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Amichevole a Zagabria. Croazia-Italia 11-12

Pallanuoto
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Un Settebello giovane e caparbio, grazie a un gol all'ultimo respiro di Bruni, supera 12-11 la Croazia, a Zagabria, nel secondo test match, dopo quello vinto dai biancorossi con lo stesso punteggio lo scorso 2 novembre ad Imperia. Gli azzurri conducono 6-3 a metà gara e 9-7 dopo tre tempi. I croati ribaltano il punteggio, trovando l'unico vantaggio dell'incontro, in apertura di quarta frazione con i gol in sequenza Bukic, Benic e Biljaka (10-9). Vibranti gli ultimi quatto minuti di gioco: Ferrero con una doppietta riporta avanti i campioni del mondo (11-10); a trenta seconda dalla conclusione Bukic, autore di una cinquina, sfrutta la superiorità numerica e sigla l'11-11. Il match sembra finito ma Bruni, quando sta per calare il sipario, conquista un'espulsione al centro e punisce Popadic con una conclusione ravvicinata sul suono dell'ultima sirena. 
"E' stata una partita bella, giocata con grande intensità e molto nuotata - spiega il commissario tecnico Alessandro Campagna - Mi fa piacere che questi ragazzi abbiano avuto la possibilità di disputare una partita di questo livello, ma per crescere dovranno disputarne ancora di più. Sono contento del progetto che stiamo portando avanti con la Federazione, per far crescere i giovani che sono tanti e molto validi. Bisogna guardare non solo al medio breve termine, ma anche al lungo. Questa vittoria lascia il tempo che trova ma è importante perchè trasmette fiducia a un gruppo che si è impegnato molto negli ultimi due collegiali".

Croazia-Italia 11-12

Croazia: Popadic, Tomasovic, Butic, Krapic 1, Kragic, Bukic 5 (1 rig.), Lazic 1, Duzevic, Viskovic, Zuvela, Benic 2, Basic, Marcelic, Biljaka 2. All. Tucak
Italia: Nicosia, Cassia, Condemi, Del Basso 1, Fondelli 1, Ferrero 3, Di Martire 1, Patchaliev, Iocchi Gratta 1, Mezzarobba, Bruni 3, Marziali 2, De Michelis, Mladossich. All. Campagna
Arbitri: Matijevic (Cro) e D. Bianco (Ita)
Note: parziali 1-4, 2-2, 4-3, 4-3. Usciti per limite di falli Del Basso (I), Fondelli (I), Condemi (I) e Biljaka (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Croazia 5/16 + un rigore e Italia 6/12. De Michelis (I) subentra a Nicosia nel terzo tempo.

Cronaca. I ritmi sono alti e il Settebello nuota veloce e si diverte. La doppietta di Bruni, ben servito al centro prima da Cassia e poi da Mezzarobba, fissa il 2-0 dopo quattro minuti. La Croazia sbanda e gli azzurri con  Di Martire e Marziali in ripartenza si portano sul 4-0. Poi si sbloccano i biancorossi con Bukic che trasforma il rigore per il 4-1 che chiude la prima frazione.
Si riparte con Popadic e Nicosia che fanno buona guardia rispettivamente su Condemi e Tomasovic. In seguito l'Italia vola sul +5 con Del Basso (perimetro) e Iocchi Gratta (angolo corto) per il 6-1. Poche pause in acqua: la Croazia accorcia con Krapic (perimetro) e Bukic (extraplayer) che superano Nicosia per il 6-3 a metà gara.
Due botta e risposta in avvio di terzo periodo tra Biljaka e Ferrero (7-4) e in seguito tra Bukic e Fondelli (8-5). La difesa italiana si rilassa un po' e i croati tornano in scia con il mini break firmato da Lazic e Bukic (8-7). De Michelis subentra a Nicosia in porta nel Settebello e Marziali in extra player timbra il 9-7 dopo tre tempi.
I croati partono a tutta nell'ultimo periodo e ribaltano il punteggio con i gol in sequenza di Bukic, Benic e Biljaka (10-9). La giovane Italia ribatte colpo su colpo: due squilli, nel giro di cento secondi, del talentuoso Ferrero valgono il controsorpasso e l'11-10 per gli azzurri. L'intensità non cala: De Michelis si supera su Benic. Ultimo minuto vibrante: Di Martire commette fallo grave su Duzevic; Tukac chiama time out per organizzare l'ultima azione offensiva; e Benic punisce l'Italia, finalizzando un veloce giro palla, e sigla l'11-11. Sembra finito il match. Ma Campagna chiama il suo secondo time out. Gli azzurri si esaltano. Bruni conquista espulsione al centro e poi è lo stesso centroboa, ben servito sul primo palo da Iocchi Gratta, a beffare Popadic con una conclusione ravvicinata per il 12-11 finale.

Il Settebello in Croazia. gli atleti convocati sono Gianmarco Nicosia, Luca Marziali e Mario Del Basso (Telimar Palermo), Francesco Cassia, Filippo Ferrero e Francesco Condemi (CC Ortigia), Francesco De Michelis (Roma Nuoto), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli, Andrea Patchaliev e Matteo Iocchi Gratta (RN Savona), Andrea Mladossich e Michele Mezzarobba (Pallanuoto Trieste) e Massimo Di Martire (CN Posillipo).

Lo staff è composto dal cittì Alessandro Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal videoanalista Paolo Baiardini, dal medico Vincenzo Ciaccio, dal fisioterapista Riccardo Cipolat e dal dirigente accompagnatore Fabio Conti; arbitro aggregato Daniele Bianco.

Azzurri al Centro Federale di Ostia. L'assistente tecnico Goran Volarevic e il preparatore atletico Alessandro Amato sono rimasti al centro federale di Ostia per seguire il raduno con gli altri ragazzi del progetto tecnico Roberto Spinelli (CN Posillipo), Alessandro Carnesecchi (RN Florentia), Matteo Spione (Roma Nuoto) e Davide Occhione (Telimar Palermo).

consulta il sito della federazione croata