instagram

Europei di Belgrado. Slovacchia-Italia 12-17. Giovedì c'è la Romania

Pallanuoto
images/large/slovacchia-italia_13.01.2026.jpeg

Alla “Belgrade Arena” il Settebello batte la Slovacchia 17-12 nel secondo turno della fase preliminare e giovedì 15 gennaio alle 15:15 affronta la Romania di Bogdan Rath in quella che sarà la partita che determinerà la vittoria del girone D. Prevista la diretta su Rai Sport. Dopo la gara d’esordio con la Turchia (19-8) si è alzata un po’ l’asticella con la Slovacchia che nella partita precedente con la Romania (persa 16-8) non aveva così tanto demeritato, come il risulato potrebbe far pensare.
Per l’Italia, che porta con sé il bronzo europeo conquistato a Zagabria 2024 battendo nella finale l’Ungheria 12-7 e nella bacheca dei trofei sfoggia anche 12 medaglie agli europei (3 d’oro, 2 d’argento e 7 di bronzo), cala il poker Di Somma; triplette di Ferrero, Bruni e Condemi.

LA PARTITA. I primi sette in acqua sono Del Lungo, Alesiani, Ferrero, Di Somma, Dolce, Condemi e Antonucci. Azzurri subito incisivi: quattro gol in meno di quattro minuti e prime due inferiorità annullate. Ferrero e Condemi dal centro, poi Di Somma dai sei metri e di nuovo Condemi che capitalizza la prima superiorità. Al terzo e quarto uomo in meno l’Italia prende gol (Bielik e Balaz) ma Bruni schiaccia a rete l’assist di Condemi e si riparte. Ancora uomo in meno, la difesa si registra e Del Lungo para a due mani. Al primo intervallo calottine blu avanti 5-2.
Inizia il secondo tempo e si fa vedere Lukas Durik, attaccante del Recco Waterpolo, che ancora in superiorità numerica accorcia le distanze. Dalla panchina Campagna non gradisce e allarga le braccia. La Slovacchia ci sta attaccata, la difesa dell’uomo in meno ci dà qualche problema, meglio quando li costringiamo a tirare da fuori. Dopo il nuovo +3 di Del Basso, Caraj in più e Balaz su rigore (fallo di Balzarini) si fanno sotto (5-6). A 47” dalla fine Del Lungo chiama pressing, serve Condemi che la spara contro la traversa e Bruni nel tap-in la spinge in rete. Palla subito riconquistata e Alesiani fa di nuovo +3.
Si cambia campo avanti 8-5 e nell’intervallo lungo Campagna sprona la squadra. Time out Slovacchia e Polacik, lavagna alla mano, indica i movimenti da fare. Undicesimo uomo in meno e Mihal fa 6-8  Si torna in attacco e dopo un prolungato palleggio Dolce colpisce la traversa; la palla resta agli azzurri  che guadagnano il rigore che Ferrero trasforma (fallo di Bielik). La Slovacchia è in partita, si va avanti punto a punto. Dopo due minuti del terzo tempo Del Lungo lascia il posto a De Michelis tra i pali: una buona parata sulla conclusione velenosa di Caraj ma c’è da soffrire. Dopo tre quarti di gara Italia avanti 13-9 e Del Basso fuori per limite di falli.
Di Somma fa poker dopo 1’10” (quarto gol personale) e segna il massimo vantaggio. Doppia inferiorità e la squadra di Polacik ne approfitta ancora con il gol di Furman. Dolce firma il nuovo +5 a cinque minuti e mezzo dalla sirena ma si deve faticare e soffrire fino alla fine. Escono per tre falli anche Antonucci e Dolce. Intercetto di Condemi quasi decisivo a 2’30” dalla fine sul risultato di 16-11 per gli azzurri. La Slovacchia accorcia ancora col recchelino Durik a 90 secondi dalla conclusione. Ciccio Condemi fa 17-12 a  -67” e la paura è passata. Doppietta anche per l'altro slovacco che gioca in Italia, Maros Tkac, in A2 con la Giorgini Ottica Muri Antichi.

IL COMMENTO DEL CT ALESSANDRO CAMPAGNA. "È stata una partita particolare perché abbiamo iniziato benissimo, 4-0. Sembrava che tutto filasse liscio e invece ce la siamo un po' complicata da soli, sbagliando tanti gol nei primi due tempi che hanno esaltato il loro portiere. Di contro abbiamo subito una marea di espulsioni, alla fine erano 23, con un criterio di arbitraggio cui dobbiamo adattarci sicuramente. Dobbiamo cercare di essere più solidi dietro, però dalla prossima partita recupereremo un difensore come Iotti Gratta. La cosa che mi è piaciuta di più è che abbiamo sofferto anche con il risultato: è stata una partita fisica, centroboa e difensori scorbutici. Tutto fa crescere la squadra e poi preferisco questo tipo di partita dove gestisci anche le emotività a partite semplici".

LE INTERVISTE AI GIOCATORI

Edoardo Di Somma - 6. “E’ stata una partita combattuta ed è stato meglio così. Ci fa bene e aiuta a crescere. Abbiamo sbagliato tanti tiri ma abbiamo saputo reagire alle difficoltà. Dobbiamo guardare anche le note positive, analizzare gli errori in difesa e abituarci a questo tipo di arbitraggi. La Slovacchia è una buona squadra e ha fatto la sua partita. La Romania? E’ un’ottima squadra, gioca bene con centri alti ed è forte fisicamente. Sarà una partita da preparare bene, consolidando la difesa e tornando più efficaci in attacco”.  

Alessandro Carnesecchi – 12. "È un'esperienza nuova, quella di un palcoscenico così importante e quindi è assolutamente un momento di emozione per me che sto cercando di tenere sotto controllo e di gestire. È stata una partita assolutamente difficile, la Slovacchia ha avuto idee chiare sul proprio tipo di gioco e ci ha messo in difficoltà con le loro possenze di centroboa, un portiere che oggi ha parato e quindi siamo andati un po' in difficoltà sotto questo punto di vista. Non ho giocato molte azioni, sapevo che sarebbe stato un inserimento di questo tipo e me l'aspettavo. Un voto? Sono sempre su quella sufficienza senza mai esagerare, senza mai andare di sotto e rimaniamo lì e poi passo passo cerchiamo di crescere".

SLOVACCHIA-ITALIA 12-17
Slovacchia: L. Kozmer, M. Mihal 1, P. Tisaj 1, M. Molnar, L. Durik 2, Maros Tkac 2 (1 rig.), L. Seman, Marek Tkac, A. Furman 1, T. Bielik 1, M. Caraj 1, S. Balaz 3 (1 rig.), F. Balogh, B. Juhasz. All. Polacik.
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia, J. Alesiani 1, M. Del Basso 1, F. Ferrero 3 (2 rig.), E. Di Somma 4, V. Dolce 2, T. Gianazza, L. Bruni 3, F. Condemi 3, A. Carnesecchi, F. De Michelis, A. Balzarini, M. Antonucci. All. Campagna.
Arbitri: Rakovic (SRB) e Silva (POR).
Note: parziali 2-5, 3-3, 4-5, 3-4. Usciti per limite di falli Del Basso (I) nel terzo tempo, Antonucci (I) e Dolce (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Superiorità numeriche: Slovacchia 7/19 + 2 rigori e Italia 4/11 + 2 rigori. De Michelis (I) subentra a Del Lungo nel corso del terzo tempo.

I NOSTRI AVVERSARI. Italia e Slovacchia agli europei si erano incontrate due volte: la prima il 20 agosto 1997 a Siviglia nella semifinale per il quinto posto (12-9), l’ultima a Spalato nella partita d’esordio il 29 agosto 2022 (21-9). A Siviglia l’Italia si classificò sesta e la Slovacchia ottava, a Spalato azzurri quarti e slovacchi quindicesimi.
In vasca ci sono due giocatori che giocano in Italia: con la numero 5 c’è Lukas Durik, nato a Bojnice, circa 600 chilometri da Belgrado, 33 anni compiuti a dicembre, centroboa della Pro Recco Waterpolo; con la 6 Maros Tkac, 29 anni, attaccante della Giorgini Ottica Muri Antichi di Catania, che nel campionato di A2 ha segnato 11 gol nelle prime sette giornate.
In panchina a guidare la squadra c’è Roman Polacik, leggenda della pallanuoto slovacca, considerato il giocatore di maggior successo nella storia nazionale, famoso per i 13 scudetti vinti in 8 Paesi diversi (Jugoslavia, Slovacchia, Ungheria, Italia con la Can Napoli allenata da Enzo D’Angelo nel 1990, Croazia, Iran, Malta e Austria), la vittoria della Champions League con il POŠK Spalato nel 1999 e la partecipazione ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992. Il miglior risultato della Slovacchia ai campionati europei è il settimo posto del 2003 a Kranj.

Risultati 2^ giornata

Lunedì 12 gennaio
Malta-Francia 13-22 (4-6, 2-5, 3-6, 4-5)
Ungheria-Montenegro 13-10 (4-3, 4-1, 3-1, 2-5)
Hanno arbitrato Raffaele Colombo insieme a Schwartz (ISR)
Olanda-Israele 19-11 (4-3, 5-0, 5-5, 5-3)
Spagna-Serbia 11-12 (3-3, 2-3, 2-3, 4-3)
Delegato Filippo Gomez

Martedì 13 gennaio
Georgia-Croazia 7-18 (2-3, 0-4, 2-5, 3-6)
Slovenia-Grecia 8-23 (2-7, 1-5, 2-7, 3-4)
Valutatore Filippo Gomez
Slovacchia-Italia 12-17 (2-5, 3-3, 4-5, 3-4)
Romania-Turchia 20-19 (4-5, 7-5, 7-5, 2-4)

Classifiche dei gironi

Girone A: Ungheria 6, Montenegro e Francia 3, Malta 0
Girone B: Croazia e Grecia 6, Georgia e Slovenia 0
Girone C: Serbia 5, Olanda 4, Spagna 3, Israele 0
Girone D: Italia e Romania 6, Slovacchia e Turchia 0 

Programma 3^ giornata

Mercoledì 14 gennaio
12:45 Malta-Ungheria
15:15 Olanda-Spagna
18:00 Francia-Montenegro
20:30 Israele-Serbia

Giovedì 15 gennaio
12:45 Turchia-Slovacchia
15:15 Romania-Italia
18:00 Slovenia-Georgia
20:30 Grecia-Croazia

Risultati completi