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Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti. Italia modello di sicurezza. EuroJunior a Roma da lunedì

Federazione
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La protezione dei bagnanti lungo gli 8.000 chilometri di costa, negli specchi d'acqua lacuali e fluviali e nelle piscine d'Italia è da sempre al centro dell'attenzione federale.
La Federazione Italiana Nuoto ha investito importanti risorse economiche e strumentali, coinvolgendo eccellenze tecniche e didattiche per promuovere campagne di comunicazione di pubblica utilità e perfezionare le operazioni di soccorso. Tra le innovazioni introdotte spicca l'adeguamento dei mezzi a disposizione dei circa 95.000 assistenti bagnanti, come l'impiego di moto d'acqua e unità cinofile da salvataggio, queste ultime rese persino mascotte dei Campionati Europei di Roma e dei Mondiali di Riccione nel 2022, fino a diventare giocattoli per bambini con i celebri golden retriever Lea e terranova Gastone.
Eppure si registrano ancora troppe aree prive di vigilanza e oltre 300 decessi all'anno.
"Purtroppo l'annegamento è la terza causa di morte accidentale al mondo, con più di 300.000 vittime all'anno — osserva il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli — L'Italia è tra le nazioni più sicure, la prima in Europa se si escludono Austria, Liechtenstein e Lussemburgo. Paesi privi di uno sbocco marittimo. L'obiettivo è ovviamente tendere allo zero attraverso un sistema fondato su formazione, organizzazione, prevenzione e professionalità. Negli ultimi cinquant'anni, malgrado l'aumento degli italiani che vivono il tempo libero nei luoghi di balneazione, siamo passati da 1.500 morti per annegamento a un quinto. Un risultato legato a tre fattori: la diffusione della cultura dell'acqua e dell'insegnamento del nuoto; la gestione organizzata delle spiagge da parte delle imprese balneari; la formazione e l'aggiornamento costante degli assistenti bagnanti."
 
Gli standard qualitativi del percorso formativo della Sezione Salvamento sono oggi riconosciuti a livello internazionale. Rappresentano i parametri fondamentali di un movimento che trova anche espressione agonistica nelle Squadre Nazionali assolute e giovanili, distinguendosi a World Games, Mondiali ed Europei. Insieme alle selezioni di nuoto in acque libere, la FIN promuove inoltre iniziative per la tutela del mare, risorsa vitale che copre il 70% della superficie terrestre, produce oltre il 50% dell'ossigeno e assorbe il 30% dell'anidride carbonica.
 
"L'assistente bagnanti è un professionista della sicurezza —sottolinea Giorgio Quintavalle, presidente della Sezione Salvamento e Vicepresidente della Federazione Mondiale — un atleta tattico che deve possedere una solida preparazione fisica, competenze tecniche, rapidità decisionale e la capacità di operare efficacemente in scenari complessi ad alto livello di stress".
Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, i 604 annegamenti fatali registrati nel biennio 2024-2025 si sono divisi quasi equamente tra il mare (soprattutto in corrispondenza delle spiagge libere) e le acque interne, con una netta prevalenza di vittime maschili e una quota rilevante di over 65 colpiti da malore in acqua. Nelle piscine il dato è più contenuto, ma riguarda in modo sproporzionato bambini e adolescenti, in particolare nelle vasche private e delle strutture ricettive.
 
"In Italia più di 5.000 comuni hanno meno di 5.000 abitanti e moltissimi si trovano sulle coste – evidenzia il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini – I costi del salvataggio sulle spiagge libere sono a carico loro. Il giusto mix tra spiaggia libera e spiaggia attrezzata rappresenta la soluzione migliore per ottimizzare la sicurezza della balneazione."
Prevenzione e responsabilità condivisa
I numeri dei decessi in Italia continuano a migliorare progressivamente, sebbene i tanti chilometri di costa nascondano insidie che prescindono dalla vigilanza o dalle capacità natatorie: l'annegamento è quasi sempre l'esito di una catena imprevedibile di fattori.
 
La Federazione Italiana Nuoto continua a lavorare per prevenire ogni anello di questa catena attraverso:
• Formazione e aggiornamento degli Assistenti Bagnanti con un percorso didattico che insegni tecniche di salvataggio e di primo soccorso su basi solide di nuoto e di conoscenza dei regolamenti.
• Presidio del territorio attraverso la capillare diffusione delle Scuole Nuoto Federali per insegnare la pratica delle discipline acquatiche e rendere i cittadini capaci di vivere l'elemento acqua in sicurezza.
• Sinergie collaborando con ministeri, istituzioni, enti locali, gestori degli impianti e delle strutture balneari.
• Sensibilizzazione con campagne dedicate alla promozione dei principi fondamentali di vigilanza e attenzione, nonché alle norme di comportamento per vivere responsabilmente la balneazione e non lasciare mai, neanche un attimo, i bambini privi di sorveglianza costante
L’acqua è vita. La sicurezza è responsabilità di tutti. Imparare a nuotare salva la vita.
Iscriviti ai corsi delle Scuole Nuoto Federali e per diventare Assistente bagnanti. 

LIFESAVING EUROPEAN YOUTH CHAMPIONSHIPS 2026  A ROMA DA LUNEDI'

Come due anni fa in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, anche quest'anno la Federazione Italiana Nuoto accoglie un evento internazionale di altissimo valore sportivo e sociale: allo Stadio del Nuoto di Roma, già teatro di una olimpiade, due mondiali e due europei, oltre che sede dello storico Trofeo Sette Colli / Internazionali di nuoto, da lunedì 27 a mercoledì 29 luglio sono previsti i campionati europei giovanili di nuoto per salvamento. La squadra azzurra, guidata dal tecnico responsabile della nazionale giovanile Martina Gratton, è composta da 12 atleti, 6 maschi e 6 femmine, che parteciperanno a tutte le gare in programma. La prima gara prevista è la SERC - Simulated Emergency Response Competitionalle ore 16:30 di lunedì 27 luglio, che propone una vera e propria situazione di salvataggio d’emergenza da effettuare in squadra. Per l’Italia in acqua, nel doppio ruolo di atleti e soccorritori, Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Erica Giuliani e Nicole Carzachi.

LA SERC. Competizione di simulazione di soccorso alle emergenze. Si tratta di una prova di simulazione di salvataggi a squadre nella quale i quattro atleti devono compiere una serie di interventi, differenti l’uno dall’altro, di cui vengono a conoscenza soltanto all’ingresso in piscina, in modo corretto e nel minor tempo possibile, assicurando la precedenza ai casi più urgenti. In piscina viene riprodotto un ambiente tipo (marino e fluviale) con una serie di episodi a rischio annegamento a cui porre rimedio. E’ l’esempio pratico di quella che è l’opera dei soccorritori e assistenti bagnanti della Federazione Italiana Nuoto e delle Federazioni europea (ILSE) e mondiale (ILS) e delle tecniche di salvataggio che vengono insegnate nei corsi didattici e di aggiornamento specializzati.

LE NAZIONI PARTECIPANTI

Belgio
Irlanda
Italia
Germania
Norvegia
Olanda
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Spagna
Svizzera
Turchia

LE ISCRIZIONI GARA DEGLI AZZURRI

Alessio Petracca – 200 superlife, 50 manichino, 100 manichino pinne torpedo       
Alessio Cesana – 100 percorso misto, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Vittorio Lanfrit - 200 ostacoli, 100 percorso misto, 50 manichino
Antonio Garofalo – 200 ostacoli
Andrea Vacchelli - 100 manichino pinne
Fabrizio Falanga – 200 superlife

Nicole Carzachi - 200 superlife, 100 percorso misto
Erica Guliani - 50 manichino, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Viola Marsella - 200 superlife, 200 ostacoli
Carlotta Formillo - 100 percorso misto, 50 manichino
Agata Binelli - 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Greta Gazzera - 200 ostacoli

SERC: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Erica Giuliani e Nicole Carzachi
LINE TROW: Alessio Petracca e Vittorio Lanfrit / Nicole Carzachi e Erica Guliani
STAFFETTE OSTACOLI: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Antonio Garofalo e Andrea Vacchelli / Nicole Carzachi, Viola Marsella, Carlotta Formillo e Greta Gazzera
STAFFETTE MISTE: Antonio Garofalo, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Alessio Petracca / Greta Gazzera , Agata Binelli, Viola Marsella e Erica Guliani
STAFFETTE MANICHINO: Alessio Petracca, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Antonio Garofalo / Nicole Carzachi, Erica Guliani, Viola Marsella e Carlotta Formillo
STAFFETTA MIXED POOL LIFESAVER: Agata Binelli, Alessio Petracca, Antonio Garofalo e Erica Guliani

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