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Final Six UnipolSai. Pro Recco campione d'Italia

Pallanuoto
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Trentatreesimo scudetto, 14esimo consecutivo, a 60 anni esatti dal primo vinto proprio a Trieste nel 1959. La Pro Recco è ancora campione d'Italia. Battuta l'AN Brescia nell'ottava finale consecutiva per il titolo per 11-10.
Nella prima parte di partita risulta decisiva la pulizia in superiorità numerica; nella seconda emergono le gesta dei campioni a uomini pari.
La Pro Recco è sempre stata avanti nel punteggio. Piazza il primo strappo dopo 12 minuti per il 6-4; poi coi gol in parità di Filipovic, Ivovic ed Echenique raggiunge +4 al 20' (9-5), ribadito sul 10-6. Il Brescia rientra con un mini break di 4-1 e ha l'ultimo possesso in superiorità numerica, ma la conclusione di Figlioli si spegne sul palo. Mvp dell'incontro il montenegrino Ivovic, autore di una tripletta. 

AN Brescia-Pro Recco 10-11
AN Brescia: Del Lungo, Garrozzo, C. Presciutti 2, Figlioli 2 (1 rig.), Gallo 2, Rizzo 1, Muslim, Nora 1, N. Presciutti 1, Bertoli, Janovic 1, Vukcevic, Morretti. All. Bovo.
Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio 2, Bodegas, Bukic 1, Molina Rios, Velotto 1, Aicardi, Echenique 2, Figari, Filipovic 2, Ivovic 3, Renzuto Iodice, Bijac. All. Rudic.
Arbitri: Severo e Gomez.
Note: parziali 3-4, 2-2, 2-4, 3-1. Espulso Rizzo (B) dopo essere uscito per limite di falli al 3' del quarto tempo. Usciti per limite di falli Bertoli (B) a 6'51 e Aicardi (R) a 7'13 del quarto tempo. Superiorità numeriche: AN Brescia 4/10 + un rigore, Pro Recco 5/8. Bijac (R) in porta dall'inizio. Spettatori 1000 circa. Nell'intervallo lungo il presidente Barelli premia con una targa di ringraziamento l'assessore allo sport del Comune di Trieste, Giorgio Rossi.

Cronaca. Capitani subito protagonisti. Dopo 57 secondi colpisce Ivovic, servito in controfuga da Aicardi che ruba palla in ripiegamento su Bertoli. Pareggia Christian Presciutti, a 3'14, trasformando la prima superiorità numerica della partita. L'equilibrio permane pochi secondi. Di Fulvio, già in evidenza con un'azione personale, segna dal centro del perimetro con un preciso tiro a schizzo; replica Nicholas Presciutti per il 2/2 con l'uomo in più. L'AN Brescia potrebbe ribaltare il risultato, ma Muslim non finalizza il terzo extraman (2/3). Invece torna avanti la Pro Recco con Bukic (1/1), ripresa da Gallo (3/4). Poi è il mancino italoargentino Echenique, a -26" dalla sirena, a chiudere sul 4-3 (2/2) un frizzante primo tempo con ben 7 falli gravi.
Nel secondo tempo la Pro Recco raggiunge il doppio vantaggio dopo 12 minuti effettivi. Prima Figlioli pareggia (4/5); poi Filipovic (3/3) e Velotto (4/4) segnano il 6-4. Il Brescia però tiene. Del Lungo salva due volte il -3. Figlioli trasforma il rigore del -1 a 6'16 (6-5). Il risultato resta attaccato. Le difese stringono e spingono. Tre controfalli in un fazzoletto di tempo dimostrano le difficoltà di manovra con la palla che gira poco. Si continua a segnare solo in superiorità numerica dal 2-1 e i campioni d'Italia cominciano a sbagliare (4/6 contro 4/5 + un rigore) prima dell'intervallo lungo.
Sbaglia anche il Brescia alla ripresa (4/6). Ci vogliono i gol a uomini pari per fare la differenza e li segnano i campioni: i mancini Filipovic (7-5) dall'esterno; Echenique servito da un passaggio illuminante di Di Fulvio (8-5); Ivovic in avanzamento (9-5) al 12'. Il Brescia accorcia con Janovic, ma poi sbaglia altre due superiorità numeriche consecutive (4/8). Così il capitano della Pro Recco sfonda centralmente per il nuovo +4 (10-6).
I lombardi accorciano con un minibreak (10-8) a cavallo dell'ultimo tempo grazie alle reti di Nora e Rizzo (10-8). Ma Di Fulvio trasforma la settima superiorità numerica (11 minuti dopo la sesta sanzionata) per l'11-8 a 3'17. Nell'occasione espulso per proteste Rizzo, cui era stato fischiato il terzo fallo grave. La partita però è ancora aperta. Gallo la tiene viva (11-9) a 3'21 dal termine e Presciutti la riapre con un diagonale sottomisura in azione di controfuga a -1'32 dopo che la traversa si era frapposta a Figlioli (4/9) in superiorità. Gli ultimi secondi sono palpitanti. Prima la Pro Recco e poi il Brescia falliscono l'ultimo uomo in più. Pro Recco di Maurizio Felugo è campione d'Italia.

Il commento di Ratko Rudic: "Sono felice, la mia squadra ha disputato un'ottima partita. Potevamo vincere con un risultato più ampio, ma non importa vincere con uno o quattro gol di scarto. I miei ragazzi hanno mostrato qualità di gioco e un carattere forte. Adesso pensiamo alla Champions di Hannover, il terzo obiettivo di stagione: ai ragazzi darò un giorno di riposo, due sarebbe troppo".

I complimenti del presidente Paolo Barelli: "Desidero formulare i complimenti agli organizzatori della Final Six UnipolSai con cui abbiamo celebrato il centenario del campionato italiano di pallanuoto, per l'occasione dedicato a Genova, città dalle profonde radici sportive e culla della pallanuoto colpita duramente dal crollo del ponte Morandi. Ci sembrava doveroso sensibilizzare l'attenzione del nostro movimento e stringerci in un abbraccio solidale. Uno speciale ringraziamento ai nostri partner, a UnipolSai main sponsor delle Final Six, e a Rai Sport e Waterpolo Channel che ci hanno seguito lungo la stagione. Complimenti alla Pro Recco, 33 volte campione d'Italia, 14 volte di fila, che dà seguito al successo in coppa Italia; all'AN Brescia che ancora una volta si è frapposta allo squadrone ligure fino alla fine; alla Sport Management che per la quarta volta ha raggiunto il terzo posto in cinque anni; a CN Posillipo e CC Ortigia che si sono qualificate all'Euro Cup e alla neopromossa Roma Nuoto che si è qualificata alla Final Six. Un ringraziamento a tutte le società che hanno partecipato al campionato rendendolo incerto sino all'ultima giornata della regular season e un arrivederci a Bogliasco Bene e Nuoto Catania che salutano l'A1. In bocca al lupo a Pro Recco, AN Brescia e Sport Management prossimi protagonisti ad Hannover della final eight di Champions League e alle squadre nazionali attese da Universiadi, europei e mondiali di categoria e dai mondiali di Gwangju che, tra l'altro, assegneranno pass olimpici".

DUE PERSONAGGI SPECIALI

Stefano Tempesti. C'era già nel 2006, quando la Pro Recco tornò allo scudetto, aprendo la striscia ancora in corsa che prosegue col 14esimo titolo consecutivo conquistato oggi. Compirà 40 anni il prossimo 9 giugno e insegue il sogno di partecipare alla sesta olimpiade della carriera. In carriera oltre 400 presenze in nazionale con, tra l'altro, un argento (2012) e un bronzo olimpici (2016), un oro (2011) e un argento mondiali (2013), un argento (2010) e un bronzo europei (2013). Con la Pro Recco anche 5 champions e 13 coppe Italia. In precedenza il successo in coppa delle coppe nel 2001 con la RN Florentia, società dov'è cresciuto e che lo prelevò dalla Futura Prato, club della sua città di origine.

Ratko Rudic. Quattro ori olimpici da allenatore della Jugoslavia (1984 e 1988), dell'Italia (1992, poi bronzo nel 1996) e della croazia (2012); tre ori mondiali con la Jugoslavia (1986), l'Italia (1994) e la Croazia (2007); tre ori europei con l'Italia (1993 e 1995) e la Croazia (2010). Tutto ciò per citare solo i successi in panchina di chi sta scrivendo la storia della pallanuoto e dopo 35 anni di nazionali ha accettato per la prima volta in carriera di allenare una società: la Pro Recco che ha guidato alla vittoria di coppa Italia e scudetto e alle finals di Champions league a punteggio pieno. Il 7 giugno Ratko compirà 71 anni; inserito nel 2007 nella International Swimming Hall of Fame, da giocatore militò nello Jadran Spalato e nel Partizan Belgrado, società della sua città, con cui vinse 8 titoli nazionali consecutivi (dal 1972 al 1979), sei coppe di jugoslavia e due coppe dei campioni (1975-1976). Disputò 297 partite con la nazionale con cui conquistò l'argento alle Olimpiadi (1980), una medaglia di bronzo ai campionati mondiali (1973) e due medaglie di bronzo (1970 e 1974) e una d'argento (1977) ai campionati europei.
 
Champions league. Terminata la final six Pro Recco, prima a punteggio pieno del girone A, l'AN Brescia, terza, e la Sport Management, terza del girone B, voleranno ad Hannover, in Germania, per disputare la final eight della Champions League in programma dal 6 all'8 giugno.

Riunione precampionato edizione 2019-2020. Nell'ambito della Final Six scudetto, giocata al centro federale di Trieste, si è svolta la riunione precampionato tra i vertici dirigenziali e tecnici della Federnuoto e delle società. Tra i presenti i club aventi diritto (eccetto SS Lazio Nuoto, Genova Quinto e Canottieri Napoli che saranno consultati nei prossimi giorni), il presidente Paolo Barelli, il presidente onorario Lorenzo Ravina, i vice presidenti Andrea Pieri e Francesco Postiglione, i consiglieri federali Giuseppe Marotta, Giuseppe Gervasio e Andrea Malchiodi, il dirigente Gianfranco De Ferrari, il responsabile della commissione tecnica della LEN Gianni Lonzi, il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna e l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il presidente del CR Friuli Venezia Giulia Sergio Pasquali. Approfondite molteplici tematiche relative ai calendari nazionali e internazionali, agli aspetti regolamentari, alla formula, alla trasmissione, visibilità e promozione del campionato attualmente distribuito da Waterpolo Channel - che finora conta 1.612.506 visualizzazioni - e da Rai Sport + HD. La proiezione al termine della stagione, considerate anche le finali giovanili, stima 58 partite trasmesse da Waterpolo Channel e 27 da Rai Sport + HD. La prossima stagione culminerà con le Olimpiadi di Tokyo, cui si arriverà attraverso i mondiali under 20, i campionati europei, le qualificazioni olimpiche, la World League, oltre alla coppa Italia e alle competizioni europee per club. La densissima attività prevista per il 2019-2020 ha comportato una profonda riflessione per tutelare società e atleti, impegnati quasi ogni tre giorni, con i nazionali che potrebbero giocare addirittura circa 100 partite nel corso dell'intera stagione. Pertanto, a seguito delle proposte vagliate da federazione e società, si riservano future comunicazioni.

foto di Andrea Staccioli / insidefoto.com - deepbluemedia.eu (riproduzione riservata)

CALENDARIO E RISULTATI

Quarti di finale / Giovedì 23 maggio
QF1 Sport Management-Roma Nuoto 14-6 tabellino
QF2 CN Posillipo-CC Ortigia 10-7 tabellino
Nb. CC Ortigia al quinto posto, ultimo per partecipare alle coppe europee 2019-2020, assegnato in base al miglior piazzamento nella classifica della stagione regolare tra le squadre perdenti i quarti di finale

Semifinali / Venerdì 24 maggio
AN Brescia-CN Posillipo 9-7 tabellino
Pro Recco-Sport Management 11-3 tabellino

Finale 3° posto / Sabato 25 maggio
CN Posillipo-Sport Management 9-11 tabellino

Finale scudetto / Domenica 26 maggio
AN Brescia-Pro Recco 10-11 tabellino

Giudici arbitri: Dante Saeli ed Enzo Carannante
Arbitri: Daniele Bianco, Luca Bianco, Riccardo Carmignani, Marco Ercoli, Filippo Massimo Gomez, Giovanni Lo Dico, Attilio Paoletti, Arnaldo Petronilli, Alberto Rovida, Massimo Savarese, Alessandro Severo e Dragan Stampalija (Cro).
Responsabile delle giurie: Michele Ingannamorte

Albo d'oro: dal 1911/12 al 1914 Genova; non disputato fino al 1918; 1918/19 Genova, 1919/20 RN Milano, 1920/21 e 1921/22 Andrea Doria, 1922/23 Sportiva Sturla, dal 1924/25 al 1928 Andrea Doria, 1928/29 Triestina, 1929/30 e 1930/31 Andrea Doria, 1931/32 RN Milano, 1932/33 e 1933/34 RN Florentia, 1934/35 RN Camogli, dal 1935/36 al 1938 RN Florentia, 1938/39 RN Napoli, 1939/40 RN Florentia, 1940/41 e 1941/42 Guf RN Napoli, 1945/46 RN Camogli, 1946/47 Can. Olona, 1947/48 RN Florentia, 1948/49 e 1949/50 RN Napoli, 1950/51 Can. Napoli, 1951/52 e 1952/53 RN Camogli, 1953/54 Roma, 1954/55 RN Camogli, 1955/56 Lazio, 1956/57 RN Camogli, 1957/58 Can. Napoli, 1958/59 al 1962 Pro Recco, 1962/63 Canottieri Napoli, 1963/64 al 1972 Pro Recco, 1972/73 Can. Napoli, 1973/74 Pro Recco, 1974/75 Can. Napoli, 1975/76 RN Florentia, 1976/77 Can. Napoli, 1977/78 Pro Recco, 1978/79 Can. Napoli, 1979/80 RN Florentia, 1980/81 RN Bogliasco, dal 1981/82 al 1984 Pro Recco, 1984/85 e 1985/86 Posillipo, 1986/87 Pescara, 1987/88 e 1988/89 Posillipo, 1989/90 Canottieri Napoli, 1990/91 RN Savona, 1991/92 RN Savona, dal 1992/93 al 1996 Posillipo, 1996/97 e 1997/98 Pescara, 1998/99 Roma, 1999/2000 e 2000/01 Posillipo, 2001/02 Pro Recco, 2002/03 Brescia, 2003/04 Posillipo, 2004/05 RN Savona, dal 2006 al 2019 Pro Recco.

Ultime 10 finali scudetto
2009-10 (playoff) Savona-Pro Recco 0-3
2010-11 (playoff) Pro Recco-Savona 2-1
2011-12 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-0
2012-13 (playoff) Brescia-Pro Recco 0-2
2013-14 (playoff) Pro Recco-Brescia 2-1
2014-15 (playoff) Pro Recco-Brescia 3-0
2015-16 (final six) Pro Recco-Brescia 6-4
2016-17 (final six) Pro Recco-Brescia 13-6
2017-18 (final six) Pro Recco-Brescia 8-5
2018-19 (final six) Brescia-Pro Recco 10-11