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Il CN Posillipo compie 90 anni

Pallanuoto
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Novanta e non sentirli. Il Circolo Nautico Posillipo ha celebrato sabato l'anniversario dalla fondazione, sulla prestigiosa terrazza che domina il Golfo di Napoli, alla presenza dei soci e degli atleti che hanno reso popolare il club rossoverde nel mondo. Insieme a loro il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli e il Presidente della Federcanoa e Vicepresidente del Coni Luciano Bonfiglio, accolti dal Presidente del sodalizio e Consigliere FIN Bruno Caiazzo. Il Circolo Nautico Giovinezza, come venne chiamato nell’atto costitutivo il 15 luglio 1925, vanta ben sessantotto tesserati che hanno partecipato alle Olimpiadi, dal 1936 al 2012, conquistando 14 medaglie (4 ori, 3 argenti e 7 bronzi). Lunghissimo l’elenco di successi in tutte le discipline. Oltre ai podi olimpici, ci sono 456 titoli italiani e 325 medaglie conquistate tra Mondiali, Europei, Universiadi, Giochi del Mediterraneo e Giochi della Gioventù. Recente l’ultimo trofeo internazionale, la Euro Cup di pallanuoto vinta nello scorso aprile. Il Posillipo ha infatti dettato legge soprattutto nella pallanuoto dove ha vinto ben 43 titoli internazionali e 38 italiani tra cui 11 scudetti, 3 coppe dei campioni, 1 supercoppa Len, 1 Coppa Italia. Emblematica l'era cominciata nel 1985, primo scudetto della gestione di Paolo De Crescenzo, che allenava un formidabile gruppo di giocatori: i Fiorillo, i Postiglione, i Porzio e i Fiorentino.


Nel luglio del 1925 la fondazione del club, di chiaro stampo fascista (il presidente onorario era Benito Mussolini e nell’atto costitutivo, al punto 2, si leggeva: «Scopo principale del Circolo sarà quello di sviluppare la passione per il mare e le attitudini marinaresche della nostra razza»), nel corso degli anni lo spostamento dalla prima sede in piazza San Luigi a quella attuale, all’inizio di via Posillipo. I colori scelti non casualmente, si sottolinea nella storia del club: «Il rosso della passione e il verde della speranza». Gli ultimi anni sono stati difficili, la crisi economica ha colpito il club con un evidente riflesso sulle attività sportive. Tuttavia il fascino e il prestigio del Posillipo non sono venuti meno, così come la grande scuola delle varie sezioni che hanno tirato fuori non soltanto eccellenti pallanotisti e nuotatori, ma anche canottieri e schermitori che sono arrivati ai massimi livelli internazionali. A Londra, Giochi 2012, hanno conquistato la medaglia d’argento nella sciabola Diego Occhiuzzi e nella pallanuoto Valentino Gallo e Amaurys Perez (entrambi campioni del mondo l'anno prima a Shanghai).


Alla festa organizzata sono intervenuti esponenti politici, rappresentanti delle forze armate, presidenti di altri circoli napoletani, il presidente del Coni regionale Cosimo Sibilia e i presidenti nazionali di due federazioni: Paolo Barelli della Federnuoto e Luciano Bonfiglio della Federcanoa, nonché vicepresidente del Coni.