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Barelli: "Ricordiamo #gliangelidibrema"

Federazione
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In occasione del cinquantenario della Tragedia di Brema, la Federnuoto lancia l' hashtag #gliangelidibrema. Condividete tutti, appassionati, praticanti, sportivi ed amanti delle discipline acquatiche. E' un nostro dovere ricordare e alimentare la memoria. 


Il commento del presidente Paolo Barelli: "Cinquant'anni fa abbiamo perso la meglio gioventù del nuoto italiano. Gli Angeli di Brema sono volati via troppo presto, troppo in fretta. Gli azzurri Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Carmen Longo, Luciana Massenzi, Chiaffredo "Dino" Rora, Daniela Samuele, l'allenatore Paolo Costoli e il telecronista RAI Nico Sapio scomparvero in una delle tragedie più crudeli della storia dello sport italiano. L'Italia del nuoto si stava formando attorno ad atleti eccezionali che avrebbero partecipato alle Olimpiadi di Città del Messico. Quella sciagura provocò un vuoto umano e sportivo difficile da colmare e che commuove e addolora a 50 anni di distanza. Non dobbiamo e non possiamo dimenticare! Da Brema ripartì la Nazionale che ammiriamo alle Olimpiadi, ai campionati mondiali ed europei e che, attraverso i suoi grandi campioni, mantiene viva la memoria dei meravigliosi Angeli di Brema".


Il 28 gennaio 1966 Paolo Barelli aveva undici anni; viveva a Milano con la famiglia che si era trasferita transitoriamente per motivi di lavoro. Nuotava alla SNAM, a San Donato Milanese. Circa due anni dopo ritornò a Roma e legò la sua carriera alla SS Lazio Nuoto e alle Fiamme Oro. Insieme a Roberto Pangaro, Claudio Zei e Marcello Guarducci conquistò la prima medaglia mondiale della storia maschile del nuoto italiano: il bronzo con la staffetta 4x100 stile libero ai campionati mondiali di Cali 1975, in Colombia. Chiuse l'attività con 23 primati italiani tra 100 farfalla, 200 misti e le tre staffette e 20 titoli italiani; partecipò alle Olimpiadi di Monaco 1972 e Montreal 1976, alle prime due edizione dei campionati mondiali di Belgrado 1973 e Cali 1975, ai campionati europei di Vienna 1974 e ai Giochi del Mediterraneo di Algeri 1975 dove vinse l'oro nei 100 farfalla e con la 4x100 stile libero e conquistò l'argento con la 4x100 mista.