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Riqualificazione dello Stadio del Nuoto di Caserta. Barelli e Colombiano, presidente della Provincia, firmano protocollo d'intesa

Federazione
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Il presidente Paolo Barelli e il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, hanno sottoscritto a Roma, presso la sala consiglio della Federnuoto, un protocollo d'intesa volto a garantire supporto tecnico-specialistico della FIN per la riqualificazione dello Stadio del Nuoto di viale Gallicola, nel capoluogo campano, chiuso dall'aprile scorso. Presenti anche il segretario generale Antonello Panza e il consigliere federale e responsabile del centro di alta specializzazione Felice Scandone di Napoli, Luca Piscopo.

L'obiettivo dell'accordo è prestare consulenza qualificata per individuare gli interventi necessari alla revisione, all'adeguamento e alla valorizzazione della piscina e, contestualmente, definire la soluzione gestionale più funzionale per garantire il ripristino della piena fruibilità dell'impianto da parte dei cittadini.

"Siamo pronti ad assistere la Provincia di Caserta nell'opera di riqualificazione di un impianto che è sempre stato un riferimento per le attività natatorie del territorio e della Campania – sottolinea il presidente Barelli – Gli esperti e i tecnici dell'ufficio impianti federale collaboreranno con le professionalità individuate dalla Provincia per verificare le necessità progettuali e operative e restituire ai cittadini e alle società sportive la piscina nel più breve tempo possibile. La Federazione è pronta a offrire la propria consulenza e conoscenza".

"Desidero ringraziare il presidente Paolo Barelli e l'intera Federazione – dichiara il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano – per la disponibilità, l'attenzione e il supporto concreto garantiti. La firma di questo protocollo rappresenta un passaggio di grande valore, perché ci consente di affrontare il percorso di riqualificazione dello Stadio del Nuoto con il supporto di un soggetto di altissima competenza tecnica e istituzionale. La collaborazione con la FIN – conclude Colombiano – rafforza il lavoro che la Provincia sta portando avanti per restituire alla città e al territorio un impianto storico, che per anni è stato un punto di riferimento per lo sport, per le società natatorie e per centinaia di cittadini".

Lo Stadio del Nuoto ha da sempre rappresentato un fiore all'occhiello dell'impiantistica locale, sede strategica per l'attività agonistica, dove confluivano tutte le società sportive del territorio e numerosi campioni nazionali e internazionali delle discipline acquatiche, in particolare del nuoto e della pallanuoto. L'impianto registrava circa 700 ingressi giornalieri e vantava numerose collaborazioni con scuole e centri riabilitativi.

Foto di Andrea Staccioli / Insidefoto - DBM
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