Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Olimpiadi. Russia-Italia 9-12, è finale!

Pallanuoto
images/joomlart/article/85d97e7f9401eda357576397c49320dc.jpg

Show del Setterosa che conquista la finale olimpica a dodici anni di distanza dall'oro di Atene 2004. Cinque reti di Garibotti schiantano una Russia che era partita forte fino al 2-0. Poi due break di quattro reti hanno portato l'Italia sul 4-2 e sull'8-4. Paura nell'ultimo tempo quando Grineva riapre le ostilità a due minuti dal termine riportando le compagne sul meno due. Il rigore di Bianconi e il super gol di Queirolo da centrovasca chiudono la partita e aprono le porte al sogno.
L'Italia affronterà in finale le campionesse del mondo e olimpiche degli Stati Uniti, che hanno battuto l'Ungheria campione d'Europa per 14-10 (3-2, 5-3, 4-3, 2-2). La partita è in programma venerdì alle 20.30 italiane, le 15.30 locali. Le statunitensi hanno conquistato la medaglia in tutte le edizioni olimpiche: argento a Sydney 2000 e Pechino 2008, bronzo ad Atene 2004 col Setterosa campione e oro a Londra 2012. Inoltre sono la selezione che ha conquistato il maggior numero di medaglie ai campionati mondiali: ben 7, 4 d'oro, una d'argento e due di bronzo.
Per la Federazione Italiana Nuoto una medaglia sicura che la porta a 7 metalli: superate le edizioni di Sydney 2000 (tre ori, un argento e due bronzi) e Monaco 1972 (un oro, due argenti e tre bronzi) e per la prima volta nella storia si va a medaglia in quattro discipline olimpiche.


IL CT FABIO CONTI. "E' il sogno di ogni atleta ed ogni tecnico arrivare a giocarsi la finale olimpica. Festeggeremo per un quarto d'ora e poi testa bassa per la sesta finale. Finora abbiamo compiuto percorso netto. Dalla vigilia mi frulla nella testa l'espressione 'torneo perfetto'. Finora lo è stato. La finale sarà la mia 200esima partita in panchina e per questo ringrazio tutte le ragazze che mi hanno regalato qualcosa di straordinario, grazie a prestazioni con tanta personalità e di qualità. Sapevamo che la Russia non sarebbe stata quella incontrata la settimana scorsa. Abbiamo gestito bene la pressione dopo il loro doppio vantaggio e siamo tornati bene, dominando alcune fasi di gioco. Ho preferito impostare una gara più accorta che sfruttare l'attacco spumeggiante; la difesa mi ha premiato. Le russe hanno segnato in extraplayer solo nel quarto tempo. La dedica è a tutti quelli che ci scrivono e soprattutto ai bambini e allo staff dell'ospedale Gemelli di Roma, che abbiamo visitato prima della partenza e che sentiamo particolarmente vicini".


Tabellino Russia-Italia 9-12
Russia: Ustyukhina , Glyzina 1, Prokofyeva 1, Karimova , Borisova , Lisunova 2, Simanovich, Timofeeva, Soboleva 1, Ivanova 2, Grineva 1, Karnaukh, Gorbunova 1. Coach Gaidukov
Italia: Gorlero, Tabani 2, Garibotti 5, Queirolo 1, Radicchi 1, Aiello  Di Mario 1, Bianconi 2 (2 rig.), Emmolo, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. Coach Conti
Arbitri: Buch (Esp) e Koganov (Aze)
Note: parziali 2-2, 2-4, 0-2, 5-4. Spettatori 3000 circa. Le squadre iniziano coi portieri Karnaukh e Gorlero; poi subentrano Ustyukhina a 1'59 del terzo tempo e Teani a 7'03 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Russia 3/7, Italia 2/7 + 2 rigori. Uscita per limite di falli Grineva (R) nel quarto tempo. 


REPORT. Diciassette secondi e Ivanova dal perimetro punisce le azzurre con un preciso fendente (1-0). Bianconi prova il tiro a schizzo sul palo, ma sull'azione seguente Gorbunova in controfuga segna il 2-0. Reagisce il Setterosa con Garibotti che si allarga da posizione cinque e piazza la colomba sul palo opposto per l'1-2. L'attaccante ligure è in palla e nel giro di un minuto piazza la doppietta per il pareggio, segnando dalla stessa posizione con un preciso tiro sul primo palo (2-2). Grineva esce per fallo grave ma Di Mario non trasforma. Successivamente va fuori Simanovich, ma Emmolo sbaglia col mancino. La difesa comunque prende le contromisure e neanche la Russia trasforma il primo uomo in più.
Al terzo tentativo in extraplayer il Setterosa passa: la palla gira sciolta sul perimetro e l'inserimento di Tabani risulta determinante per il ticco da sotto. Aiello lotta come un leone al centro e Prokofyeva deve commettere fallo da rigore. Bianconi è fredda e trasforma spiazzando il portiere per il quarto gol consecutivo dell'Italia (4-2). Aumenta il pressing russo e Gorbunova lancia la controfuga stoppata da Bianconi in collaborazione con Gorlero che fermano Glyzina. Le squadre falliscono due superiorità, ma è la Russia che passa sfruttando un calo del pressing azzurro. Lisunova ripulisce un pallone innocuo e fulmina da 5 Gorlero per il nuovo meno uno. La Russia è in palla e il difensore Glyzina pareggia dal lato corto a due minuti dal termine. E' un fuoco di paglia perche il Setterosa c'è e con due bombe da fuori di Garibotti e Radicchi si riporta sul +2 (6-4) in meno di quaranta secondi. Si va al riposo.
Garibotti ha il braccio caldissimo e dopo un minuto inventa una nuova colomba da sinistra a destra che entra dolcemente per il +3. Il Setterosa spinge e capitan Di Mario griffa la seconda semifinale olimpica con un tiro che beffa Karnaukh per il massimo vantaggio (8-4). Cambio in porta delle avversarie. Ustyukhina dentro. Esce fuori per fallo grave capitan Di Mario, ma la Russia non segna più. Bianconi fallisce la quinta chance in più e le difese congelano il risultato fino al termine della frazione.
Otto giri di lancette alla finale. Lisunova spara sul palo la quinta possibilità in extraplayer. Il pressing russo dà i suoi frutti e alla quinta superiorità segna il 5-8 dopo dodici minuti di digiuno. Soboleva commette secondo fallo grave, ma Di Mario non trasforma. Prosegue l'azione e Tabani pennella la terza colomba per doppietta e nuovo +4 (9-5). Si controlla. Però la difesa ad M non scala bene e Ivanova punisce il Setterosa dal lato corto per il 6-9 con 4'46 da giocare. Si lotta. Prokofyeva guadagna l'espulsione di Di Mario e insaccca in un lampo il meno due russo a 3' dalla sirena. L'Italia non si disunisce. Aiello lotta sotto le plance e prende fallo grave che Garibotti trasforma con la bomba del nuovo + 3 (10-7) e quinto centro. La Russia non ci sta e Grineva riporta le compagne sul -2 con due minuti sul cronometro (8-10). Aiello però è sovraumana e si carica il terzo fallo grave di Grineva per il secondo rigore trasformato da Bianconi per l'11-8. L'ultimo minuto è pura goduria con Queirolo che si iscrive a referto concludendo da centrovasca il destro che mette al tappeto le avversarie e fa saltare tutti sulla panchina. Il tabellino si chiude con la rete di Soboleva da lontano per il 9-12 che beffa Teani appena entrata. E' finale. 


I PRECEDENTI. Lo scorso 13 agosto l'Italia travolge la Russia 10-5, vince il girone A di Rio e approda ai quarti di finale. Due i precedenti olimpici: a Pechino 2008 il Setterosa si impose 9-8 piazzandosi poi sesto, mentre a Londra 2012 vinse la Russia 7-4 con le azzurre poi settime. Prima delle olimpiadi carioca sono tre gli incontri internazionali e altrettante vittorie azzurre: alle superfinal di Shanghai lo scorso giugno l'Italia vinse 9-8 nel girone e 10-8 nella finale del quinto posto. L'altro precedente risale al 25 marzo con la doppietta di capitan Di Mario che regala il 6-2 e il punteggio pieno nel gruppo B, del preolimpico di Gouda in Olanda. Torneo che poi premierà entrambe le squadre con l'Italia che vinse 8-7 contro il Canada e la Russia 13-12 con la Grecia dopo i rigori. Le russe hanno conquistato un bronzo olimpico nella prima edizione di Sydney, nel 2000, quattro bronzi mondiali (ultimo a Shanghai 2011) e tre ori europei.


Tutti i tabellini

Il day by day degli Azzurri

Foto A. Staccioli/Deepbluemedia.eu
Diritti riservati/Riproduzione vietata