Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Barelli all'Adnkronos: "Centri verso la rivolta. Governo ci convochi"

Federazione
images/large/Barelli_ADNKRONOS_15_04_2021.jpg

"Fra un po' viene fuori la rivoluzione dei gestori di centri sportivi e piscine. Il governo deve convocarci urgentemente, e non è più possibile che parli solo il Cts. Serve un confronto per chiarire come stiano davvero le cose, e come riaprire piscine e palestre". Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, è infuriato per il continuo spostare in avanti la riapertura dello sport di base: "abbiamo studi che mostrano come il virus, in piscina, scompaia in 30 secondi. Serve capire la realtà - dice all'Adnkronos -, il Cts faccia le sue considerazioni ma poi il governo decida. Siamo in pandemia? Tutti a casa. Si riapre qualche settore, come stadi, cinema, teatri? Allora guardiamo i dati, perché non solo serve equivalenza di trattamento a condizioni identiche ma soprattutto abbiamo una generazione di giovani che sta sbattendo la testa al muro". Se nei ristoranti, nei cinema e negli stadi , ragiona Barelli, "ci sono protocolli che riducono i numeri delle presenze, lo facciamo ovunque. Noi in piscina proponiamo 7 metri quadri a persona, il triplo di quanto oggi previsto". Quindi "il governo adesso si prenda le sue responsabilità: voglio assolutamente essere convocato come rappresentante di un mondo in crisi e che non ha avuto ristori. Serve assolutamente un tavolo. Vezzali non può essere lasciata da sola, dobbiamo supportarla per affrontare e risolvere il problema". (Adnkronos)