Prosegue senza sosta l'azione promossa dal presidente Paolo Barelli a sostegno delle società sportive che gestiscono impianti natatori.
In questi giorni è in corso di erogazione la tranche da 5 milioni di euro, che va a saldo del rateo già ricevuto a fine 2025 attraverso il Dipartimento dello Sport. Un'iniezione di liquidità alla quale seguirà, tra settembre e ottobre di quest'anno, lo stanziamento di ulteriori 4,4 milioni di euro previsti dalla Legge di Bilancio 2025. Il piano di supporto guarda anche al futuro: grazie all'indirizzo e alla programmazione è in via di pianificazione e definizione un ulteriore contributo economico per il 2027, garantendo così continuità e respiro gestionale.
Questo pacchetto di interventi e la sua estensione al 2027 sono il frutto del dialogo efficace con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e con il Capo del Dipartimento per lo Sport, Flavio Siniscalchi, che ha portato il Governo a stanziare complessivamente circa 180 milioni di euro a favore dell'impiantistica natatoria dal febbraio 2022.
"L'obiettivo fondamentale resta quello di attenuare l'emergenza economico-gestionale indotta prima dalla pandemia e attualmente dal rincaro energetico – sottolinea Barelli – Queste risorse rappresentano un aiuto vitale per garantire la sostenibilità economico-finanziaria delle strutture, la continuità delle attività rivolte ai cittadini e all'alto livello. Gli impianti natatori continuano a misurarsi con i complessi riflessi degli aumenti energetici, ma stanno trovando evidenti risposte concrete dal lavoro istituzionale intrapreso da federazione e Governo, che ringrazio per le attenzioni dimostrate".
Rincaro energia. In erogazione contributi per 9,4 mln. Barelli: "Ringrazio il Governo. Dal 2022 stanziati 180 milioni"


