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World League. Italia-Croazia 7-8

Pallanuoto
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La Croazia batte l'Italia 8-7 (parziali 3-2, 2-2, 2-1, 1-2) al Palazzo del Nuoto di Torino in una partita valida per la quarta giornata del girone C europeo della World League di pallanuoto maschile. Trasmessa in diretta su Rai Sport 1; il confronto è stato arbitrato dallo spagnolo Ernest Inesta e dal rumeno Radu Matache davanti a 1500 persone; il delegato della Federation Internationale de Natation è stato Gianni Lonzi.
Per il Settebello - qualificato di diritto alla Super Final che si svolgerà a Bergamo dal 23 al 28 giugno e metterà in palio il primo pass olimpico per i Giochi di Rio de Janeiro 2016 - è la prima sconfitta dopo le vittorie conseguite con la Francia per 15-9 e in Montenegro per 15-13 ai tiri di rigore. La Croazia guida il girone con quattro successi in altrettanti incontri.


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CRONACA. L'Italia apre le marcature con Figlioli in superiorità numerica; poi deve rincorrere la Croazia che piazza un uno-due con Sukno e Buric con l'uomo in più. Giacoppo in controfuga pareggia, ma Boskovic segna il rigore, nell'ambito di una superiorità numerica, che chiude il parziale sul 3-2. Gli azzurri pagano due errori con l'uomo in più.
In apertura di secondo tempo l'Italia fallisce la terza occasione in extraplayer, mentre la Croazia allunga sul +2 col rigore di Sukno causato dal secondo fallo grave di Figlioli (4-2). Bruni in tap-in segna il -1 sfruttando la quinta superiorità numerica (2/5), ma Sukno riporta i biancorossi sul +2 in controfuga (5-3). Luongo non sfrutta una propizia controfuga, però il mancino Gallo segna dal perimetro con un bel diagonale mentre la difesa salva due inferiorità numeriche (4-5). L'aggancio sfuma sulla settima superiorità numerica e si va al cambio campo.
Il terzo parziale si apre con il muro azzurro che neutralizza due superiorità numeriche consecutive a favore della Croazia (1/6) che comunque segna il 6-4 con un tiro a schizzo di Buric. Un po' di imprecisione penalizza l'Italia che produce buon gioco ma non lo finalizza fino alla controfuga di Luongo per il -1 (5-6) a 4'44. Una parata istintiva di Tempesti, da leader e campione, stoppa Buric e successivamente la traversa risponde a Sukno in superiorità numerica (1/7). A un secondo dalla fine del tempo Buric realizza in controfuga il 7-5 approfittando di un errore dell'Italia che gestiva il pallone in attacco. Nell'occasione Campagna - che redarguisce la squadra - si lamenta con l'arbitro spagnolo Inesta per l'interpretazione di un due metri e viene ammonito. Il gol peserà tantissimo sull'esito finale.
Nell'ultimo parziale l'Italia prova a reagire; continua a difendere bene in inferiorità numerica (2/9), ma a non segnare in superiorità (2/12; spreca anche una doppia sul 5-7 e Campagna viene espulso). Di Fulvio realizza di prepotenza a 4'34 sullo scadere del possesso (6-7). La Croazia risponde con Loncar in superiorità numerica (8-6). L'Italia non si arrende e Gallo trasforma il rigore del -1 con 1'27 da giocare, ma sull'ultima superiorità numerica non sfruttata evapora la speranza di portare la partita ai tiri di rigore. La Croazia s'impone 8-7.


IL COMMENTO DI DEL CT CAMPAGNA. "Siamo stati in partita fino alla fine malgrado defezioni e contro una squadra molto forte. L'interpretazione arbitrale è improvvisamente cambiata dopo due tempi e mezzo consentendo ai croati di sfruttare la fisicità. I ragazzi avrebbero dovuto reagire diversamente, ma in questo periodo dell'anno è difficile essere atleticamente al top e vedere giocare bene i nostri; pertanto considero la prestazione positiva e accrescitiva. In occasione dell'ammonizione ritengo che l'arbitro Inesta abbia mal interpretato un due metri. Abbiamo subito il -2 e si è rivelato condizionante per il prosieguo della partita".
 
PRECEDENTI. Ricco di fascino e tradizione il confronto coi croati. Gli ultimi scontri diretti più importanti sono i seguenti: quarto di finale europeo a Budapest 2014 vinto dagli azzurri 8-7; finale terzo posto ai mondiali di Barcellona 2013 vinta dai croati 10-8; finale olimpica a Londra 2012 vinta dai croati 8-6; semifinale mondiale a Shanghai 2011 vinta dagli azzurri 9-8; finale europea a Zagabria 2010 vinta dai croati 7-3.
 
SOSTEGNO ALLA RICERCA SUL CANCRO. In occasione dell’incontro Italia-Croazia, il Settebello sostiene la Fondazione Piemontese Per La Ricerca Sul Cancro dell'Istituto Oncologico di Candiolo. In partnership con ARENA verranno messe a disposizione 200 cuffie della Nazionale Italiana di Pallanuoto con il logo della Onlus, che verranno distribuite al pubblico in cambio di una donazione (info su www.italiacroazia.it).
 
UNO SCATTO A FIOR D'ACQUA. In collaborazione con la Libra Concerti, lanciato anche la terza edizione del contest fotografico "Uno scatto a fior d’acqua", che premierà gli scatti migliori realizzati durante la manifestazione.
 
TRIBUNA VIPPISSIMA. Tribuna stracolma. Entusismo straripante. Tra i tifosi V.I.P. accorsi allo Stadio del Nuoto figurano il presidente della Juventus FC Andrea Agnelli, il presidente della Fiat Chrysler Automobiles John Elkann,il capitano del Torino FC Kamil Glik, l'ex arbitro internazionale Roberto Rosetti, il cittì della nazionale di pallavolo Mauro Berruto, la modella e showgirl Alena Seredova, l'ex iena Marco Berry, l'ex calciatore e tecnico Ciro Ferrara. Al loro fianco il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, il presidente della Federnuoto Piemonte Marco Sublimi, il presidente della Federnuoto Sicilia Sergio Parisi, il presidente della Federnuoto Lombardia Danilo Vucenovich, il presidente della Pro Recco Angiolino Barreca con i dirigenti Eraldo Pizzo e Mino Marsili, l'assessore allo sport e tempo libero della Città di Torino Stefano Gallo, l'assessore allo sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris.
 
DI NUOVO A TORINO. Il Settebello torna a Torino a poco meno di un anno dal successo contro la Germania per 12-10 dell'11 febbraio scorso. In precedenza l'ultimo confronto risaliva al 29 maggio 1975: Italia-Romania 6-5. Era il Settebello di Alberto Alberani, Sante Marsili, Gianni De Magistris, Sandro Ghibellini, ed Enzo D'Angelo che conquistò poi il bronzo ai campionati mondiali di Calì del luglio successivo.


TRE GIORNI DI GRANDE VETRINA. GRAZIE TORINO! Domenica il Settebello è stato ospite della Juventus FC in occasione del posticipo di campionato contro la Hellas Verona. Lunedì mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento presso l'Assessorato allo Sport della Città di Torino. Nel pomeriggio gli azzurri hanno visitato l'Air Experience per una simulazione di paracadutismo con l'istruttore, ed ex iena, Marco Berry.
     
WORLD LEAGUE MASCHILE
 
Gruppo C: Croazia (4) 12, Italia (3) 5, Montenegro (3) 4, Turchia (2) e Francia (2) 0
Nb. si qualifica una squadra oltre l'Italia qualificata di diritto; tra parentesi le partite giocate
 
1^ giornata - 18 novembre
Francia-Italia 9-15
Croazia-Turchia 13-3


2^ giornata - 9 dicembre
Montenegro-Italia 13-15 dtr (11-11 regolamentari)
Francia-Croazia 7-14


3^ giornata
Croazia-Montenegro 14-8 giocata il 29 dicembre
Turchia-Francia il 2 febbraio


4^ giornata - 20 gennaio
Italia-Croazia 7-8 a Torino
Montenegro-Turchia 15-4 a Budva


5^ giornata - 17 febbraio 2015
Turchia-Italia
Montenegro-Francia
 
6^ giornata
Italia-Francia il 19 febbraio a Lodi alle 20
Turchia-Croazia il 20 febbraio


7^ giornata - 17 marzo 2015
Italia-Montenegro a Genova alle 20
Croazia-Francia


8^ giornata - 20 marzo 2015
Francia-Turchia
Montenegro-Croazia


9^ giornata - 31 marzo 2015
Italia-Turchia a Siracusa alle 20
Francia-Montenegro


10^ giornata - 14 aprile
Turchia-Montenegro
Croazia-Italia


Super Final a Bergamo dal 23-28 giugno


foto di Giorgio Perottino / deepbluemedia.eu