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Final six. Pro Recco-Brescia per il titolo

Pallanuoto
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Per il quinto anno consecutivo saranno Pro Recco e AN Brescia ad affrontarsi nella finale scudetto del campionato italiano, giunto alla 97esima edizione. I padroni di casa - tricolori dal 2006 e campioni d'Europa - superano la Canottieri Napoli per 14-5 (parziali 3-2, 3-1, 6-0, 2-2) nella seconda semifinale della final six in svolgimento alla piscina comunale di Sori. La Pro Recco è al 48esimo successo consecutivo. Col prossimo conquisterebbe la terza stella, ma proprio l'AN Brescia diede l'ultimo dispiace: 7-6 il 5 dicembre 2014.
In precedenza i lombardi avevano sconfitto la BPM Sport Management per 9-7 (3-2, 2-2, 2-0, 2-3). Determinanti le diverse percentuali realizzative con l'uomo in più (6/8 contro 4/9), oltre ad una difesa quasi impermeabile. Triplette di Rizzo e Nicholas Presciutti.
La finale è in programma venerdì alle 20.45 in diretta su Rai Sport 2. Alle 14 BPM Sport Management e CC Napoli si giocheranno il terzo posto, ovvero l'accesso alla Champions league.


CC NAPOLI-PRO RECCO 5-14
CC NAPOLI: Turiello, Buonocore, Di Costanzo, Migliaccio M. 1, Baviera, Borrelli 3, Mattiello, Campopiano 1 (rig.), Maccioni, Velotto, Baraldi, Esposito, Vassallo. All. Zizza.
Pro Recco: Tempesti, Francesco Di Fulvio 1, Mandic 4, Figlioli 1, Andrea Fondelli 1, Sukno 1, Giacoppo, Aicardi 1, Figari 2, Bodegas 1, Ivovic 2 (1 rig.), Niccolò Gitto, Pastorino. All. Pomilio.
Arbitri: Riccitelli e Lo Dico.
Note: parziali 2-3, 1-3, 0-6, 2-2. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: CC Napoli 0/5, Pro Recco 2/5. Vassallo (N) in porta, sostituito da Turiello a inizio quarto tempo. Spettatori 800 circa. Tra il secondo e terzo tempo si è esibita Marta Cantero, campionessa mondiale di nuoto sincronizzato DSISO (Down Syndrome International Swimming Organisation).


Sintesi. Sukno e Mandic mandano la Pro Recco sul 2-0 dopo appena 72 secondi. La Canottieri reagisce. Baraldi si procura un rigore che trasforma Campopiano e Borrelli finalizza la controfuga del 2-2 a 5'47. La superiorità dei liguri è comunque evidente. Di Fulvio segna il 3-2 che chiude il primo parziale con il portiere Vassallo tra i protagonisti. Si riparte con Mandic che allunga prima sul 4-2 in superiorità numerica (1/3), poi sul 5-3 a seguire il guizzo di Borrelli ai due metri (4-3). La Pro Recco incede nel break sino all'8-0 con le reti in sequenza di Figlioli in ripartenza (6-3), Ivovic (7-3 su rigore e 9-3), Bodegas (8-3), Figari (10-3), Aicardi (11-3), Mandic (12-3). Dopo 15'42 torna in gol la Canottieri Napoli con Borrelli per il 12-4. Seguono le reti di Fondelli, Migliaccio e Figari in superiorità numerica (2/5 contro 0/5).


AN BRESCIA-BPM SPORT MANAGEMENT 9-7
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, Christian Presciutti, Randelovic 1, Rios Molina 1, Rizzo 3, Damonte, Nora 1, Nicholas Presciutti 3, Bertoli, Ubovic, Napolitano, Dian. All. Bovo.
BPM Sport Management: Oliva, Andrea Di Fulvio, Busilacchi, Coppoli, Vergano, Petkovic 2, Di Somma 2, Jelaca 2, Mirarchi 1, Bini, Razzi, Deserti, Lazovic. All. Baldineti.
Arbitri: Caputi e Ceccarelli.
Note: parziali 3-2, 2-2, 2-0, 2-3. Lazovic (SM) in porta. Espulso il dirigente Averaimo (SM) per proteste a 4'42 del terzo tempo. Ammonito il tecnico Baldineti (SM) per proteste a 7'22 del secondo tempo. Superiorità numeriche: AN Brescia 6/8, BPM Sport Management 4/9. Nessuno uscito per limite di falli. Spettatori 600 circa.


Sintesi. Botta e risposta Jelaka-Randelovic in superiorità numerica, poi Nicholas Presciutti in controfuga e Rizzo di nuovo in più (2/2) allungano il break fermato da Jelaka per il 3-2 di primo tempo. Mirarchi segna il pari a 3'48 del secondo parziale; Molina ripassa subito (4-3), schiacciando in porta il 3/3 in superiorità numerica, ma Petkovic pareggia di nuovo (4-4), prima che Rizzo mantenga il 100% con l'uomo in più trasformando il sorpasso (5-4) di metà gara. Impeccabile 6 contro 5, Nora allunga sul +2 a 1'18. La difesa del Brescia contiene bene lasciando alla BPM Sport Management solo un gol su cinque azioni in superiorità numerica; mentre Rizzo griffa il 6/7 per 7-4 a 6'47. In apertura di quarto tempo Nicholas Presciutti doppia gli avversari (8-4). Successivamente Petkovic e due volte Di Somma consentono alla BPM di tornare al gol a uomini dispari (4/9), ma non in scia alla AN Brescia che tiene le debite distanze con Nicholas Presciutti. Finisce 9-7.


Finale quinto posto. La Robertozeno Posillipo batte la Carisa Savona 9-8 (3-2, 2-2, 2-3, 2-1) e conclude al quinto posto il campionato. La partita di apertura della seconda giornata della final six è decisa dal gol di Saccoia a 3'15 del quarto tempo. Vana la tripletta di Sadovyy della Carisa Savona che è stata avanti solo sul 4-3, ma tre volte costretta ad inseguire il -2 (3-1, 6-4, 7-5). 
 
CARISA SAVONA-ROBERTOZENO POSILLIPO 8-9
Carisa Savona: Antona, Alesiani, Pesenti, Colombo 1, Lorenzo Bianco 2, Cesini, Mistrangelo, Milakovic 2 (1 rig.), Giovanni Bianco, Agostini, Piombo, Sadovyy 3, Zerilli N. All. Angelini.
Robertozeno Posillipo: Caruso, Cuccovillo 2, Marinic Kracig 2, Foglio 1, Klikovac 1, Russo, Renzuto Iodice, Briganti, Buslje 1, Saviano, Dolce, Saccoia 2, Negri T. All. Occhiello.
Arbitri: Paoletti e Fusco.
Note: parziali 2-3, 2-2, 3-2, 1-2. Negri (P) in porta. Espulsi il dirigente La Cava (S) a 6'25 del secondo tempo, i dirigenti D'Abundo (P) a 0'59 e Bigatti (S) a 1'02 del quarto tempo. Ammonito il tecnico Angelini (S) per proteste a 0'37 del secondo tempo. Usciti per limite di falli Alesiani (S) a 2'09 del terzo tempo, Cuccovillo (P) a 2'07, Piombo (S) a 2'44, Dolce (P) al 5'51 e Foglio (P) a 7'22 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Carisa Savona 4/13 + un rigore; Robertozeno Posillipo 7/14.


Playout salvezza. La Lazio si assicura la permenanza in serie A1, battendo 9-8 (2-2, 4-2, 2-3, 1-1) il CC Ortigia che venerdì alle 16 affronterà nella finale dei playout salvezza la RN Florentia, sconfitta nella prima semifinale dalla Roma Vis Nova 11-5 (2-2, 4-1, 4-2, 1-0).


SS LAZIO NUOTO-CC ORTIGIA 9-8
SS Lazio Nuoto: Radic, Ferrante, Colosimo F. 1, De Vena, Santos Da Costa Silva, Di Rocco 2, Giorgi 2, Cannella, Leporale 2, Federico Lapenna 1, Maddaluno 1, Mele, Vespa. All. Formiconi.
CC ortigia: Patricelli, Siani, Abela, Puglisi, Di Luciano, Lisi, Camilleri 3, Blagoje Ivovic 2, Rotondo 1, Danilovic 1, Casasola 1, Vinci, Negro. All. Leone.
Arbitri: Gomez e Castagnola.
Note: parziali 2-2, 4-2, 2-3, 1-1. Ammonizione per simulazione alla Lazio a 0'57 del secondo tempo. Ammonito il tecnico Formiconi (L) per proteste a 4'50 del quarto tempo. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Lazio Nuoto 5/10, CC Ortigia 6/13.


Sintesi. In avvio strappa la Lazio con Di Rocco e Giorgi in superiorità numerica (1/1); ricuce l'Ortigia con Danilovic e doppio Ivovic, uno in più (1/1), per il sorpasso in apertura di secondo parziale (3-2). La Lazio reagisce e impone un altro break di 3-0 con due volte Leporale a segno intervallato da Di Rocco (5-3); poi in superiorità numerica Maddaluno (2/2) risponde a Camilleri (2/5) per il 6-4 di metà gara. La Lazio raggiunge il +3 in apertura di terzo tempo con Colosimo e lo conserva con Giorgi che mantiene il 100% in superiorità numerica (4/4). L'Ortigia però riprende campo e, sempre in superiorità numerica, torna in scia con i gol di Camilleri e Casasola per l'8-7 che rimanda tutto all'ultimo parziale. Intanto la Lazio sporca la percentuale in più fallendo la quinta superiorità numerica (4/5). Nel quarto tempo Lapenna segna in più, ma Camilleri lo riprende in modo analogo e le ultime azioni sono un susseguirsi di emozioni ed errori senza muovere il risultato. 


ROMA VIS NOVA-RN FLORENTIA 11-5
Roma Vis Nova: Bonito, De Oliveira Crivella, Murro, Pappacena 1, Bezic 2, Oneto Gomes 3, Spinelli, Innocenzi 2, Vitola, Calcaterra 3 (1 rig.), Mandolini, Del Basso, Nicosia. All. Ciocchetti.
RN Florentia: Mugelli, Colombo, Generini, Dani, Panerai, Vasic 1, Brancatello, Bruni, Oneto Gomes 1, Gobbi, Astarita 3, Panerai, Cicali. All. Minetti.
Arbitri: Luca Bianco e Daniele Bianco.
Note: parziali 2-2, 4-1, 4-2, 1-0. Nicosia (VN) in porta. Mugelli (F) para un rigore a De Oliveira Crivella a 5'52 del primo tempo, sul 2-2. Espulso il dirigente Cicerone (F) per proteste a 0'55 del terzo tempo. Simulazione di squadra alla Vis Nova a 2'46 del terzo tempo. Usciti per limite di falli Dani (F) a 3'40 e Colombo (F) a 7'42 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma Vis Nova 3/8 + due rigori di cui uno realizzato; RN Florentia 1/4.


Sintesi. Vis Nova salva. RN Florentia battuta 11-5 (2-2, 4-1, 4-2, 1-0) e alla finale contro la CC Ortigia. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Astarita, Innocenzi capovolge il risultato (2-1). Nel secondo tempo la squadra capitolina allunga sul 6-2 con le reti di Pappacena in superiorità numerica, Oneto e una doppietta di Calcaterra, dal centro e su rigore, che compie 41 anni. La RN Florentia risale sul -2, ma viene immediatamente ricacciata indietro e perfino doppiata col 10-5 segnato da Oneto Gomes con una bella palomba. Nell'ultimo quarto segna ancora Calcaterra, tripletta come Oneto Gomes e 11-5 finale.


Calendario della final six scudetto e dei playout salvezza

Mercoledì 25 maggio
Prima giornata - quarti di finale final six
Bpm Sport Management-Carisa Savona 6-5 (2-1, 2-0, 2-3, 0-1)
Robertozeno Posillipo-CC Napoli 6-9 (2-4, 1-1, 1-2, 2-2)

Giovedi 26 maggio
Seconda giornata - semifinali playout e final six
Finale 5/6 posto 
Carisa Savona-Robertozeno Posillipo 8-9 (2-3, 2-2, 3-2, 1-2)
Vis Nova-RN Florentia 11-5 (2-2, 4-1, 4-2, 1-0)
Lazio Nuoto-CC Ortigia 9-8 (2-2, 4-2, 2-3, 1-1)
AN Brescia-Bpm Sport Management 9-7 (3-2, 2-2, 2-0, 2-3)
Pro Recco-CC Napoli 14-5 (3-2, 3-1, 6-0, 2-2)


Venerdì 27 maggio
Terza giornata - finali playout e final six
Ore 14.00 Finale 3/4 posto
CC Napoli-BPM Sport Management
Ore 16.00 Finale playout
RN Florentia-CC Ortigia
Ore 20.45 Finale 1/2 posto
Pro Recco-AN Brescia
Diretta Rai Sport 2


consulta il report della prima giornata


Albo d'oro del campionato di serie A1


Dal 1911/12 al 1914 Genova; non disputato fino al 1918; 1918/19 Genova, 1919/20 RN Milano, 1920/21 e 1921/22 Andrea Doria, 1922/23 Sportiva Sturla, dal 1924/25 al 1928 Andrea Doria, 1928/29 Triestina, 1929/30 e 1930/31 Andrea Doria, 1931/32 RN Milano, 1932/33 e 1933/34 RN Florentia, 1934/35 RN Camogli, dal 1935/36 al 1938 RN Florentia, 1938/39 RN Napoli, 1939/40 RN Florentia, 1940/41 e 1941/42 Guf RN Napoli, 1945/46 RN Camogli, 1946/47 Can. Olona, 1947/48 RN Florentia, 1948/49 e 1949/50 RN Napoli, 1950/51 Can. Napoli, 1951/52 e 1952/53 RN Camogli, 1953/54 Roma, 1954/55 RN Camogli, 1955/56 Lazio, 1956/57 RN Camogli, 1957/58 Can. Napoli, 1958/59 al 1962 Pro Recco, 1962/63 Canottieri Napoli, 1963/64 al 1972 Pro Recco, 1972/73 Can. Napoli, 1973/74 Pro Recco, 1974/75 Can. Napoli, 1975/76 RN Florentia, 1976/77 Can. Napoli, 1977/78 Pro Recco, 1978/79 Can. Napoli, 1979/80 RN Florentia, 1980/81 RN Bogliasco, dal 1981/82 al 1984 Pro Recco, 1984/85 e 1985/86 Posillipo, 1986/87 Pescara, 1987/88 e 1988/89 Posillipo, 1989/90 Canottieri Napoli, 1990/91 RN Savona, 1991/92 RN Savona, dal 1992/93 al 1996 Posillipo, 1996/97 e 1997/98 Pescara, 1998/99 Roma, 1999/2000 e 2000/01 Posillipo, 2001/02 Pro Recco, 2002/03 Brescia, 2003/04 Posillipo, 2004/05 RN Savona, dal 2006 al 2015 Pro Recco.


NUMERI DELLA FINALE MASCHILE. L'ennesima sfida che da cinque anni colora lo scudetto, sempre appannaggio dei liguri (2-0 nel 2012 e nel 2013, 2-1 nel 2014 e 3-0 nel 2015 nelle serie) che cercano l'undicesima affermazione consecutiva, nonché 30esima della storia. Il Brescia non vince in casa della Pro Recco in una finale scudetto dall'8 maggio 2003, giorno in cui la squadra lombarda si aggiudicò il primo e unico titolo con serie vinta 3-2. In stagione le squadre si sono affrontate tre volte. Ha sempre vinto la Pro Recco in campionato per 8-6 a Brescia e 11-5 a Sori e nella finale di coppa Italia per 5-4 a Busto Arsizio.


RIUNIONE FIN-SOCIETA'. Incontro di approfondimento tra la Federnuoto e le società per la programmazione della prossima stagione agonistica per club. Molteplici le tematiche trattate: dalle formule di campionato e coppa Italia al giorno ed orario di gioco; dalla proposta televisiva all'allestimento dei campi gara, al tesseramento. Alla riunione hanno partecipato - tra gli altri - i presidenti e dirigenti delle società, il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, i vice presidenti Lorenzo Ravina e Francesco Postiglione, il presidente del GUG Roberto Petronilli, il dirigente Gianfranco De Ferrari, il cittì Alessandro Campagna, il presidente delle commissioni tecniche di Federation Internationale de Natation e della Ligue Europeenne de Natation Gianni Lonzi, che ha illustrato gli impegni internazionali con relative ipotesi di calendario. La riunione si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Sori - in occasione della final six scudetto e dei playout - ed è stata preceduta dal saluto di benvenuto del sindaco Paolo Pezzana.