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Mondiali. Italia-Ungheria alle 11.30 su Raidue

Pallanuoto
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Finale mondiale e pass olimpico in palio. Appuntamento alle 11.30 italiane. Il Settebello di Alessandro Campagna, bronzo a Rio de Janeiro 2016, affronta l'Ungheria vice campione del mondo nella seconda semifinale dei campionati mondiali di pallanuoto alla Nambu University Grounds di Gwuangju. Dirigono l'incontro l'olandese Zwart e lo sloveno Margeta. Nell'altra semifinale si affrontano la Spagna, vice campione d'Europa, e la Croazia campione del mondo, vicecampione olimpica e bronzo europeo. L'ingresso in finale vorrebbe dire qualificazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo. "E' come Italia-Brasile di calcio. Una battaglia in acqua: tecnica, fisica e mentale. Si affrontano le squadre più vincenti della storia della pallanuoto e vale il pass olimpico", dice il cittì. Diretta su Raidue.
 
Nella storia del mondiale, dal 1973 a Belgrado al 2017 a Budapest, Italia e Ungheria si affontate dieci volte: quattro vittorie azzurre nel segno di Campagna giocatore prima e allenatore poi, due pareggi e quattro successi dei magiari. La prima vittoria del Settebello è stata a Madrid 1986, dove conquistò la medaglia d'argento, dopo due sconfitte ed un pareggio (Belgrado, Cali e Berlino) quando gli azzurri si imposero 9-8. La vittoria successiva arriva al Foro Italico per 11-10 lungo il cammino che porta il Settebello al successo col cittì protagonista. Poi, nel 2001 a Fukuoka, è 3-2 (Italia quarta) e in acqua c'era l'attuale vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto Francesco Postiglione con Campagna già allenatore. L'ultima vittoria, a distanza di sette edizioni, nel 2015 a Kazan per 8-7 (Italia quarta), mentre nell'ultimo confronto iridato, due anni fa a Budapest, finì in parità, 9-9, nel secondo match del gruppo preliminare (doppietta di Vamos che recupera dal +2 azzurro). A Budapest 2017 Italia sesta e Ungheria d'argento, battuta in finale 8-6 dalla Croazia.

Settebello medagliati ai campionati mondiali (3 ori, 2 argenti, 1 bronzo)

CALI 1975
3. Italia: Alberani, Simeoni, Baracchini, Marsili, Castagnola, De Magistris, Ghibellini, Castagnola, Del Duca, D'Angelo, Scotti Galletta. CT Lonzi

BERLINO 1978
1. Italia: Alberani, Simeoni, Baracchini, Marsili, Fondelli, De Magistris, Ghibellini, Galli, Ragosa, Collina, Scotti Galletta. CT Lonzi

MADRID 1986
2. Italia: Trapanese, Misaggi, Pisano, Steardo, Campagna, Caldarella, Fiorillo, Giuseppe Porzio, Postiglione, Tempestini, Ferretti, D'Altrui, Averaimo. CT Dennerlein

ROMA 1994
1. Italia: Attolico, D'Altrui, Bovo, Giuseppe Porzio, Campagna, Roberto Calcaterra, Fiorillo, Franco Porzio, Pomilio, Gandolfi, Ferretti, Silipo, Averaimo. CT Rudic

BARCELLONA 2003
2. Italia: Gerini, Postiglione, Mangiante, Buonocore, Rath, Roberto Calcaterra, Tempesti, Angelini, Felugo, Alessandro Calcaterra, Goran Fiorentini, Silipo, Bencivenga. CT De Crescenzo

SHANGHAI 2011
1. Italia: Tempesti, Perez, Gitto, Figlioli, Giorgetti, Felugo, Figari, Gallo, Presciutti, Deni Fiorentini, Aicardi, Deserti, Pastorino. CT Campagna

Albo d'oro e piazzamenti Italia

Belgrado 1973: 1. Ungheria, 2. Urss, 3. Jugoslavia; Italia quarta
Cali 1975: 1. Urss, 2. Ungheria, 3. Italia
Berlino 1978: 1. Italia, 2. Ungheria, 3. Jugoslavia
Guayaquil 1982: 1. Urss, 2. Ungheria, 3. Germania Ovest; Italia nona
Madrid 1986: 1. Jugoslavia, 2. Italia, 3. Urss
Perth 1991: 1. Jugoslavia, 2. Spagna, 3. Ungheria; Italia sesta
Roma 1994: 1. Italia, 2. Spagna, 3. Russia
Perth 1998: 1. Spagna, 2. Ungheria, 3 Jugoslavia; Italia quinta
Fukuoka 2001: 1. Spagna, 2. Jugoslavia, 3. Russia; Italia quarta
Barcellona 2003: 1. Ungheria, 2. Italia, 3. Serbia&Montenegro
Montreal 2005: 1. Serbia&Montenegro, 2. Ungheria, 3. Grecia; Italia ottava
Melbourne 2007: 1. Croazia, 2. Ungheria, 3. Spagna; Italia quinta
Roma 2009: 1. Serbia, 2. Spagna, 3. Croazia; Italia undicesima 
Shanghai 2011: 1. Italia, 2. Serbia, 3. Croazia
Barcellona 2013: 1. Ungheria, 2. Montenegro, 3. Croazia; Italia quarta
Kazan 2015: 1. Serbia, 2. Croazia, 3. Grecia; Italia quarta
Budapest 2017: 1. Croazia, 2. Ungheria, 3. Serbia; Italia sesta