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Europei. Italia-Croazia 24-3. Sabato la Francia

Pallanuoto
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Un allenamento di alta intensità che avvicina l'ultimo impegno del girone, in programma sabato alle 18:30 con la Francia. Solo quattro ore dopo il Setterosa vice campione olimpico e bronzo uscente conoscerà l'avversario del quarto di finale dei 17esimi campionati europei - in svolgimento a Barcellona - in base ai risultati di Grecia-Olanda (20:30) e di Spagna-Russia (22:00), che determineranno posizione in classifica e incrocio col raggruppamento B che coinvolge anche l'Ungheria campione d'Europa. Le iberiche sono le vice campionesse d'Europa; le russe sono bronzo olimpico e mondiale. 

La partita con la Croazia (battuta 31-2 nei preliminari dell'edizione di Belgrado 2016) è un monologo che alimenta il massimo vantaggio col passare dei minuti fino al 24-3 conclusivo (7-2, 6-0, 5-0, 6-1). In gol dieci giocatrici di movimento e spazio anche al portiere Lavi; quattro reti per Emmolo e Palmieri, triplette di Garibotti, Queirolo e Bianconi. Particolarmente apprezzabili nel primo tempo - che il Setterosa chiude con 3/3 in superiorità numerica e senza commettere falli gravi - la girata ai due metri di Palmieri (6-2) e la controfuga di Avegno (7-2), che seguono le reti in parità di Ivana Butic (nata nel 2000; 1-4) e Miljnkovic (2-5). Nel secondo parziale le azzurre difendono ancora senza affanni, raggiungono il 13-2 e sporcano la percentuale in più (4/6). Nel terzo periodo, mentre l'Italia va sul 18-2, Gorlero è artefice di una parata in controfuga uno contro zero e successivamente neutralizza il primo e unico uomo in più della Croazia. Nell'ultimo tempo, la Croazia torna in gol dopo 18'41 con Balic, che supera la neo entrata Lavi e stoppa il passivo di 14-0 (3-19). Finisce con tutte le giocatrici italiane di movimento in gol eccetto Gragnolati, con 9/13 in superiorità più un rigore traformato da Queirolo e con la difesa dell'unica occasione concessa in inferiorità. 

      

foto di Andrea Staccioli / insidefoto.com - deepbluemedia.eu

     

Il tabellino di Italia-Croazia 24-3

Italia: Gorlero, Tabani 2, Garibotti 3, Avegno 2, Queirolo 3 (1 rig.), Aiello 1, Picozzi 1, Bianconi 3, Emmolo 4, Palmieri 4, Gragnolati, Dario 1, Lavi. Coach Conti.

Croazia: Ratkovic, Miljkovic 1, Topic, Balic 1, Lordan, Skelin, Badzim, D. Butic, Bukic, I. Butic 1, Pavic, Saftic, Barisic. Coach Matutinovic.

Arbitri: Wengenroth (Sui) e Kunikova (Svk).

Note: parziali 7-2, 6-0, 5-0, 6-1. La Croazia inizia in porta con Barisic, poi sostituita nel secondo tempo da Ratkovic. Lavi sostituisce Gorlero in porta dall'inizio del quarto tempo. Uscite per limite di falli Skelin (C) nel secondo tempo e Badzim (C) nel terzo. Superiorità numeriche: Italia 9/13 + un rigore, Croazia 0/1. 



Le dichiarazioni del cittì Conti: "E' stato un buon allenamento in vista dei quarti di finale ed un'importante esperienza per la crescita della Croazia".

    

Le dichiarazioni di Aiello: "Stiamo carburando. Siamo un diesel e dobbiamo arrivare al top. E' un peccato non aver vinto le partite con Grecia e Olanda per quanto abbiamo prodotto. Il torneo è tutto da giocare. Dobbiamo solo metterci grinta, cuore ed essere più ciniche".

   

Le dichiarazioni di Avegno: "La partita con la Croazia è stato un ottimo allenamento in vista del confronto con la Francia e del quarto di finale straimportante. La voglia di giocare è tanta; l'adrenalina è al massimo, così come l'emozione. Sono entusiasta di questa prima esperienza importante e spero che l'europeo sia un crescendo".