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Europei. Georgia-Italia, 15.30 su Rai Sport

Pallanuoto
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Torna il Settebello. Alle 15.30 in vasca alla Picornell per la terza giornata del girone A. La Georgia ha perso le prime due partite con 14 reti segnate e 22 subite tra Germania e Ungheria.
Una partita allenante, che consentirà al cittì Campagna di alzare il minutaggio di chi ha giocato meno e di lavorare sulle piccole sbavature emerse nelle due convincenti vittorie con Germania e Ungheria in vista dei quarti di finale che si dovrebbero disputare alle 22:00 di martedì 24 luglio (possibile la modifica dell'orario per esigenze televisive).
Finora 26 reti all'attivo (quarto attacco) e sei reti al passivo (miglior difesa del torneo). "Abbiamo vinto una partia, niente di più" il tweet di Campagna dopo l'Ungheria. La linea è tracciata ed il Settebello vuole esser protagonista. 
La Georgia fa parte del percorso azzurro negli ultimi due europei. Nel 2014 ha preso parte per la prima volta ai campionati, classificandosi dodicesima (battuta 9-8 dalla Russia). L'Italia - poi bronzo (11-9 al Montenegro in finale) - l'ha sconfitta 15-5 nei preliminari.
Due anni dopo, a Belgrado, è 21-1 con quaterna di Di Fulvio. Georgiani quattordicesimi e Settebello sesto, sei mesi prima del bronzo olimpico conquistato a Rio de Janeiro che segue l'argento a cinque cerchi di Londra 2012.
Curiosa la doppia sfida in World League del 2017: azzurri vincenti a Busto Arsizio per 14-5; ritorno a Tblisi di fronte a 2000 spettatori con una giovane Italia (20.9 di età media) che riesce a spuntarla nel finale con le reti di Bruni ed Alesiani (13-12).
La stella da quattro anni è l'esperto difensore croato-georgiano Marko Jelaca, ex Sport Management e da due anni al Circolo Canottieri Ortigia. In vasca anche il giovane centroboa Andria Bitadze, classe 1997, che da due anni gioca nella Roma Vis Nova agli ordini dell'ex azzurro Sandro Calcaterra.
La stella del passato, ex Unione Sovietica, è Georgy Mshveniyeradze che conquistò l'oro ai Giochi di Mosca 1980 e il bronzo a Seul 1988 e fu centroboa anche della Pro Recco.


foto Andrea Staccioli (insidefoto.com / deepbluemedia.eu)