Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Nando Pesci sempre nei nostri cuori

Pallanuoto
images/large/TblisiOro_2019.jpg

Il 7 agosto di dodici mesi fa, nel pieno della notte, ci lasciava il nostro tecnico federale ed amico Ferdinando Pesci. Era da poco rientrato da Cagliari, dove aveva conquistato l'argento in coppa CO.ME.N con la selezione under 18 di pallanuoto. Una delle tante medaglie internazionali a livello giovanile, categorie che dominava da anni e conosceva nel profondo. Due giorni dopo sarebbe dovuto partire per Tblisi alla guida della Nazionale under 17 maschile per partecipare agli Europei di categoria, che poi i suoi ragazzi (guidati in panchina per l'occasione da Massimo Tafuro) avrebbero vinto battendo in finale la Spagna 10-6.
Il nostro "Nando" aveva 62 anni, era nato Roma, dove risiedeva, il 5 maggio 1957 e ha dedicato la sua vita ai ragazzi, a scuola dove insegnava e in piscina. L'indomani ai funerali nella Basilica di Santa Crocie a Via Flaminia, in via Guido Reni a Roma, insieme agli azzurrini da lui allenati, c'erano tutti gli amici, colleghi e giocatori, provenienti da mezza Italia per salutarlo l'ultima volta.

NANDO da giovane atleta esordisce come nuotatore nel 1970, per lo più nei 400 stile libero. A 15 anni vince il titolo nazionale con la squadra allievi della SS Lazio Nuoto; a 16 lo scudetto juniores e viene convocato nella nazionale under 18. Gioca nella Lazio fino alla fine degli anni settanta, poi si trasferisce al Pescara, alla Roma, all'Anzio per poi cominciare la carriera di allenatore. Nel 1998 entra nella sfera federale iniziando con l'under 16, poi under 19, quindi nel 1999 diventa assistente tecnico di Ratko Rudic, commissario tecnico del Settebello, fino alle Olimpiadi di Sydney 2000, conquistando pure la medaglia di bronzo agli europei di Firenze. Resterà in federazione per sempre, conquistando con le selezioni italiane tantissime medaglie a livello giovanile e contribuendo a formare molti pallanotisti recentemente diventati campioni del mondo a Gwangju. In carriera anche un anno alla guida del Setterosa campione olimpico, nel 2005 di transizione da Pierluigi Formiconi a Mauro Maugeri. Nel frattempo prosegue pure l'attività come allenatore di club, nell'ultima stagione aveva guidato la Tgroup Arechi.

Alla moglie Cristina e i figli Benedetta e Leonardo giunga di nuovo l'abbraccio del presidente della Federnuoto Paolo Barelli, dei presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del presidente del GUG Roberto Petronilli, del cittì del Settebello Alessandro Campagna, delle nazionali di pallanuoto di tutte le età e degli staff tecnici e dell'intero movimento acquatico italiano.