Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

DL Covid. Calendari agonistici confermati

Federazione
images/large/fin_8_3_2020.jpg

In relazione al decreto legge, in vigore dal 15 marzo al 6 aprile, che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19, la Federazione Italiana Nuoto comunica che tutti gli eventi presenti nei calendari dei settori agonistici federali sono confermati e che la partecipazione alle attività di allenamento, agli eventi e alle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale continuerà ad essere regolamentata come previsto nel DPCM del 2 marzo.
In particolare restano consentiti gli eventi e le competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale - con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) - riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni citate e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva.
Si ricorda che - come evidenziato dalla faq numero 5 consultabile sul sito del Dipartimento per lo Sport del Governo - "in zona rossa sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli Enti di promozione sportiva" e "conseguentemente, nelle zone rosse, sono sospesi anche gli allenamenti degli atleti degli EPS".