Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Ciao Giuliano. Il ricordo di Cagnotto

Federazione
images/joomlart/article/0a683aaccd8e8abf7824fac22c819e25.jpg

Era un sabato di metà marzo di due anni fa. Tania Cagnotto stava per salire sul trampolino della piscina Monumentale, per andare a vincere l'ennesimo titolo continentale di una carriera straordinaria. Sulle tribune oltre 600 persone in trepida attesa che sventolavano il tricolore. Tra loro un volto noto del cinema italiano, l'attore romano Giuliano Gemma, che ieri sera ci ha lasciato dopo un incidente stradale vicino Roma all'età di 75 anni. Giuliano era amico del mondo del nuoto, soprattutto con il gruppo storico dei tuffi azzurri, ed in particolare di Giorgio Cagnotto. "E' una notizia triste - commenta il Cittì da Bolzano - perdo un carissimo amico, oltre che tesimone di nozze, con cui mi sentivo periodicamente per scambiarci idee, confronti, e commenti sportivi. Giuliano era il primo a chiamarmi dopo un'impresa di Tania, come è successo dopo le due medaglie di Barcellona. L'ho sentito l'ultima volta pochi giorni fa in occasione del suo compleanno. La sua vena artistica si esprimeva anche nella scultura e ne aveva realizzata una ispirandosi a Tania (vedi foto). La nostra amicizia risale a metà degli anni '60 quando ci allenavamo insieme all'Acquacetosa. Lui ha anche partecipato ad un campionato di categoria da un metro, e ricordo riusciva a fare il doppio e mezzo avanti, un tuffo difficile per l'epoca. Eravamo un gruppo unito, giovane, spensierato insieme a Klaus Dibiasi e Italo Salice. Una sera, in occasione di un mio compleanno, organizzò una festa a sorpresa a casa sua a Marino: mi trovai improvvisamente in un party insieme alle gemmelle Kesller, Gianni Morandi, Mariangela Melato e tanti altri volti noti del cinema e tv. Posso dire che nonostante la sua notorietà è sempre rimasto un ragazzo semplice e umile. Non faceva mai mancare il suo sostegno e assisteva spesso alle gare di tuffi anche dei più giovani come quando premiò al trofeo giovannissimi qualche anno fa al Foro Italico. Ciao amico, mi mancherai".


Si unisce al cordoglio il Presidente della Fin, Paolo Barelli, in rappresentanza di tutto il mondo acquatico.