Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Scudetto al Padova, applausi a Messina

Pallanuoto
images/joomlart/article/5c45235ddb4e5fa4c8ddd9ff939bb0ab.jpg

Il Plebiscito batte 6-4 la Despar Messina davanti a duemila spettatori e si conferma campione d’Italia. Partita bellissima, nervosa e combattuta, che ha coinvolto il pubblico della Cappuccini che ha riempito ogni angolo della tribuna per la partitissima della Final Six e alla fine ha applaudito sportivamente le vincitrici. Lo scudetto numero del 32° della pallanuoto femminile resta a Padova, ma Messina merita gli applausi e i complimenti di tutti per l'organizzazione, il calore e la partecipazione dimostrate. La cerimonia di premiazione è stata presenziata dal consigliere federale Giuseppe Marotta e dal presidente del Comitato Regionale FIN Siclia Sergio Parisi.
Il Bogliasco Bene vince il derby per l’Europa con il Rapallo 14-13 dopo i tiri di rigore e si qualifica per l’Euro League 2016/2017. Non sono bastati quattro tempi di gioco per decidere la partita che si è conclusa 10-10 e dove entrambe le squadre, in situazioni differenti, hanno avuto la possibilità di allungare sull’altra. Bogliasco era partita meglio con il 3-1 iniziale, Rapallo ha avuto la superiorità numerica per chiuderla nel quarto tempo. Alla fine hanno deciso le due parate di Falconi su Ioannou e Avegno nella serie dei rigori; una parata anche di Lavi sul tiro di Boero.


PARTERRE DE ROIS. Presenti in tribuna il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocietta, il sindaco di Messina Renato Accorinti, il presidente della FIN regionale Sergio Parisi, il presidente del Gruppo Ufficiali di Gara Roberto Petronilli, il consigliere federale Giuseppe Marotta e il commissario tecnico della Nazionale femminile Fabio Conti.


PREMIO FAIR PLAY. Prima della finale scudetto il vicepresidente del Panathlon Messina Antonino La Rosa ha consegnato il premio fair play all’azzurra del Plebiscito Padova Elisa Queirolo.

queirolo


Plebiscito Padova-Despar Messina 6-4
Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, Savioli I, Gottardo, Savioli M 2, Rocco, Millo A 1, Dario, Fisco, Robinson, Nencha, Lascialandà 1, Franceschino. All. Stefano Posterivo
Despar Messina: Gorlero, Zablith, Gitto 1, Arruzzoli, Morvillo 1, Radicchi 1, Garibotti, D'Agata, Marchetti, Aiello, Bosurgi 1, Laganà. All. Maurizio Mirarchi
Arbitri: Taccini e Colombo
Note: parziali 1-0, 2-1, 2-1, 1-2. Uscita per limite di falli Dario (P) nel quarto tempo. Nel terzo tempo ammonito per proteste il tecnico del Padova Posterivo. Superiorità numeriche: Padova 3/5 e Messina 3/9. Spettatori 2000 circa


Il primo gol è del capitano del Padova Martina Savioli dopo 1’22”, poi Gitto manda sul palo da buona posizione e Bosurgi fa partire un tiro debole che Teani para facilmente. Ci riprova Bosurgi, lanciata da Gorlero, ma il suo bolide è respinto col braccio teso da Teani. Zablith spreca un’altra occasione e ad un minuto dalla fine del periodo sfuma anche la superiorità numerica di Messina. Alla seconda superiorità, in apertura di secondo tempo, arriva il pareggio di Gitto, salutato dal boato del pubblico. Passano due minuti e torna in vantaggio Padova con Barzon, ne passano altri tre e ancora Barzon, stavolta in più, fa 3-1. Messina non riesce a tirare dal perimetro, le mancano i tiri di Garibotti. Aiello lotta al centro. La prima conclusione di Garibotti arriva dopo 20’36” e si stampa sul palo. Nel terzo periodo le campionesse d’Italia allungano ancora (Lascialandà lasciata tutta sola in più e la capitana Marina Savioli in controfuga) ma le giallorosse restano in corsa con il gol di Morvillo (5-2). Radicchi con una palomba rimette tutto in gioco a 7’31” dalla fine (5-3). Le superiorità numeriche di Messina però non producono nulla (alla fine sarà 3/9). Funziona meglio, invece, il più di Pavova (3/5) e Alessia Millo a 2’28” dalla fine chiude il match. Il gol di Bosurgi a 1’50” dalla sirena allunga le speranze della squadra di casa ma serve a poco.


BogliascoTerzo


Bogliasco Bene-Rapallo Pallanuoto 14-13
Bogliasco Bene: Falconi, Viacava 1, Gualdi, Dufour 6, Trucco, Millo G, Maggi 1, Rogondino, Boero, Rambaldi Gudasci 1, Cocchiere, Frassinetti 1, Casareto. All. Mario Sinatra
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Casanova, Avegno 4, Sessarego, Antonucci, Tankeeva, Criscuolo S, Arbus, Criscuolo C, Cotti 4, Ioannou 2, Maiorino. All. Luca Antonucci
Arbitri: Petronilli e Calabro'.
Note: parziali 4-4, 1-1, 3-3, 2-2. 10-10 dopo i tempi regolamentari. Uscite per limite di falli S. Criscuolo (R) nel terzo e Rambaldi (B) nel quarto tempo. Ammonito per proteste l'allenatore del Bogliasco Sinatra nel secondo tempo. Superiroità numeriche: Bogliasco 0/4 + 4 rigori e Rapallo 4/8 + un rigore. Tiri di rigore, inizia Rapallo: Sessarego gol, Dufour gol, Zanetta gol, Boero parata, Ioannou parata, Viacava gol, Avegno parata, Frassitetti gol, Cotti gol, Rogondino gol. Spettatori 200 circa


Le squadre non si risparmiano. Sorpassi e controsorpassi fin dall’inizo. Otto gol già nel primo tempo; triplette delle numero 4, Trucco e Avegno e due rigori conquistati dai centroboa Frassinetti e Casanova accendono subito la sfida. La prodezza di Cotti riporta avanti Rapallo dopo 9’34”, due traverse di Zanetta negano il +2 e il gol di Dufour (il quarto personale) riporta il risultato il parità al minuto 11’41”. Si arriva a metà gara 5-5 e a fine terzo 8-8. Tre rigori non bastano a Bogliasco per allungare, Rapallo risponde con la doppietta di Ioannou e il gol in più di Cotti (23’31”). Nell’ultimo tempo è Rapallo che prova a chiuderla e Bogliasco che rincorre: palomba di Cotti e pareggio di Maggi col tiro a rimbalzo sull’acqua, ultimo vantaggio con la bomba di Avegno e definitivo pareggio di Dufour che la infila nel sette a 24 secondi dalla sirena (10-10). Decidono i rigori.


MINIPALLANUOTO. Tra le due finali spazio ai più piccoli con 200 ragazzi e ragazze compresi tra gli otto e i dodici anni (under 11 maschi e under 12 femmine) si sono affrontati in una tappa del campionato regionale di minipallanuoto. Tre campi e partite in contemporanea tra sedici squadre miste. Il campionato è iniziato a gennaio e si concluderà a settembre con la finale prevista in occasione del secondo Trofeo Francesco Scuderi alla Playa di Catania. Tra le squadre siciliane impegnate nel circuito le catanesi Orizzonte allenata da Aurora Coppolino e Martina Miceli, Torre del Grifo allenata da Moira Vaccalluzzo e Giusi Malato e Guines allenata da Cristina Consoli.


I risultati della Final Six scudetto


Venerdì 20 maggio
Quarto di finale Bogliasco Bene-L’Ekipe Orizzonte 12-6
Quarto di finale Mediostar Prato-Rapallo Pallanuoto 9-10


Sabato 21 maggio
Finale 5/6 L’Ekipe Orizzonte-Mediostar Prato 5-10
Semifinale Despar Messina-Bogliasco Bene 14-9
differita Rai Sport 2 domenica 22 maggio alle 11.15
Semifinale Plebiscito Padova-Rapallo Pallanuoto 8-5
differita Rai Sport 2 alle 23.30


Domenica 22 maggio
Finale 3/4 Bogliasco Bene-Rapallo Pallanuoto 14-13 dtr (10-10)
Finale 1/2 Plebiscito Padova-Despar Messina 6-4
diretta Rai Sport 2


Giudice arbitro Giuliano Tenenti; arbitri Cristina Taccini, Massimo Calabrò, Stefano Scappini, Arnaldo Petronilli, Raffaele Colombo e Marco Ercoli.

Foto di Vincenzo Nicita Mauro