Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

Assoluti Primaverili Magnini Day

News Nuoto precedenti
images/joomlart/article/0a74333a5141fe32eb69cc15a06a7cae.jpg

Il Campione del mondo dei 100 sl riceve a Livorno il premio della FIN e segue le gare dell'ultima giornata dei Campionati Italiani: "Ci tenevo a venire e salutare gli appassionati anche se non posso gareggiare"

LIVORNO
Finalmente in mezzo alla sua gente. Livorno indossa l'abito elegante e rende omaggio al bicampione mondiale dei 100 stile libero Filippo Magnini. Da giorni era stata annunciata la sua presenza e Re Magno non ha tradito tutti i tifosi che lo spingono nelle imprese più belle: "Ci tenevo ad essere a Livorno - ha affermato l'iridato - io vivo per la mia gente ed era giusto venire anche senza gareggiare. Purtroppo sto uscendo da un leggero stato influenzale e non ero al meglio. Ora sto bene e non vedo l'ora di tornare in vasca. Credo di rientrare al meeting di Ispra nella metà del mese di maggio. Ho seguito le gare in tv ed ho scoperto tanti giovani che si stanno mettendo in luce come Marco Belotti, Cesare Sciocchetti e Simone Manni. E' importante che nascano dei nuovi Rosolino, Brembilla o Magnini, per garantire il ricambio generazionale e confermare l'Italia del nuoto nell'elite internazionale".
Filippo Magnini, che ha ricevuto il premio della Federazione Italiana Nuoto dal vicepresidente Salvatore Montella, ha accolto i suoi numerosi fans firmando autografi e fotografie ed ha assistito alla finale dei 100 stile libero vinta dal compagno della staffetta 4x100 sl, argento mondiale a Melbourne, Alessandro Calvi: "Sono contento per Alessandro, un amico. Guardando la gara dagli spalti mi è venuta quasi voglia di tuffarmi, ma è giusto così. Avevo bisogno di staccare la spina soprattutto dal punto di vista psicologico. Le pressioni ricevute a Melburne sono state forti e solo ora sto ritrovando la serenità interiore e la voglia di tornare ad allenarmi ad alti livelli". Un ultima battuta l'ha concessa per la "sua" Inter, campione d'Italia: "Oggi sono doppiamente felice. Sono contento dello scudetto perchè l'Inter è riuscita a difendere il titolo sul campo. Ora festeggerò insieme ai miei amici nerazzurri".





Valerio Salvati
Nostro Inviato