Batte la Georgia 16-14 e comincia la seconda fase europea con un’altra vittoria, la nona consecutiva dal 20 dicembre a Budapest, quando superò 15-14 l’Ungheria nel primo test match di questo nuovo ciclo. Alla “Belgrade Arena” il Settebello di Alessandro Campagna è trascinato da un super Lorenzo Bruni. Sono cinque le reti siglate dal 31enne centroboa pratese.
Adesso ci si prepara ad affrontare due partite già decisive, contro la Grecia lunedì 19 e la Croazia mercoledì 21 gennaio, attraverso le quali passa la qualificazione alle semifinali. Si comincia tra 48 ore con la Grecia, bronzo mondiale a Singapore il 24 luglio 2025 (16-7 alla Serbia), quinta agli europei di Zagabria il 14 gennaio 2024 (di nuovo 12-10 alla Serbia) e quinta ai Giochi Olimpici di Parigi l’11 agosto 2024 (15-13 alla Spagna). Fischio d’inizio alle ore 18:00 e diretta su Rai Sport.
LA PARTITA. I primi sette in vasca sono De Michelis, Cassia, Alesiani, Di Somma Dolce, Iocchi Gratta e Condemi. Prima palla conquistata, ci distendiamo in avanti ma la palla non arriva al centro. Attacco successivo, Tankosiv commette fallo da rigore che gli arbitri ignorano ma il Var, richiamato dalla panchina azzurra, assegna il penalty. Di Somma tira forte e centrale, Razmadze respinge. Terzo attacco e l’Italia va a segno con Bruni da posizione di centro. Poi la Gorgia che non ti aspetti, che prima si guiadagna il rigore trasformato da Shushiashvili, poi si porta avanti con Dadvani su assit dello stesso Shushiashvili. Condemi la riprende a 6’44”, Balzarini sfiora il palo nel finale e il primo periodo si chiude in parità (2-2). Si riparte e dopo 20 secondi Bruni va in gol. Quarta inferiorità e prendiamo gol (Tkeshelashvili), Alesiani per il 4-3 dopo 1’44” ma nella successiva inferiortià subiamo di nuovo gol (Dadvani) con difesa larga e De Michelis che riesce soltanto a toccare la palla. Si va avanti punto a punto. Bella schiacciata di Iocchi Gratta, in più, su assit di Alesiani; Pjesivac fa 5-5 ventuno secondi dopo. Settimo uomo in meno neutralizzato. La Georgia punge davanti e dietro si affida alle parate di Razmadze. Il settimo gol azzurro (Bruni in extra player e terzo personale) accende gli animi della panchina georgiana. Ferrero su rigore (assegnato ancora dal Var) segna il +2 e Shushiashvili è espulso per brutalità. Si va all’intervallo lungo con l’Italia avanti 8-6. Il capitano Del Lungo torna tra i pali al posto di De Michelis.
Che terzo tempo! Condemi allunga il break, Bitadze si lascia ammirare per la sciarpata vincente, Iocchi Gratta la schiaccia sull’acqua per farla rimbalzare sotto la traversa, poi Carnesecchi in extra player e Vasic in doppia superiorità che riduce ancorna il gap (8-11). Due rigori consecutivi (gol di Iocchi e Cassia) e l’undicesimo uomo in più (terzo fallo di Saric) capitalizzato dalla conclusione di Balzarini valgono il massimo vantaggio (14-8). Vasic e Dadvani provano a ricucire lo strappo. La partita non è ancora chiusa.
La Georgia non molla, porta il break a 3-0 con Vlahovic in avvio di quarto periodo; poi la traversa ci salva e Del Lungo devia il tiro di Vasic. Mancano 5’ alla fine (11-14). In difesa siamo aggresivi, in attacco precipitosi. A -3’46” dalla sirena arriva il quarto gol cinsecutivo dei nostri avverasari (Pjesivac) che pochi secondi dopo perdono anche Dadvani per esulsione. Bruni segna il quarto gol personale che ci rida un po’ di fiato ma la Gerogia è sempre li, pronta ad apprifittare di ogni nostra leggerezza. Prima Del Lungo ci tira fuori da una doppia inferiorità ma poco dopo non uò nulla sul tiro dai sei metri del neo acquisto dell’Ortigia Tankosic. Di nuovo Bruni a 90 secondi da giocare fa la manita del 16-13. L’ultimo gol di Pjesivac non fa più male. Perchè come ha detto il cittì Alessandro Campagna, che preferisce la matematica alla filosofia e da bambino sognava di diventare un giocatore di pallanuoto (e che giocatore!), “oggi quello che contava era soltanto la vittoria”.
IL COMMENTO DEL CT ALESSANDRO CAMPAGNA. “Oggi contava soltanto la vittoria. Abbiamo conquistato i tre punti attraverso una partita di sofferenza, il che non mi dispiace perché una squadra giovane come la nostra ha bisogno di saper soffrire. Soprattutto quando nelle prime quattro partite abbiamo incontrato squadre non di altissima fascia e vincere troppo facile probabilmente ci avrebbe fatto pensare cose non veritiere. Il fatto che abbiamo commesso degli errori, che ci siamo trascinati la partita praticamente per i primi due tempi, poi ce ne siamo andati, poi sono rientrati, mi dà spunto di analisi su dove andare ancora a migliorare perché noi comunque abbiamo sempre, dopo ogni partita, alzato il nostro livello di gioco. Oggi non è stato così, però l'importante era vincere e lo abbiamo fatto. Sono contento per i ragazzi e adesso da underdog ci andiamo a giocare due partite che sono il bello del nostro sport. Sarà bellissimo giocarcele. Abbiamo tutte le possibilità per fare non bene, benissimo”.
LE INTERVISTE AI GIOCATORI
Lorenzo Bruni – 10. “Non è stata un'ottima partita, soprattutto dietro, ma non dobbiamo scordarci che siamo una squadra composta da tanti ragazzi alla prima esperienza, con poche partite alle spalle e non possiamo vincere tutte le partite con uno scarto di dieci gol. La Georgia ci ha messo in difficoltà con la loro aggressività. Poi dopo una brutalità, come succede spesso, gli arbitri perdono un pochino il controllo e al minimo contatto fischiano un'espulsione. Ora dobbiamo guardare avanti; abbiamo 48 ore per riposare, per recuperare e sono certo che contro la Grecia faremo una signora partita. Segnare fa piacere, ovvio, ma i miei gol soprattutto sono una conseguenza del lavoro della squadra”.
Vincenzo Dolce – 7. “L'importante era vincere e l'abbiamo fatto, abbiamo preso i tre punti. Siamo una squadra che deve giocare sempre al 200% perché abbiamo un ritmo altissimo e non possiamo mai adeguarci al ritmo degli avversari. Abbiamo giocato una partita forse un po' sotto ritmo però l'abbiamo vinta ed è importantissimo. Ci aspettano due partite contro due squadre di altissimo livello, ma noi ci faremo trovare pronti e giocheremo come sappiamo”.
GEORGIA-ITALIA 14-16
Georgia: I. Razmadze, S. Tkeshelashvili 2, V. Dadvani 3, N. Shushiashvili 1 (rig.), A. Bitadze 1, D. Vasic 2, S. Adeishvili, J. Saric, G. Magrakvelidze, V. Tankosic 1, S. Pjesivac 2, G. Gvetadze, A. Vlahovic 2, L. Chikovani. All. A. Kechagias.
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia 1 (rig.), J. Alesiani 1, M. Del Basso, F. Ferrero 1 (rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce, T. Gianazza, M. Iocchi Gratta 3 (1 rig.), L. Bruni 5, F. Condemi 2, A. Carnesecchi 1, F. De Michelis, A. Balzarini 1. All. A. Campagna.
Arbitri: Gomez Pordomingo (ESP) e De Raffaele (MLT).
Note: parziali 2-2, 4-6, 4-6, 4-2. Usciti per limite di falli Saric (G) nel terzo tempo, Di Somma (I) e Del Basso (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Georgia 6/17 + un rigore e Italia 4/8 + 4 rigori. Razmadze (G) para un rigore a Di Somma a 1'21" del primo tempo sul risultato di 0-0. Espulso per gioco violento Shushiashvili (G) a 7'36" del secondo tempo sul risultato di 6-7 per l'Italia. Gol/tiri dell'Italia nei quattro minuti in superiorità numerica: 3/5. Espulso per gioco aggressivo Dadvani (G) a 4'24" del quarto tempo sul risultato di 12-14 per l'Italia. Del Lungo (I) subentra a De Michelis a 7'36" del secondo tempo.
I NOSTRI AVVERSARI. L’Italia affrontava la Georgia agli europei per la settima volta consecutiva, dal 2014 a Budapest (15-5) ad oggi. I precedenti sono stati tutti favorevoli agli azzurri con vittorie e punteggi sempre molto alti; in sei partite 108 gol realizzati e 28 subiti. E’ la seconda volta che si affrontano a Belgrado: nell’edizione del 2016 gli azzurri si imposero 21-1 che rimane il risultato col maggiore scarto di gol. Due volte hanno giocato a Budapest, una a Barcellona, Spalato e Zagabria.
In panchina c’è il tecnico greco Athanasios Kechagias che allena anche il Primorac Kotor, squadra montenegrina, recente avversaria del Brescia in Champions League.
Risultati 1^ giornata della 2^ fase
Venerdì 16 gennaio
Malta-Israele 15-14 (5-5, 4-2, 3-4, 3-3)
Slovenia-Slovacchia dtr 14-13 (3-3, 3-3, 3-3, 1-1 / 4-3)
Montenegro-Spagna 6-14 (1-4, 2-5, 2-5, 1-0)
Ha arbitrato Raffaele Colombo insieme a Margeta (SLO)
Ungheria-Olanda 16-11 (4-4, 4-2, 3-4, 5-1)
Delegato Filippo Gomez
Francia-Serbia 10-14 (2-4, 2-5, 2-3, 4-2)
Sabato 17 gennaio
Slovenia-Israele 14-15 dtr (3-2, 1-3, 4-3, 3-3 / 3-4)
Slovacchia-Malta 11-20 (4-4, 4-7, 1-3, 2-6)
Georgia-Italia 14-16 (2-2, 4-6, 4-6, 4-2)
Grecia-Turchia 20-8 (6-3, 6-1, 4-3, 4-1)
20:30 Croazia-Romania
Classifiche dei gironi
Gruppo E
Ungheria 9, Serbia 8, Spagna 6, Montenegro 3, Olanda 1, Francia 0
Gruppo F
Italia e Grecia 9, Croazia e Romania 3, Turchia e Georgia 0
Girone 13° / 16° posto
Malta 6, Slovenia 3, Israele 2, Slovacchia 1
Risultati completi
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