Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Europei. Attesa 7bello, live dalle 18:30

Pallanuoto
images/joomlart/article/large/1deb7fa5c2970c9fbf5a2395faced228.jpg

Debutta il Settebello contro la Germania alle 18:30. Le statistiche raccontano di un confronto diretto storicamente favorevole agli azzurri. Nel match di apertura della precedente edizione dei campionati europei le triplette di Bodegas e Aicardi contribuirono alla vittoria per 16-5. Era l'11 gennaio 2016. L'Italia concluse la rassegna continentale di Belgrado al sesto posto; successivamente conquistò il bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. 

La Germania - che vanta l'oro olimpico vinto nel 1928 - non sale sul podio europeo da Vienna 1995 quando il Settebello di Ratko Rudic, neo allenatore della Pro Recco, vinse l'ultimo dei tre allori continentali italiani (in precedenza successi a Montecarlo 1947 e Sheffield 1993; due argenti e sei bronzi; per i tedeschi otto medaglie europee con le vittorie a Spalato 1981 e Bonn 1989 ed Hagen Stamm in veste di giocatore che conquistò anche il bronzo ai mondiali nel 1982 a Guayaquil e alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984). Proprio nel torneo di Vienna gli azzurri sconfissero due volte la Germania: 10-6 nel girone preliminare e 10-9 nella semifinale al Prater. I tedeschi non battono il Settebello dai campionati europei di Belgrado 2006 quando s'imposero 11-8 nel girone preliminare. In totale 12 incotri con nove vittorie italiane e tre tedesche.

Proprio alla Picornell l'Italia sconfisse la Germania 10-8 nella seconda giornata del girone preliminare del mundial 2013 poi chiuso al quarto posto. In acqua capitan Figlioli (una rete) e il mancino Gallo, autore di una doppietta. L'ultimo squillo lo scorso 6 luglio al Trofeo di Cosenza con la vittoria azzurra per 13-5 contro i tredici di Hagen Stamm; già superati nel preliminare della Europa Cup, a Palermo, nel febbraio scorso per 16-4.

Dopo il debutto contro i tedeschi, la selezione guidata dal cittì Campagna affronterà l'Ungheria (argento mondiale e bronzo europeo) mercoledì alle 20:30 e la Georgia venerdì alle 15:30.

Il cittì Campagna - che domenica ha tenuto il primo allenamento alla Picornell dopo aver lavorato nel pomeriggio di sabato alla piscina Sant Jordi - tiene alta l'attenzione: "La Germania è una squadra in crescita ed è forte fisicamente - sottolinea - A Cosenza ha giocato alla pari per buona parte della partita. Peraltro l'esordio è sempre molto delicato e potrebbe rivelarsi insidioso se non lo approcciassimo nel modo corretto".

L'Italia di Campagna ha un buon feeling con il podio continentale: all'argento di Budapest 2001 - nella prima esperienza sulla panchina azzurra - è seguito un altro argento a Zagabria 2010 e il bronzo a Budapest 2014. Nel mezzo lo storico successo iridato a Shanghai 2011 e l'argento olimpico a Londra 2012, podio a cinque cerchi bissato con il bronzo a Rio de Janeiro 2016 conquistato sei mesi dopo il sesto posto nell'ultima edizione degli europei, a Belgrado 2016. 

Rispetto al roster che si è piazzato al sesto posto al mondiale di Budapest della scorsa estate - che segue gli sfortunati quarti posti di Barcellona 2013 e Kazan 2015 - le novità sono il rientro di Gallo, Del Lungo e Velotto (fermati dal morbillo alla vigilia della partenza della selezione italiana per l'Ungheria) e le convocazioni di Nicosia, Echenique e Molina.

 

nella foto il mancino Amedeo Pomilio - assistente tecnico della nazionale e colonna del Settebello campione di tutto insieme a Campagna a cavallo degli anni novanta - prova a superare Del Lungo in un momento gioioso al termine dell'allenamento