bronzo dal Setterosa 10-9. L'Olanda dura un tempo e mezzo, poi la Spagna segna un break di 4-0 con Clara Espar (doppietta), Forca a Munoz Ortiz - che si fa perdonare l'errore decisivo dai cinque metri nella semifinale con la Russia -  e vola prima 5-2 e poi 6-3 con il gol di Leiton che replica a Van Der Sloot (che però sbaglia anche un rigore sul 5-3). Nel quarto tempo le olandesi evitano la goleada ma le "Furie Rosse" allungano fino a +6.
Nella finale per il quinto posto, giocata venerdì, l'Italia ha battuto l'Ungheria 7-6 con la manita di Bianconi, migliore realizzatrice azzurra dell'intera manifestazione con 17 reti in sei partite) e i gol di Garibotti (seconda con 14) e Emmolo. Erano quasi due anni che il Setterosa non vinceva con le magiare campionesse d'Europa; gli ultimi successi risalivano al 13 luglio 2016 a Budapest nella Benu Cup (10-7) e al 23 febbraio 2016 a Novara in World League (10-7).  

Programma e risultati della Superfinal

22 marzo - Quarti di finale
Olanda-Italia 8-6
Ungheria-Russia 9-11

23 marzo - Semifinali
finale 5/6 posto Italia-Ungheria 7-6
Olanda-Grecia 6-8
Russia-Spagna 9-8

24 marzo - Finali
finale 3/4 posto Olanda-Spagna 3-9
finale 1/2 posto Grecia-Russia 9-8

Classifica

1. GRECIA
2. RUSSIA
3. SPAGNA
4. OLANDA
5. ITALIA
6. UNGHERIA

Play by play e risultati completi


Foto G.Scala/Deepbluemedia.eu