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Europei a modo Mei. Un secolo di successi nella storia

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Un secolo di Campionati Europei in cui il cronometro scandisce il susseguirsi dei trionfi e l'avvicendarsi delle epoche. Tra le pagine di Europei a modo Mei, la penna colta ed elegante di Piero Mei intreccia la storia delle discipline acquatiche con le grandi vicende del nostro tempo, proiettando la memoria dal debutto di Budapest 1926 fino all'appuntamento di Parigi 2026.

Le imprese di icone come Arne Borg e Gertrude Ederle, così come la leggendaria crescita dei campioni azzurri da Klaus Dibiasi e Novella Calligaris agli olimpionici Gregorio Paltrinieri, Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi, lambiscono la storia contemporanea: la prima di Turandot e le trasvolate atlantiche degli Anni Venti, l'avvento dei semafori e del cronometraggio automatico, le ombre del secondo conflitto mondiale, la ricostruzione, le tensioni e i boicottaggi della Guerra Fredda, fino alla caduta del Muro di Berlino, alla nascita dell'Unione Europea e alle sfide globali del nuovo millennio.

Lo sport si rivela così una lente d'ingrandimento privilegiata per rileggere i mutamenti sociali, l'emancipazione femminile e i grandi snodi geopolitici d'Europa. Un viaggio appassionante in cui la memoria natatoria si fa storia universale, restituendo all'acqua il suo ruolo primario: unire i popoli, anticipare i tempi e custodire l'etica dello sport.

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