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Final Six. Scudetto tra Padova e Orizzonte

Pallanuoto
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Sarà un confronto inedito ad assegnare il trentatreesimo scudetto femminile. Sabato alle 16.30 la Plebiscito Padova, alla quarta finale consecutiva, e L'Ekipe Orizzonte Catania, che torna a giocarsi il tricolore dopo la finale persa nel 2013 contro il Rapallo, disputeranno l'ultimo atto della Final Six in svolgimento alla piscina il "Poggiolino" di Rapallo.
L'Ekipe Catania supera la WP Messina, seconda nella regular season, per 11-5 e conquista la ventitreesima finale della storia con diciannove titoli vinti. Le etnee vanno sul +6 già nel secondo quarto (7-1) e gestiscono il vantaggio fino alla fine. L'espulsione per gioco violento della capocannoniere Chiappini a metà terzo tempo bagna ancora di più le polveri giallorosse; mentre una grande Palmieri comanda sotto le plance e realizza una quaterna da mvp. Per il Messina, in gol con la quarantasettenne Begin, resta la finale di "consolazione" contro la Bogliasco Bene alle 13.30. 
In precedenza la Plebiscito Padova batte la Bogliasco Bene per 9-3 e torna a giocare per la quarta volta consecutiva la finale scudetto femminile. Le bicampionesse d'Italia soffrono per tre tempi la caparbietà delle avversarie, uniche ad averle sconfitte in campionato e brave ad abbassare i ritmi e a chiudere gli spazi in difesa. Le liguri restano in vantaggio fino al 3-2 di metà terzo tempo. Poi il sorpasso nel finale con la tripletta di Laura Barzon che lancia le compagne verso un finale a senso unico dove si esaltano anche le gemelle Savioli e Dario. Alle 17.15 il derby siciliano WP Messina-L'Ekipe Orizzonte Catania. Partite in diretta su Rai Sport + HD. La SIS Roma invece si aggiudica la finale del quinto posto battendo la NC Milano per 16-10 in diretta su Waterpolo Channel. Le lombarde, che giovedì avevano fatto soffrire L'Ekipe Orizzonte Catania, pagano lo sforzo del quarto di finale e cedono alla distanza alle giallorosse trascinate dalle quaterne della russa Ekaterina Tankeeva, bronzo iridato a Shanghai, e della spagnola Gual Rovirosa. Quaterna anche per la milanese Scialla. 


WP Messina-L'Ekipe Orizzonte 5-11 tabellino
WP Messina: Ventriglia, Begin 1, Gitto 2, Chiappini 1, Morvillo, Radicchi, Kuzina, Lopes Da Silva, Marchetti, Aiello 1, Arruzoli, Laganà. All. Mirarchi.
L'Ekipe Orizzonte: Jovetic, Sapienza, Garibotti 2 (1 rig.), Eggens 2, Di Mario 2 (1 rig.), Grillo, Palmieri 4, Marletta 1, Buccheri, Santapaola, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli.
Arbitri: Navarra e Petronilli.
Note: parziali 0-3, 2-4, 3-3, 0-1. Superiorità numeriche: Waterpolo Messina 0/6, Catania 3/7 + 2 rigori. Espulsa Chiappini (M) per gioco violento nel terzo tempo. Uscita per limite di falli Gitto (M) nel terzo tempo. Ammoniti per proteste i tecnici Miceli (O) e Mirarchi (M). Spettatori 300 circa.


CRONACA. Fallo grave di Begin che la ex Garibotti trasforma su rigore per il vantaggio catanese (0-1). L'Ekipe appare più sciolta rispetto al quarto di finale e raddoppia con la capocannoniere Eggens dal centro (0-2). Il Messina fallisce la seconda chance in superiorità e subisce la terza rete col centroboa Palmieri, che finalizza un bel giro palla con l'uomo in più delle compagne (0-3).
La rete col mancino di Gitto è un fuoco di paglia. Messina subisce ancora la velocità e il gioco d'attacco delle avversarie. Garibotti da fuori, Eggens con una pregevole palomba, Di Mario su rigore e Palmieri portano l'Orizzonte sul 7-1. Il tempo si chiude con il secondo gol di Gitto (2-7) che non cambia gli equilibri.
La ex Aiello, nel giorno del suo compleanno, spreca una facile occasione davanti al portiere, mentre la compagna Chiappini, capocannoniere del campionato, capitalizza il primo extraplayer su tre tentativi per il -4 (3-7). Però la stessa attaccante - nata a San Paolo e naturalizzata italiana - commette un'ingenuità ed è espulsa per gioco violento. L'episodio pesa alla lunga, anche perché Aiello segna il -3 (4-7) che non ha seguito. Palmieri risponde dal centro per l'8-4. Begin, 47 primavere, si gira ancora come un gatto e fulmina Jovetic (5-8). Ma Palmieri è un leone dal centro e sfodera la quaterna trasformando il terzo extraplayer su cinque tentativi. Il tempo si chiude col primo sigillo di Marletta che doppia le avversarie (5-10). A giochi fatti nel quarto tempo va a referto ancora Di Mario, che fa doppietta in superiorità numerica, e lancia la sfida, a trentotto anni, alle campionesse in carica.


Plebiscito Padova-Bogliasco Bene 9-3 tabellino
Plebiscito Padova: Teani, Barzon 3, Ilaria Savioli 1, Gottardo 1, Martina Savioli 2, Queirolo, Millo, Dario 1, Galardi 1, Robinson, Nencha, Casson, Franceschino. All. Posterivo.
Bogliasco Bene: Falconi, Zimmerman 1, Dufour 2 (1 rig.), Trucco, Millo, Maggi, Rogondino, Boero, Rambaldi Gudasci, Cocchiere, Frassinetti, Malara, Viacava. All. Sinatra.
Arbitri: Collantoni e Frauenfelder.
Note: parziali 1-1, 1-1, 2-1, 5-0. Nessuna uscita per limite di finale. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 7/13, Bogliasco Bene 1/9 + un rigore. Espulso per proteste il dirigente Filippo Barzon (P) nel terzo tempo. Ammoniti per proteste gli allenatori Posterivo (P) e Sinatra (B). Spettatori 300 circa.


CRONACA. Si parte con due occasioni in extraplayer fallite da entrambi; poi passano le liguri con Dufour che prima tira sulla traversa e poi insacca nell'angolo opposto a Teani (0-1). Gli attacchi restano bloccati fino a trenta secondi dal termine quando, alla quarta opportunità in superiorità numerica, Barzon insacca il pareggio (1-1). 
Nel secondo parziale si viaggia in linea. Al terzo minuto esce per fallo grave Galardi e Zimmermann capitalizza la quinta occasione in extraplayer girando da sotto (1-2). La stessa attaccante australiana commette fallo grave in ripartenza e avvia il 2-2- di Gottardo a metà tempo. Ancora tanti errori in superiorità numerica. Al quinto minuto Dario commette fallo da rigore su Cocchiere. Dufour è fredda e spiazza Teani per il nuovo vantaggio ligure (2-3). Come in precedenza lo schiaffo sveglia il Plebiscito che passa ancora in extraplayer e con Barzon (doppietta) pareggia sfruttando la nona chance (3-3). L'attaccante prende per mano le compagne e ancora con l'uomo in più (espulsa Trucco) dà il primo vantaggio alle venete a 45 secondi dal termine (4-3).
Nel quarto tempo l'inerzia è tutta per le campionesse d'Italia: prima Ilaria Savioli va in transizione solitaria e fulmina Falconi; poi Dario insacca il quinto gol in superiorità numerica portando le venete sul (6-3). Il match è segnato perchè Bogliasco perde acqua mentre il Padova resta concentrato e passa ancora con Galardi che trasforma il sesto extraplayer (7-3) e con capitan Martina Savioli che, dopo i falli gravi di Dufour e Viacava, insacca i gol che chiudono il match.


Finale 5° posto
NC Milano-SIS Roma 10-16 il tabellino
NC Milano: Gorlero, Zerbone 1, Crudele 1, Scialla 4, Pustynnikova 3 (1 rig.), Incarnato, Ardovino, Comba, Cordaro, Zizzo, Magni 1, Di Lernia, Rosanna. All. Diblasio.
SIS Roma: Riccardi, Gual Rovirosa 4, Mirarchi 2, Marani, Giovannangeli, Tankeeva 4, Picozzi 3, Sinigaglia 3, Fabbri, Mandelli, Giachi, Rovetta, Brandimarte. All. Rodriguez.
Arbitri: D'Antoni e Castagnola.
Note: parziali 2-3, 1-3, 5-4, 2-6. Uscita per limite di falli Marani (R) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 8/10 + un rigore, NC Milano 3/10 + un rigore. Gorlero (M) ha parato un rigore a Gual nel secondo tempo. Rosanna (M) in porta dal terzo tempo.


roma 450
SIS Roma quinta classificata


milano 450
NC Milano sesta classificata


Seguono le designazioni arbitrali e il programma completo.


GIurici arbitri: De Chiara Maurizio e Carannante Enzo


ARBITRI
Navarra Bruno
Ercoli Marco
Calabrò Massimo
Petronilli Arnaldo
Castagnola Luca
Collantoni Fabio
Frauenfelder Vittorio
D'Antoni Riccardo
Brasiliano Fabio


Final Six - Rapallo, 11-13 maggio


Quarti di finale - 11 maggio
L'Ekipe Orizzonte-NC Milano 10-9 trasmessa in diretta su Waterpolo Channel
Bogliasco Bene-SIS Roma 14-8 trasmessa in diretta su Waterpolo Channel


Semifinali - 12 maggio
Finale 5° posto / NC Milano-SIS Roma 10-16 trasmessa in diretta su Waterpolo Channel
Plebiscito Padova-Bogliasco Bene 9-3 trasmessa in diretta su Rai Sport + HD
Waterpolo Messina-L'Ekipe Orizzonte 5-11 trasmessa in diretta su Rai Sport + HD


13 maggio
Finale 3° posto alle 13.30 in diretta su Waterpolo Channel
Bogliasco Bene-Waterpolo Messina
Finale Playout alle 15 in diretta su Waterpolo Channel
RN Bologna-Rapallo Pallanuoto
Finale scudetto alle 16.30 in diretta su Rai Sport + HD
Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte


ALBO D'ORO CAMPIONATO FEMMINILE
1985 Volturno, 1986 Volturno, 1987 Volturno, 1988 Volturno, 1989 Volturno, 1990 Volturno, 1991 Volturno, 1992 Orizzonte Catania, 1993 Orizzonte Catania, 1994 Orizzonte Catania, 1995 Orizzonte Catania, 1996 Orizzonte Catania, 1997 Orizzonte Catania, 1998 Orizzonte Catania, 1999 Orizzonte Catania, 2000 Orizzonte Catania, 2001 Orizzonte Catania, 2002 Orizzonte Catania, 2003 Orizzonte Catania, 2004 Orizzonte Catania, 2005 Orizzonte Catania, 2006 Orizzonte Catania, 2007 Fiorentina WP, 2008 Orizzonte Catania, 2009 Orizzonte Catania, 2010 Orizzonte Catania, 2011 Orizzonte Catania, 2012 Pro Recco, 2013 Rapallo Pallanuoto, 2014 Mediterranea Imperia, 2015 Plebiscito Padova, 2016 Plebiscito Padova.


Foto di Pasquale Mesiano / Deepbluemedia.eu