Prossima tappa Sydney. Il Setterosa guidato da Maurizio Mirarchi chiude quarto la fase preliminare della World Cup a Rotterdam e si prepara a disputare la Super Final in Australia dal 22 al 26 luglio. Nell'ultimo incontro della Division I le azzurre si arrendono per 13-3 agli Stati Uniti: una sconfitta che non influisce ai fini del posizionamento finale.
Nel quarto di finale della World Cup l'Italia affronterà proprio l'Australia padrona di casa che si è piazzata quinta a Rotterdam: incontro previsto giovedì 22 luglio alle 20:15 locali (le 10:15 italiane).
"Dispiace per queste ultime due partite. Dovevamo chiudere meglio questo torneo - commenta il ct Maurizio Mirarchi - Ci sono però tanti aspetti positivi da prendere. In primis la qualificazione alla fase finale che non era scontata. Basti pensare che la Grecia, campione del mondo, è fuori dalla Super Final. Ciò fa capire il livello di questo torneo. Abbiamo raggiunto la qualificazione già nel primo girone con le tre squadre più forti e anche quello è un aspetto molto positivo. Su sei partite ne abbiamo disputate quattro veramente ad alto livello; nelle ultime due siamo calati fisicamente subendo la prestanza fisica delle olandesi e delle statunitensi. È un consuntivo molto positivo perché ci permette di andare a Sydney e di giocare tre partite belle, intense e che ci serviranno per il futuro".
Statunitensi allenate da Adam Krikorian da subito in pieno controllo con cinque reti consecutive; Bettini e Giustini sbloccano le azzurre nel secondo tempo che si chiude con il punteggio sul 6-2. Il pallino del gioco resta saldamente in mano statunitense: 4-0 il parziale del terzo periodo. Nell'ultimo quarto il rigore trasformato da Ranalli, che oggi compie gli anni, interrompe un digiuno azzurro durato sedici minuti. Di Fattal e Gazzaniga le reti statunitensi che fissano sul 13-3 il risultato finale.
ITALIA-USA 3-13
ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani, M. Leone, C. Malluzzo, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini 1, R. Bianconi, D. Bettini 1, C. Ranalli 1 (rig.), A. Cocchiere, G. Gagliardi, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
USA: A. Longan, A. Stryker 1 (rig.), T. Prentice, R. Fattal 4, J. Flynn 1, E. Woodhead, J. Raney, R. Neushul 1, J. Roemer 3, E. Lineback, E. Ausmus 1, J. Sekulic 1, I. Williams, R. Gazzaniga 1. All. Krikorian
Arbitri: Daskalopoulou (GRE) e Nishihara (JPN)
Note: parziali 0-3, 2-3, 0-4, 1-3. Uscite per limite di falli Raney (U) e Ranalli (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 0/10 + un rigore e Stati Uniti 1/9 + un rigore. Ammoniti i tecnici Krikorian (U) nel secondo tempo e Mirarchi (I) nel terzo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Klatowski.
LA PARTITA. Dopo l'esordio della giuliana Giorgia Klatowski e della ligure Benedetta Cabona nelle partite precedenti, debutta con la calottina del Setterosa la calabrese Cristina Malluzzo. Avvio straripante degli Stati Uniti che realizzano cinque reti in sequenza tra primo tempo (3-0) e inizio del secondo. Le azzurre si sbloccano con le reti di Giustini e Bettini dai sei metri. Roemer sigla il 6-2 a 1'15" dall'intervallo lungo. Nella terza frazione le statunitensi ampliano il gap con un parziale di 4-0: segnano Sekulic dalla distanza, Ausmus in superiorità numerica, Fattal che sorprende Sesena per il tris personale e Stryker su rigore. In apertura dell'ultimo quarto Roemer proietta sull'11-2 gli Stati Uniti. Ranalli (11-3) su rigore interrompe il break avversario prima che Fattal e Gazzaniga fissino sul 13-3 il risultato finale.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate dei gironi A e B si sono qualificate per la fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; hanno proseguito, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate sono confluite, invece, in un altro gruppo che ha messo in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante. Il piazzamento delle oceaniche tra le prime cinque della Division I ha liberato uno slot per la Super Final all'Ungheria, sesta classificata nel torneo di Rotterdam.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
SECONDA FASE
Girone 1°-4° posto: Stati Uniti 9, Olanda 6, Spagna 3, Italia 0
Girone 5°-8° posto: Australia 6, Ungheria 6, Grecia 6, Giappone 0
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
Ungheria-Grecia 9-14 (2-1, 2-3, 3-4, 2-6)
Australia-Giappone 22-10 (7-3, 6-3, 5-3, 4-1) - ha arbitrato Ferrari
Girone 1°-4° posto
Olanda-Stati Uniti 10-12 (2-1, 2-5, 4-3, 2-3)
Spagna-Italia 14-12 (3-3, 3-3, 5-3, 3-3)
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
Australia-Grecia 17-6 (8-1, 4-3, 2-2, 3-0)
Ungheria-Giappone 28-13 (6-1, 7-6, 8-1, 7-5)
Girone 1°-4° posto
Olanda-Italia 12-2 (3-0, 2-1, 2-0, 5-1)
Spagna-Stati Uniti 5-7 (2-0, 1-2, 2-2, 0-3)
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
Ungheria-Australia 9-7 (3-4, 4-1, 0-1, 2-1) - ha arbitrato Ferrari
Giappone-Grecia 16-22 (5-3, 2-8, 4-5, 5-6)
Girone 1°-4° posto
Spagna-Olanda 7-8 (1-2, 4-2, 1-1, 1-3)
Italia-Stati Uniti 3-13 (0-3, 2-3, 0-4, 1-3)
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 8, Stati Uniti 7, Ungheria 3, Giappone 0
Girone B: Olanda 6, Italia 5, Australia 4, Grecia 3
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
Ungheria-Giappone 16-12 (5-4, 4-3, 3-2, 4-3)
Spagna-Stati Uniti 17-15 dtr (2-3, 6-4, 2-3, 2-2; tr 5-3) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Grecia-Olanda 8-12 (1-3, 3-4, 1-4, 3-1)
Australia-Italia 14-15 dtr (3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5)
Domenica 3 maggio
Girone A
Stati Uniti-Giappone 28-8 (6-2, 9-1, 7-1, 6-4)
Ungheria-Spagna 9-15 (3-2, 4-5, 0-3, 2-5) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Italia-Olanda 12-10 (3-3, 2-2, 1-3, 6-2)
Grecia-Australia 10-13 (4-4, 2-3, 3-4, 1-2)
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
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