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Olimpiadi. Verso il debutto di nuoto e 7bello

Federazione
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Due giorni al via. Il Settebello romperà il ghiaccio per la delegazione della Federnuoto alle 16.40 italiane (le 11.40 di Rio de Janeiro) di sabato contro la Spagna al Maria Lenk. Pochi minuti dopo la fine della partita inizieranno le gare di nuoto, alle 18 con le batterie di scena all'Olympic Centre e sui blocchi Federico Turrini, Luca Marin, Luisa Trombetti e Sara Franceschi nei 400 misti, Ilaria Bianchi nei 100 farfalla, Gabriele Detti nei 400 stile libero e la staffetta 4x100 stile libero femminile con Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini, portabandiera che sfilerà nel corso della cerimonia inaugurale al Maracanã alle 2.40 di sabato, le 21.40 locali di venerdì, peraltro giorno del suo 28esimo compleanno (l'Italia è la 102esima delegazione in uscita delle 207 accreditate). Semifinali e finali alle 3 della notte italiana di domenica, le 22 locali, con le prime medaglie in palio.
Subito impegnati, dunque, i fratelli romani Christian e Nicholas Presciutti (una delle tre coppie di fratelli della delegazione italiana con gli altri capitolini Pietro e Luca Roman degli sport equestri e gli schermidori catanesi Daniele ed Enrico Garozzo), il capitano del Settebello Stefano Tempesti, che eguaglia le cinque olimpiadi di Gianni de Magistris, così come farà Tania Cagnotto che raggiungerà il papà Giorgio, e Sara Franceschi, la più giovane atleta dell'intera delegazione italiana con i suoi 17 anni (livornese nata il 1° febbraio 1999 e figlia del tecnico federale Stefano).
Intanto nel pomeriggio si è svolta la riunione tecnica, durante la quale il cittì dell'Italnuoto Cesare Butini ha confermato tutte le iscrizioni eccetto quella di Martina De Memme negli 800 stile libero.
Oltre agli ultimi allenamenti di avvicinamento, questa mattina gli atleti della nazionale hanno partecipato alla Welcome Ceremony nella zona internazionale del vilaggio olimpico dedicata agli atleti. All'atto simbolico - che certifica l'insediamento della missione all'interno della venue - ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi.


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PALLANUOTO / PRIMA E SECONDA GIORNATA
(orario locale, in Italia + 5 ore)
6 agosto: (A) Serbia-Ungheria alle 9, (B) USA-Croazia alle 10.20, (B) Spagna-Italia alle 11.40, (A) Grecia-Giappone alle 13, (B) Francia-Montenegro alle 19.30, (A) Brasile-Australia 20.50
8 agosto: (A) Serbia-Grecia alle 9, (B) Italia-Francia alle 10.20, (B) USA-Spagna alle 11.40, (A) Ungheria-Australia alle 13, (A) Giappone-Brasile alle 19.30, (B) Croazia-Montenegro alle 20.50


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I precedenti di Italia-Spagna. Una rete di Bodegas a 46 secondi dalla fine dà la vittoria di misura per 6-5 al Settebello contro la Spagna nella semifinale del preolimpico di Trieste, ad aprile. Nell'altro precedente stagionale importante, vittoria iberica per 8-7 nella finale del quinto posto agli europei di Belgrado, a gennaio.
Poi saltiamo indietro di un anno. Spettacolare amichevole in mare, a Capri, con sullo sfondo i faraglioni, per un evento organizzato nel settembre scorso sotto l'egida del Consiglio di Ministri ed in collaborazione con CONI ed EXPO Milano per promuovere una sana alimentazione. Vince il Settebello 18-12 e fu spettacolo.
Il primo precedente olimpico risale ad Helsinki 1952, quando gli azzurri campioni in carica si imposero 2-1, trascinati da Rubini, e poi conquistarono il bronzo. Il 9-8 finale della Picornell di Barcellona del 1992 evoca leggende e miti mai tramontati, con il Re Juan Carlos che premia con la medaglia d'oro Campagna & co. dopo aver battuto i padroni di casa guidati da Estiarte al sesto tempo supplementare grazie al gol di Gandolfi. La stessa piscina catalana regala tre anni fa un'altra gioia ai quarti di finale mondiali vinti dall'Italia 4-3 con il gol decisivo di Figlioli su rigore nel terzo tempo (l'ultimo quarto finì 0-0). Gli azzurri, campioni in carica, però si piazzarono al quarto posto, così come a Kazan 2015, battuti dalla Grecia ai tiri di rigore. L'ultimo precedente olimpico risale al 6 agosto 2012, a Londra. Finisce 10-7 con tre gol di Premus e due di Aicardi per il secondo posto nel girone A, cui seguì una cavalcata fermata solo in finale dalla Croazia per la medaglia d'argento. Di quella squadra fanno parte ancora, oltre al cittì Campagna e al vice Pomilio, anche Tempesti, Gitto, Figlioli, Gallo, Christian Presciutti ed Aicardi. In totale alle Olimpiadi sono otto gli incontri disputati con cinque vittorie e tre sconfitte (la prima delle quali a Mosca '80 per 5-4) per 55 gol segnati contro 44 subiti.
La Spagna resterà per sempre legata alla figura di Estiarte, il Maradona della pallanuoto, che regalò agli iberici il primo trionfo olimpico ad Atlanta 1996, quattro anni dopo la delusione di Barcellona. Il fuoriclasse di Manresa, 1561 gol in nazionale di cui 127 alle Olimpiadi, trascinò la Spagna al primo titolo mondiale due anni più tardi, a Perth 1998; oro poi bissato a Fukuoka 2001. 


NUOTO / PRIMA GIORNATA
(orario locale, in Italia + 5 ore)

Batterie dalle 13
400 misti M
RI 4'09''88 di Luca Marin, l'1 aprile 2007 ai mondiali di Melbourne
con Federico Turrini (pp 4'11''55 del 10 aprile 2013 agli assoluti di Riccione / stagionale 4'11''95) e Luca Marin (stagionale 4'14''65)


100 farfalla F
RI 57''27 di Ilaria Bianchi il 29 luglio 2012 alle Olimpiadi di Londra
con Ilaria Bianchi (stagionale 57''47)


400 stile libero M
RI 3'43''40 di Massimiliano Rosolino il 16 settembre 2000 alle Olimpiadi di Sidney
con Gabriele Detti (pp 3'43''97 del 21 aprile 2016 agli assoluti di Riccione)


400 misti F
RI 4'34''34 di Alessia Filippi il 10 agosto 2008 alle Olimpiadi di Pechino
Miglior prestazione in tessuto 4'35''80 di Alessia Filippi il 31 luglio 2006 agli europei di Budapest
con Luisa Trombetti (pp 4'38''54 del 21 aprile 2016 agli assoluti di Riccione) e Sara Franceschi (pp 4'40''03 il 21 aprile 2016 agli assoluti di Riccione)


100 rana M
RI 59''42 di Fabio Scozzoli il 25 luglio 2011 ai mondiali di Shanghai
con Andrea Toniato (pp 1'00''41 il 16 maggio 2016 agli europei di Londra)


4x100 stile libero F
RI 3'37''16 della Nazionale il 2 agosto 2015 ai mondiali di Kazan con Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro, Laura Letrari e Federica Pellegrini
con la Nazionale


Semifinali e finali dalle 22, le 3 italiane del 7 agosto


Finale 400 misti M
Semifinali 100 farfalla F
Finale 400 stile libero M
Finale 400 misti F
Semifinali 100 rana M
Finale 4x100 stile libero F


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foto Giorgio Scala / deepbluemedia.eu